Negli ultimi anni, la crescente disponibilità di big data sanitari, unitamente ai progressi nei metodi di apprendimento automatico, ha favorito lo sviluppo di modelli predittivi ad alte prestazioni in ambito cardiovascolare. La cardiologia, caratterizzata da un’elevata complessità clinica e da una forte componente multimodale (dati clinici, biomarcatori, segnali bioelettrici, imaging), rappresenta un contesto ideale per l’applicazione dell’IA. Numerosi studi hanno dimostrato come algoritmi di deep learning possano raggiungere performance diagnostiche comparabili o superiori a quelle degli esperti in specifici ambiti, quali il riconoscimento di pattern elettrocardiografici, la quantificazione automatizzata dei volumi ventricolari e l’identificazione precoce di condizioni subcliniche. Parallelamente, modelli di machine learning supervisionato e non supervisionato consentono una più accurata stratificazione del rischio cardiovascolare, integrando variabili tradizionali con dati ad alta dimensionalità.
L’evoluzione delle tecnologie digitali e la crescente disponibilità di dati clinici e strumentali stanno quindi profondamente trasformando la pratica cardiologica. In questo contesto, l’intelligenza artificiale (IA) rappresenta uno strumento emergente con potenziali applicazioni in diversi ambiti, tra cui l’interpretazione dell’elettrocardiogramma, l’analisi dell’imaging cardiovascolare, la stratificazione del rischio e il supporto ai processi decisionali clinici.
Nonostante i promettenti risultati preliminari, l’implementazione dell’IA nella pratica clinica solleva rilevanti criticità legate alla validazione degli algoritmi, alla qualità e rappresentatività dei dati, alla trasparenza dei modelli decisionali, nonché agli aspetti etici, medico-legali e organizzativi. Risulta pertanto necessario un aggiornamento strutturato che consenta ai professionisti sanitari di acquisire conoscenze e competenze utili a un utilizzo appropriato, critico e consapevole di tali tecnologie.
Il corso “I Mercoledì del Cuore - Applicazioni attuali dell’Intelligenza Artificiale in Cardiologia” si propone di fornire una panoramica aggiornata sulle principali applicazioni dell’intelligenza artificiale in cardiologia, analizzandone evidenze scientifiche, limiti e prospettive future. Vengono inoltre approfondite le implicazioni pratiche dell’integrazione dell’IA nei percorsi diagnostico-terapeutici, soprattutto per quanto riguarda l'ECG, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza e gli esiti clinici.
Il corso è rivolto a medici chirurghi specialisti in cardiologia e discipline affini, nonché ad altri professionisti sanitari coinvolti nella gestione del paziente cardiovascolare, con l’obiettivo di promuovere un aggiornamento continuo basato sulle più recenti evidenze scientifiche.
Questi temi sono dettagliati da Ciro Indolfi [Professore straordinario di Cardiologia presso Università della Calabria (Cosenza)].