Corso FSC multidisciplinare su CAR-T e linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL): percorso formativo per ematologi e medici nucleari toscani su PET-TC, identificazione precoce del paziente ad alto rischio e criteri condivisi. Firenze, giugno-dicembre 2026.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
L'evoluzione delle terapie cellulari ha profondamente modificato il percorso di cura dei pazienti affetti da linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), introducendo nuove opportunità terapeutiche ma anche nuove complessità decisionali e organizzative. In questo contesto emerge un'importante necessità terapeutica, legata all'anticipazione delle strategie di trattamento a linee sempre più precoci, già dalla prima ricaduta. Circa il 70% dei pazienti viene infatti definito primariamente refrattario, configurando una popolazione con una marcata esigenza di rapidità decisionale e prontezza d'intervento. In tale scenario, una diagnosi accurata e un monitoraggio tempestivo – anche attraverso PET-TC – risultano fondamentali per identificare precocemente caratteristiche di malattia associate alla refrattarietà primaria o a ricadute con profili di rischio elevato. In particolare, l'impiego delle CAR-T in linee sempre più precoci di trattamento richiede un approccio strutturato e multidisciplinare, capace di integrare correttamente dati clinici, biologici e strumentali. Tra gli elementi chiave del processo decisionale, la diagnostica per immagini, e in particolare la PET-TC, riveste un ruolo centrale lungo tutto il patient journey: dalla valutazione basale, alla rivalutazione ad interim, fino alla valutazione di fine trattamento. Tuttavia, nella pratica clinica quotidiana, l'utilizzo e l'interpretazione della PET-TC risultano spesso eterogenei tra i diversi centri, con potenziali ricadute sull'appropriatezza terapeutica e sui tempi decisionali. Inoltre, oltre alla PET-TC, anche le metriche utilizzate e il loro cut off possono influenzare notevolmente una decisione terapeutica. Quindi, serve chiarire quali sono le tempistiche utili per effettuare la PET-TC e quali sono i parametri da considerare a ogni end point. A seguire, si rende necessario considerare anche le implicazioni prognostiche sulla definizione del paziente ad alto rischio e gli elementi che permettono di identificare le caratteristiche del paziente primariamente refrattario che rimandano all'urgenza terapeutica. A seguito di queste considerazioni, si identificano le seguenti necessità: promuovere un linguaggio condiviso tra specialisti coinvolti nel percorso (ematologi e medici nucleari); favorire una lettura integrata dei dati strumentali all'interno del processo decisionale; supportare la corretta identificazione del paziente eleggibile alle terapie avanzate, in coerenza con le evidenze scientifiche disponibili, con focus sull'importanza dell'identificazione precoce per casistiche di urgenza; approfondire il tema dell'evoluzione della caratterizzazione prognostica del paziente; gestire la patologia ad alto rischio, con attenzione ai temi di efficacia e urgenza; massimizzare le potenzialità legate all'utilizzo della PET-TC per la scelta terapeutica di II linea e per l'identificazione di specifici profili pazienti. Il progetto formativo Magna CAR-Ta si configura come un percorso di Formazione sul Campo (FSC) volto a: analizzare criticamente i principali snodi decisionali del percorso diagnostico-terapeutico; confrontare modelli organizzativi e pratiche cliniche; stimolare la costruzione di criteri condivisi di appropriatezza. L'obiettivo finale è favorire un miglioramento dell'integrazione tra centri, una maggiore omogeneità dei percorsi di cura e una più consapevole applicazione delle strategie terapeutiche innovative, nel rispetto dei principi di efficacia, sicurezza e sostenibilità del sistema sanitario.
Mercure Firenze Centro
Via Nazionale 21/23 R, Firenze (FI)
CTP S.R.L.
Provider
ID Provider: N° 1147
Città: Milano (MI)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Ilaria Cutini
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia
Struttura: AOU Careggi, Firenze
Ruolo: Dirigente medico
Mariapia Lenoci
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia
Struttura: UOC TCOT, AOUS, Siena
Enrico Orciuolo
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, Pisa
Ruolo: Dirigente Medico, UO Ematologia Universitaria; responsabile del programma CAR-T di AOUP; coordinatore attività CAR-T e RAQ del programma di trapianto di cellule staminali
Valentina Berti
Relatore
Specializzazione: Medicina nucleare
Struttura: Dipartimento di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche Mario Serio, Università degli Studi di Firenze
Giuseppe Boni
Relatore
Specializzazione: Medicina nucleare
Struttura: Medicina Nucleare AOUP, Pisa
Mauro Della Porta
Relatore
Specializzazione: Medicina nucleare
Struttura: Ospedale di Livorno
Manjola Dona
Relatore
Specializzazione: Medicina nucleare
Struttura: Ospedale Santo Stefano, Prato
Ruolo: Dirigente Medico
Alberto Fabbri
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: AOU Senese, Siena
Ruolo: Dirigente medico di ematologia; incarico di alta specializzazione per lo studio e la cura dei linfomi; responsabile ambulatorio/DH UOC Ematologia
Dario Genovesi
Relatore
Specializzazione: Medicina nucleare
Struttura: Fondazione CNR/Regione Toscana Gabriele Monasterio, Pisa
Ruolo: Dirigente Medico di Medicina Nucleare
Luca Guerra
Relatore
Specializzazione: Medicina nucleare
Struttura: A.O. San Gerardo, Monza
Ruolo: Dirigente medico
Sofya Kovalchuk
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Ospedali Riuniti di Livorno, Az. USL Toscana Nord Ovest
Lara Mannelli
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Ematologia Prato
Federica Orsini
Relatore
Specializzazione: Medicina nucleare
Struttura: AOU Senese, Siena
Ruolo: Dirigente medico
Benedetta Puccini
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: SOD Ematologia, AOU Careggi, Firenze
Giulia Puccini
Relatore
Specializzazione: Medicina nucleare
Struttura: Azienda USL Toscana Nord Ovest, Carrara
Ruolo: Medico Nucleare
Vania Rossi
Relatore
Specializzazione: Medicina nucleare
Struttura: Ospedale San Donato di Arezzo
Ruolo: Medico nucleare
Valentina Zoi
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Ospedale S. Donato, Arezzo
Ruolo: Medico ematologo
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Medicina Nucleare, Ematologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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