L'obesità e il sovrappeso rappresentano oggi una delle sfide cliniche e organizzative più rilevanti per la Medicina Generale. In Italia, oltre il 46% della popolazione adulta presenta un eccesso ponderale, e più del 10% rientra in un quadro di obesità conclamata. La crescente incidenza di diabete, ipertensione, MASLD, OSAS, sindrome metabolica e disturbi muscoloscheletrici è strettamente correlata all'aumento della prevalenza di obesità, con un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti e sui costi sanitari.
Nonostante la disponibilità di linee guida aggiornate e di nuovi strumenti terapeutici – nutrizionali, comportamentali e farmacologici – la gestione dell'obesità rimane spesso frammentata, con difficoltà nell'ingaggio del paziente, scarsa continuità assistenziale e limitazioni di tempo e strumenti nel contesto dell'ambulatorio del MMG. Il Ministero della Salute ha redatto le "Linee di indirizzo per la prevenzione e il contrasto del sovrappeso e dell'obesità" recepite dalla Regione Piemonte con D.D. 17 maggio 2023, n. 1064 - Recepimento dell'Accordo Stato-Regioni Rep. Atti n. 163/CSR del 27 luglio 2022. In Regione Piemonte esiste un PSDTA (Percorso di salute diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) OBESITA' - D.D. 29 luglio 2020, n. 786 D.G.R. n.27-4072 del 17.10.2016. Indicazioni per lo sviluppo del percorso di salute diagnostico-terapeutico-assistenziale (PDTA) Obesità.) creato per affrontare la patologia in modo integrato: tuttavia al momento questo percorso diagnostico-terapeutico non è ancora stato implementato, ed il ruolo del Medico di Famiglia rimane ancora non completamente definito per quello che riguarda l'ambito di competenza, gli strumenti diagnostici e le competenze terapeutiche. Per questo motivo si propone un percorso formativo blended che integri formazione residenziale e formazione sul campo, con l'obiettivo di fornire ai Medici di Medicina Generale competenze pratiche, strumenti applicabili e un supporto continuo nella gestione quotidiana dei pazienti con eccesso ponderale.
PUNTI CHE INTENDE AFFRONTARE IL PROGETTO FORMATIVO
1. L'obesità è una malattia cronica: serve un approccio strutturato
L'obesità non è più considerata un semplice fattore di rischio, ma una patologia cronica, recidivante e multifattoriale. Questo richiede una gestione continuativa e un follow-up programmato, esattamente come avviene per le patologie croniche come, ad esempio, diabete e BPCO.
Il MMG è la figura clinica più vicina al paziente e quella che può intercettare precocemente il problema, monitorare l'andamento e coordinare gli interventi.
2. Il MMG necessita di strumenti pratici e rapidi
Nella pratica quotidiana ambulatoriale non è possibile applicare modelli complessi o protocolli ospedalieri. Serve una formazione che metta a disposizione:
metodi di valutazione rapidi come: BMI, circonferenza vita, EOSS [Edmonton Obesity Staging System] e sue evoluzioni, FIB-4, SCORE-2
schede brevi per anamnesi nutrizionale e motivazionale
strumenti comunicativi immediatamente applicabili
protocolli di follow-up semplici ma efficaci
La formazione deve essere trasformativa: fornire al MMG materiale che possa usare "domani mattina"
3. Per ottenere cambiamenti reali serve formazione sul campo
L'esperienza dimostra che la sola formazione frontale non modifica la pratica clinica.
La modalità blended permette di:
applicare subito quanto appreso, su pazienti reali;
ricevere feedback dai tutor;
confrontarsi con colleghi su casi specifici;
sviluppare un percorso condiviso e continuativo.
In altre parole, la formazione passa dalla teoria alla pratica, generando un cambiamento vero nella gestione dell'obesità sul territorio.
4. L'avvento di nuove terapie richiede aggiornamento e competenze
Le nuove opzioni farmacologiche per la gestione dell'obesità offrono opportunità concrete di miglioramento clinico, ma richiedono:
criteri corretti di selezione dei pazienti
conoscenza degli effetti collaterali
coordinamento con diabetologi, endocrinologi e centri obesità
valutazione dei percorsi di prescrivibilità e appropriatezza.
Il MMG deve essere aggiornato e supportato nell'integrazione di questi strumenti terapeutici
5. La gestione dell'obesità è un bisogno formativo riconosciuto e strategico
Gli organismi sanitari nazionali e regionali stanno inserendo l'obesità tra le priorità.
La popolazione richiede percorsi territoriali, continuità assistenziale e approcci multidisciplinari. Una formazione per MMG che integra conoscenze cliniche, strumenti pratici e tutoraggio risponde esattamente a questa esigenza.