Smart ECM
FSCCtp S.R.L.Evento 476370 / Edizione 1

Symmphony 2026 - Il setting del trapianto nel mieloma multiplo alla luce delle evidenze cliniche più recenti

Percorso FSC per ematologi e oncologi sul setting del trapianto autologo nel mieloma multiplo: aggiornamento sullo studio PERSEUS, valutazione della candidabilità all'ASCT e armonizzazione dei percorsi terapeutici.

Questo evento si è concluso il 30 giugno 2026.

Provider
Ctp S.R.L.Ctp S.R.L. (1147)
Crediti ECM
13
Costo
Gratuito
Durata
10 ore
Date
9 aprile - 30 giugno 2026

Razionale scientifico

Il mieloma multiplo (MM) è una neoplasia ematologica ad andamento cronico, con incidenza in aumento e pazienti sempre più anziani e complessi dal punto di vista clinico. L'introduzione di inibitori del proteasoma (PI), farmaci immunomodulanti (IMiD) e anticorpi monoclonali anti-CD38 ha modificato in modo sostanziale la storia naturale della malattia, innalzando in maniera significativa tassi di risposta, sopravvivenza libera da progressione (PFS) e qualità di vita. Tradizionalmente, la distinzione tra pazienti candidabili e non candidabili a trapianto autologo di cellule staminali (ASCT) ha rappresentato il cardine algoritmico per la scelta della terapia di prima linea. Tuttavia, l'evoluzione della terapia d'induzione con regimi triplici e, più recentemente, le quadruplette, ha reso tale distinzione meno netta, imponendo una rivalutazione critica dei criteri di selezione e delle strategie di trattamento. Lo studio PERSEUS ha valutato l'aggiunta di daratumumab al regime standard bortezomib-lenalidomide-desametasone (VRd) in pazienti candidabili ad ASCT (schema D-VRd come induzione e consolidamento, più mantenimento con lenalidomide±daratumumab). I risultati hanno mostrato: incremento significativo della profondità di risposta, con tassi più elevati di MRD negatività e risposte complete stringenti; prolungamento della PFS rispetto al regime senza daratumumab; benefici osservabili anche in sottogruppi a rischio citogenetico più elevato (pur con dati ancora in evoluzione e necessità di follow-up prolungato). Queste evidenze sollevano interrogativi pratici e teorici: quale debba essere oggi lo standard di cura in prima linea per il paziente "trapiantabile"; se la profondità di risposta (in particolare MRD negatività) possa influenzare le decisioni riguardo al timing e al ruolo del trapianto (es. trapianto upfront vs ritardato, singolo vs tandem, eventuale omissione in sottogruppi selezionati). Parallelamente, la valutazione della candidabilità al trapianto necessita di un approccio più sofisticato, che superi il semplice cut-off anagrafico e includa: valutazione multidimensionale della fragilità (comorbidità, performance status, autonomia funzionale, supporto sociale); utilizzo di strumenti di geriatric assessment e score dedicati al paziente onco-ematologico anziano/fragile; gestione condivisa delle tossicità correlate alle nuove combinazioni (ematiche, infettive, cardiache, renali, neurologiche), con impatto su dose intensity, continuità terapeutica e sostenibilità del percorso. L'obiettivo di questo progetto è di aggiornare gli ematologi e i clinici coinvolti sui dati più recenti relativi a daratumumab in prima linea (studio PERSEUS e trial correlati), nonché sulle linee guida internazionali e nazionali, fornire strumenti operativi per una valutazione coerente e riproducibile della candidabilità al trapianto nell'era delle quadruplette, favorire l'armonizzazione dei percorsi terapeutici tra centri periferici e hub trapiantologici, riducendo la variabilità di pratica clinica e promuovere un approccio multidisciplinare nella gestione del paziente con MM, in particolare nei pazienti anziani, borderline o con comorbidità complesse.

Luogo

Holiday Inn
Via Domenico Aulisio Isola E6- Centro Direzionale, Napoli (NA)

Programma

I Incontro – in presenza· Holiday Inn – Via Domenico Aulisio Isola E6, Centro Direzionale, Napoli
  • 09:00–09:05Benvenuto ed introduzione ai lavori: obiettivi della Formazione sul CampoRoberta DELLA PEPA, Stefano ROCCO
  • 09:05–09:45Presentazione ACCORDO (output progetto 2025)Roberta DELLA PEPA, Stefano ROCCO
  • 09:45–11:30Workshop* – paziente eleggibile al trapianto e non: creare reti efficaciMarialucia BARONE, Giuseppe CERCHIELLO, Danilo DE NOVELLIS, Roberta DELLA PEPA, Giuseppe DELLE CAVE, Daniela ESPOSITO, Raffaele FONTANA, Anna LUCANIA, Luana MARANO, Gianpaolo MARCACCI, Salvatore PALMIERI, Stefano ROCCO
  • 11:30–12:00Definizione della scheda per il lavoro sul campoTUTTI
  • 12:00–12:10Esperienze virtuose: Rete dei Centri TrapiantoTUTTI
  • 12:10–12:30Le zone grigie: come trattare i pazienti nella praticaTUTTI
  • 12:30–12:50Paziente eleggibile al trapianto**TUTTI
  • 12:50–13:10Paziente ineleggibile al trapianto***TUTTI
  • 13:10–13:50Strategie di ottimizzazione dei trattamenti in funzione della fitnessTUTTI
  • 13:50–14:00Conclusione della giornata e next stepsRoberta DELLA PEPA, Stefano ROCCO
Attività sul Campo
  • Attività sul Campo: rielaborazione dei parametri individuati durante l'incontroTUTTI
II Incontro – modalità via web· Online (sito CTP – ctpeople.it, Milano)
  • 16:00–16:15Benvenuto ed introduzione ai lavori della giornataRoberta DELLA PEPA, Stefano ROCCO
  • 16:15–17:15Condivisione del lavoro svolto durante il percorso di Formazione sul CampoMarialucia BARONE, Giuseppe CERCHIELLO, Danilo DE NOVELLIS, Roberta DELLA PEPA, Giuseppe DELLE CAVE, Daniela ESPOSITO, Raffaele FONTANA, Anna LUCANIA, Luana MARANO, Gianpaolo MARCACCI, Salvatore PALMIERI, Stefano ROCCO
  • 17:15–17:45Definizione dell'"ACCORDO" regionaleTUTTI
  • 17:45–18:00Conclusioni e take home messagesRoberta DELLA PEPA, Stefano ROCCO

Responsabili del corso

CTP S.R.L.

Provider

ID Provider: N° 1147

Città: Milano (MI)

Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati

Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

  • Dott.ssa Roberta Della Pepa

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: A.O.U. Policlinico Federico II, Napoli

    Ruolo: Dirigente Medico, U.O.C. Ematologia e Trapianti di Midollo

  • Dott. Stefano Rocco

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Ematologia; Epidemiologia

    Struttura: AORN Antonio Cardarelli, Napoli

    Ruolo: Dirigente Medico, UOSC Ematologia

    Profilo: Specializzazione in Ematologia presso Università Federico II di Napoli. Incarico professionale di alta specializzazione (IPAS) per attività diagnostica e terapie delle gammopatie monoclonali, mieloma multiplo e Waldenström dal febbraio 2019.

Relatori e docenti

  • Dott.ssa Marialucia Barone

    Relatore

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: ASL Salerno, Pagani (SA)

  • Dott. Rosario Bianco

    Relatore

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: AORN Sant'Anna e San Sebastiano, Caserta

    Ruolo: Dirigente Medico, UOC Ematologia

  • Giusepppe Cerchiello

    Relatore

  • Dott.ssa Giusy Cetani

    Relatore

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: AORN Caserta

  • Dott. Danilo De Novellis

    Relatore

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: Centro Ematologia e Trapianti, AOU San Giovanni di Dio Ruggi d'Aragona, Salerno

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Oncologia, Medicina Interna, Ematologia).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

Sei un provider ECM?

Contattaci per scoprire come possiamo collaborare.

Contattaci