La Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ha approvato il Programma Nazionale ECM per il 2026.
Il documento delinea gli obiettivi strategici per il prossimo anno, puntando a superare le criticità del sistema e a rendere l'aggiornamento professionale più moderno, accessibile e controllato.
Di seguito, le principali novità in arrivo per i professionisti sanitari e i provider.
1. Nuove metodologie didattiche e formazione "Ibrida"
Per rendere l'offerta formativa più attrattiva e in linea con le reali esigenze di sviluppo delle competenze, il sistema ECM si rinnova introducendo nuovi format didattici.
- Verrà creata una specifica tipologia formativa dedicata alla simulazione (sia in situ che in centri dedicati), dotata di un nuovo e adeguato sistema di attribuzione dei crediti ECM.
- Sarà dato maggiore spazio a metodologie didattiche attive ed esperienziali, come il role playing, la gamification e la flipped classroom.
- Entrerà ufficialmente a regime la formazione in modalità "ibrida", che permetterà di erogare un evento ECM contemporaneamente in presenza fisica e a distanza tramite FAD sincrona.
2. Un sistema più inclusivo e su misura
Il programma 2026 pone un forte accento sul diritto di ogni professionista sanitario di accedere senza ostacoli alla formazione continua.
- Per supportare i professionisti con disabilità, i provider avranno a disposizione sulla piattaforma ECM un sistema per dichiarare in modo trasparente le condizioni di accessibilità (motoria, visiva, uditiva e digitale) dei propri eventi.
- Queste informazioni saranno pubbliche nella banca dati nazionale, permettendo ai sanitari di compiere scelte consapevoli in base alle proprie necessità.
- L'Osservatorio Nazionale effettuerà un'analisi incrociata per individuare le professioni sanitarie attualmente carenti di un'offerta formativa specialistica mirata, con l'obiettivo di pianificare interventi per colmare tali lacune.
3. Qualità, trasparenza e verifiche sui Provider
Garantire l'elevata qualità dell'offerta formativa e l'indipendenza dei contenuti rimane una priorità assoluta per la Commissione.
- Verrà consolidata la rete degli Osservatori regionali, coordinata dall'Osservatorio Nazionale, per monitorare uniformemente il sistema e valutare l'impatto della formazione sulla pratica clinica.
- Una particolare attenzione sarà dedicata agli eventi FAD, che saranno oggetto di verifiche specifiche per assicurarne gli standard qualitativi.
- Proseguiranno intensamente le attività di verifica in loco presso le sedi dei provider e durante gli eventi formativi, per accertare il mantenimento dei requisiti di accreditamento e l'assenza di conflitti di interesse.
4. Strumenti futuri: Albo, Manuali e un Evento Nazionale
Il 2026 vedrà anche la concretizzazione di alcuni strumenti operativi fondamentali per la chiarezza del sistema.
- Continuerà il percorso di condivisione dei dati con le Regioni per giungere all'istituzione del tanto atteso Albo nazionale dei provider ECM, pubblico e liberamente consultabile.
- Verranno pubblicati i nuovi Manuali ECM aggiornati (sia per i professionisti che per l'accreditamento dei provider), che includeranno tutte le modifiche normative introdotte nel triennio.
- È prevista l'organizzazione di un grande evento nazionale di confronto tra CNFC, AGENAS, provider e professionisti sanitari per discutere i dati del triennio, presentare i nuovi strumenti e analizzare le problematiche del settore.
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