La malattia renale cronica (CKD 1) rappresenta una delle principali sfide della medicina moderna per la sua elevata prevalenza, il significativo impatto sulla qualità di vita dei pazienti e la stretta associazione con il rischio cardiovascolare e metabolico. La progressiva comprensione delle interazioni tra rene, cuore e metabolismo ha consolidato il concetto di rischio cardio-nefro-metabolico, evidenziando la necessità di un approccio sempre più integrato e multidisciplinare alla gestione del paziente.
Nonostante la disponibilità di strumenti diagnostici semplici e facilmente accessibili, la CKD rimane frequentemente sotto-diagnosticata, soprattutto nelle fasi iniziali, quando un intervento tempestivo potrebbe modificare significativamente la storia naturale della malattia. In questo contesto, la valutazione della funzione renale mediante eGFR2 e la ricerca del danno renale attraverso l'albuminuria costituiscono elementi fondamentali per l'identificazione precoce dei soggetti a rischio e per una corretta stratificazione prognostica.
Le recenti evidenze scientifiche e l'evoluzione delle linee guida internazionali hanno inoltre rafforzato il concetto che la protezione cardio-renale debba essere perseguita fin dalle fasi precoci della malattia, sia nei pazienti con diabete mellito tipo 2 sia in quelli non diabetici, attraverso strategie diagnostiche e terapeutiche orientate alla riduzione del rischio di progressione della CKD e degli eventi cardiovascolari.
Alla luce di queste considerazioni, il progetto si propone di approfondire gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici della malattia renale cronica nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione ai pazienti con e senza diabete, favorendo una maggiore consapevolezza sul valore della diagnosi precoce, della stratificazione del rischio e dell'intervento tempestivo.
Attraverso il contributo di specialisti appartenenti a differenti aree cliniche verranno analizzati i principali elementi che caratterizzano il percorso del paziente con CKD, ponendo l'attenzione sul ruolo degli indicatori di funzione e danno renale, sull'identificazione del rischio cardio-nefro-metabolico e sulle opportunità offerte dalle più recenti strategie di nefro/cardio protezione.
L'obiettivo del progetto è promuovere una gestione sempre più appropriata e multidisciplinare della malattia renale cronica, favorendo l'integrazione tra le diverse competenze professionali coinvolte nel percorso assistenziale e contribuendo a migliorare gli esiti clinici attraverso il riconoscimento precoce della malattia e l'applicazione delle più aggiornate evidenze scientifiche