La medicina contemporanea richiede professionisti in grado di integrare competenze cliniche, metodologiche, statistiche e digitali per trasformare bisogni assistenziali e quesiti clinici in evidenze scientifiche di elevata qualità.
In questo contesto, la capacità di progettare studi clinici, interpretare criticamente la letteratura, sviluppare pubblicazioni scientifiche e utilizzare in maniera appropriata gli strumenti digitali rappresenta una competenza strategica per il clinico e il ricercatore.
Parallelamente, l'intelligenza artificiale generativa sta modificando profondamente il processo di produzione della conoscenza scientifica. Gli strumenti basati su Large Language Models consentono oggi di supportare la ricerca bibliografica, la definizione delle ipotesi di studio, l'analisi critica della letteratura, la stesura di protocolli e manoscritti, la peer review e la disseminazione dei risultati scientifici.
L'utilizzo di tali tecnologie, tuttavia, richiede una piena comprensione delle loro potenzialità, dei limiti metodologici, dei rischi di bias, delle implicazioni etiche e delle responsabilità dell'autore scientifico. Il progetto "Evidence Builders - Dall'algoritmo alla decisione" nasce per rispondere a queste esigenze attraverso un percorso formativo articolato in due giornate complementari.
La prima giornata è dedicata ai fondamenti della evidence generation, alla progettazione scientifica, all'interpretazione critica del dato, alla statistica clinica, al publication planning e alle applicazioni dell'intelligenza artificiale nella ricerca.
La seconda giornata è strutturata come un laboratorio avanzato hands-on su postazioni informatiche, durante il quale i partecipanti utilizzeranno direttamente strumenti di AI per simulare tutte le fasi del percorso di ricerca: dalla formulazione della domanda clinica alla costruzione del razionale, dalla revisione della letteratura alla progettazione dello studio, fino alla stesura di un abstract e alla simulazione di peer review.
Attraverso un approccio fortemente interattivo e orientato alla pratica, il corso consentirà ai partecipanti di acquisire competenze immediatamente trasferibili nella propria attività clinica e scientifica, favorendo la formazione di una nuova figura professionale: il clinico-ricercatore capace di governare criticamente le tecnologie di intelligenza artificiale per generare evidenze scientifiche robuste, innovative e di impatto.