Corso FSC di ematologia sul setting del trapianto autologo nel mieloma multiplo, con focus sulle evidenze più recenti (studio PERSEUS, quadruplette). Due incontri ad Ancona/Milano, 13 crediti ECM, rivolto a ematologi e internisti.
Questo evento si è concluso il 30 giugno 2026.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Il mieloma multiplo (MM) è una neoplasia ematologica ad andamento cronico, con incidenza in aumento e pazienti sempre più anziani e complessi dal punto di vista clinico. L'introduzione di inibitori del proteasoma (PI), farmaci immunomodulanti (IMiD) e anticorpi monoclonali anti-CD38 ha modificato in modo sostanziale la storia naturale della malattia, innalzando in maniera significativa tassi di risposta, sopravvivenza libera da progressione (PFS) e qualità di vita. Tradizionalmente, la distinzione tra pazienti candidabili e non candidabili a trapianto autologo di cellule staminali (ASCT) ha rappresentato il cardine algoritmico per la scelta della terapia di prima linea. Tuttavia, l'evoluzione della terapia d'induzione con regimi triplici e, più recentemente, le quadruplette, ha reso tale distinzione meno netta, imponendo una rivalutazione critica dei criteri di selezione e delle strategie di trattamento. Lo studio PERSEUS ha valutato l'aggiunta di daratumumab al regime standard bortezomib-lenalidomide-desametasone (VRd) in pazienti candidabili ad ASCT. I risultati hanno mostrato: incremento significativo della profondità di risposta, con tassi più elevati di MRD negatività e risposte complete stringenti; prolungamento della PFS rispetto al regime senza daratumumab; benefici osservabili anche in sottogruppi a rischio citogenetico più elevato. Queste evidenze sollevano interrogativi pratici e teorici su quale debba essere oggi lo standard di cura in prima linea per il paziente "trapiantabile" e se la profondità di risposta (in particolare MRD negatività) possa influenzare le decisioni riguardo al timing e al ruolo del trapianto. Parallelamente, la valutazione della candidabilità al trapianto necessita di un approccio più sofisticato, che superi il semplice cut-off anagrafico e includa: valutazione multidimensionale della fragilità (comorbidità, performance status, autonomia funzionale, supporto sociale); utilizzo di strumenti di geriatric assessment e score dedicati al paziente onco-ematologico anziano/fragile; gestione condivisa delle tossicità correlate alle nuove combinazioni. L'obiettivo del progetto è di aggiornare gli ematologi sui dati più recenti relativi a daratumumab in prima linea, fornire strumenti operativi per una valutazione coerente della candidabilità al trapianto nell'era delle quadruplette, favorire l'armonizzazione dei percorsi terapeutici tra centri periferici e hub trapiantologici, e promuovere un approccio multidisciplinare nella gestione del paziente con MM.
Seeport Hotel
Via Rupi XXIX Settembre 21, Ancona (AN)
CTP S.R.L.
Provider
ID Provider: N° 1147
Città: Milano (MI)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Medico Chirurgo Silvia GENTILI
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia
Struttura: UOSD Ematologia AV3, Civitanova Marche
Ruolo: Dirigente medico
Profilo: Vincitrice della borsa di studio "Amalia Mutti" per gestione clinica del mieloma multiplo. Training presso Winship Cancer Institute, Atlanta, Georgia USA nel team del Mieloma Multiplo diretto da Prof. Sagar Lonial.
Medico Chirurgo Carmine LIBERATORE
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Presidio Ospedaliero Pescara
Ruolo: Dirigente medico, UOC Ematologia
Profilo: Dal 2021 presso Clinical Hematology Unit, Santo Spirito hospital, Pescara. Nel 2020 Lymphoma Unit - Hematology and Bone Marrow Transplantation Unit, San Raffaele Scientific Institute, Milan. Research Fellowship presso University Hospital Carl Gustav Carus, Dresden.
Medico Chirurgo Sonia MORÈ
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia
Struttura: AOU Ospedali Riuniti, Ancona
Ruolo: SOD Clinica di Ematologia
Medico Chirurgo Marino BRUNORI
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: AST Pesaro-Urbino
Ruolo: Responsabile Struttura Semplice Ematologia, DH Fano
Medico Chirurgo Laura CORVATTA
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: ASUR Marche ZT 6
Ruolo: Medicina Interna - Ospedale E. Profili, Fabriano
Medico Chirurgo Francesca FIORITONI
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Ospedale Civile Spirito Santo, Pescara
Ruolo: Dirigente Medico Ematologo UOC Ematologia Clinica
Medico Chirurgo Piero GALIENI
Tutor
Specializzazione: Ematologia, Oncologia
Struttura: AST Ascoli Piceno
Ruolo: Ospedale C. e G. Mazzoni, Ascoli Piceno
Medico Chirurgo Alessandra LOMBARDO
Relatore
Specializzazione: Oncologia
Struttura: AO Santa Maria, Terni
Ruolo: SC Oncoematologia
Medico Chirurgo Flavia LOTTI
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Azienda Ospedaliera di Perugia
Ruolo: Dirigente medico
Medico Chirurgo Lara MALERBA
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: AST Pesaro-Urbino
Ruolo: Dirigente Medico UOC Ematologia e Centro trapianti, Pesaro
Medico Chirurgo Massimo OFFIDANI
Tutor
Specializzazione: Ematologia
Struttura: AOU Ospedali Riuniti di Ancona
Ruolo: Dirigente medico, Clinica ematologica
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Oncologia, Medicina Interna, Ematologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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