MRD e imaging nel mieloma multiplo. Verso criteri condivisi di valutazione della risposta - Team multidisciplinare h. San martinoDisponibile fino al 30 novembre 2026Online5 creditiGratuito
Il percorso affronta come stabilire se il mieloma multiplo è davvero sotto controllo, combinando i risultati dei test sul midollo con le immagini che possono mostrare…
Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci
MRD negativa, un fattore prognostico nel mieloma
Corso FAD sul ruolo della malattia residua minima e dell’imaging nella valutazione della risposta terapeutica nel mieloma multiplo. Rivolto a professionisti di ematologia, radiologia, medicina nucleare e laboratorio, propone criteri condivisi e applicabili nella pratica clinica.
L’evoluzione delle tecniche di valutazione della Minimal Residual Disease (MRD) sta modificando profondamente il modo di interpretare la risposta terapeutica nel mieloma multiplo. Le metodiche di citofluorimetria di nuova generazione (NGF) consentono oggi di raggiungere livelli di sensibilità estremamente elevati e la negatività della MRD rappresenta un importante fattore prognostico, sempre più centrale negli studi clinici e nella pratica clinica. Tuttavia, la sola valutazione midollare non appare sufficiente a definire in maniera esaustiva la negatività di malattia.
In questo contesto, l’integrazione con le metodiche di imaging avanzato — in particolare PET/TC e risonanza magnetica whole body — rappresenta un elemento cruciale per una valutazione più completa della risposta, soprattutto nei casi con coinvolgimento focale o extramidollare. Questo progetto rappresenta un momento di allineamento multidisciplinare e coinvolge ematologi, radiologi, medici nucleari e citofluorimetristi. Il percorso formativo nasce quindi con l’obiettivo di: favorire un linguaggio condiviso tra le diverse figure coinvolte; approfondire criticità interpretative nella refertazione MRD; riflettere sull’integrazione tra dato biologico e imaging; costruire le basi scientifiche e organizzative per un futuro approccio regionale condiviso. Il progetto si articolerà in due momenti dedicati rispettivamente alla MRD e all’imaging, con un forte focus pratico e multidisciplinare con l’intento primario di stimolare il confronto sui bisogni reali della pratica clinica.
Tematiche:mieloma multiplomalattia residua minimacitofluorimetriaimaging diagnosticotomografia a emissione di positronirisonanza magnetica
I 2 moduli
Ven27novembre
Programma
14:30Introduzione al progetto e obiettivi del percorso formativoAntonia CAGNETTA
14:35MRD negativity nel mieloma multiplo: significato clinico e implicazioni nell’attuale scenario terapeuticoStefania OLIVA
14:50Lo studio PERSEUS: prospettive di utilizzo della MRD per orientare la prosecuzione del trattamentoMatteo GARIBOTTO
15:00NGF nel mieloma multiplo: principi metodologici, sensibilità, interpretazione e controllo di qualitàElona SARACI
15:30Workshop “Mind the Gap”: requisiti tecnici e clinici di un referto MRD realmente utileSara AQUINO, Stefania OLIVA
16:30Discussione collegiale sui referti: criticità operative, standardizzazione e bisogni del laboratorio e del clinicoSara AQUINO, Antonia CAGNETTA, Michele CEA, Matteo GARIBOTTO, Stefania OLIVA, Elona SARACI
16:55Conclusioni e next stepsAntonia CAGNETTA
2
30 Novembre 2026 - Programma del secondo incontro - modalità webinar
30 novIntroduzione e obiettivi dell’incontro14:30 · Antonia CAGNETTA
30 novImaging avanzato nel mieloma multiplo: ruolo della radiologia nella valutazione della risposta14:40 · Michela ZACCHINO
30 novPET/TC nel mieloma multiplo: interpretazione metabolica della malattia e valutazione della risposta15:10 · Cristina Nanni
30 novIntegrare MRD e imaging nella valutazione della negatività di malattia15:40 · Antonia CAGNETTA, Michele CEA
30 novDiscussione multidisciplinare: requisiti del referto radiologico e medico-nucleare, criticità interpretative e bisogni del clinico16:20 · Sara AQUINO, Antonia CAGNETTA, Michele CEA, Matteo GARIBOTTO, Cristina Nanni, Stefania OLIVA, Elona SARACI, Michela ZACCHINO
30 novConclusioni e take-home messages16:50 · Antonia CAGNETTA
30 novConclusione del percorso formativo
27 novWorkshop “Mind the Gap”: confronto collegiale, a partire da esempi di referti e situazioni discordanti, finalizzato a definire i requisiti tecnici e clinici di un referto MRD completo, standardizzato e realmente utile nella pratica clinica.15:30
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…» assegna 5 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Ctp S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…» sono previsti fino a 40 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
«Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 5 crediti, «Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…» copre il 3,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…» ha come obiettivo formativo "Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP)", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…»:
Questo progetto rappresenta un momento di allineamento multidisciplinare e coinvolge ematologi, radiologi, medici nucleari e citofluorimetristi. il percorso formativo nasce quindi con l’obiettivo di: • favorire un linguaggio condiviso tra le diverse figure coinvolte; • approfondire criticità interpretative nella refertazione mrd; • riflettere sull’integrazione tra dato biologico e imaging; • costruire le basi scientifiche e organizzative per un futuro approccio regionale condiviso. il progetto si articolerà in due momenti dedicati rispettivamente alla mrd e all’imaging, con un forte focus pratico e multidisciplinare con l’intento primario di stimolare il confronto sui bisogni reali della pratica clinica.
Di che tipo di evento FAD si tratta?
«Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…» è un corso FAD asincrono in modalità e-learning: puoi seguirlo online quando preferisci, su una piattaforma dedicata.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione).
Posso sommare più corsi di Ctp S.R.L.?
Sì: oltre a «Mrd E Imaging Nel Mieloma Multiplo. Verso Criteri Condivisi Di…» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Ctp S.R.L., non c'è un limite per provider.