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Corso di formazione “Etica e concezione dei progetti, moduli 9, 10, 11, per tutte le specie, dm 5 agosto 2021"

Corso FAD (6 ore, 6 crediti ECM) su etica, benessere animale e Tre R (Modulo 9), concezione di procedure e statistica sperimentale (Modulo 10) e progettazione avanzata di esperimenti con animali da laboratorio (Modulo 11), DM 5/8/2021.

Provider
Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia - Emilia RomagnaIstituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia - Emilia Romagna (122)
Crediti ECM
6
Costo
Gratuito
Durata
6 ore
Date
4 giugno - 30 novembre 2026

Programma

Modulo 9: Etica, benessere degli animali e Tre R (livello 2)
  • 9.1. Esiste un'ampia gamma di prospettive etiche, scientifiche e relative al benessere per quanto riguarda l'utilizzo di animali in procedure scientifiche. 9.2. Sottoporre a valutazione critica continua la giustificazione dell'utilizzo degli animali e applicare il principio delle Tre R in tutti gli stadi della vita di un progetto. 9.3. Limiti etici a ciò che è considerato ammissibile ai sensi della direttiva; differenze a livello nazionale e istituzionale. 9.4. Giustificazione dei programmi di lavoro mediante ponderazione dei potenziali effetti nocivi sugli animali e dei probabili benefici: minimizzare i danni e massimizzare i benefici. 9.5. Informazioni necessarie per consentire un'efficace analisi danni-benefici; come giustificare perché i potenziali benefici sono prevalenti rispetto ai probabili effetti nocivi. 9.6. L'esigenza di comunicare informazioni adeguate a un pubblico ampio; preparare un'adeguata sintesi non tecnica del progetto per facilitare tale comunicazione. 9.7. L'importanza di divulgare informazioni che promuovano la comprensione di questioni etiche, un buon livello di benessere degli animali, la buona scienza e l'applicazione delle Tre R.Eugenia Rosalinda Zanella
Modulo 10: Concezione di procedure e progetti (livello 1 – statistica)
  • 10.1. Fedeltà e discriminazione (ad esempio nell'interpretazione di Russell e Burch e altri). 10.2. Variabilità; cause e metodi per ridurla (usi e limiti di ceppi isogenici, riserve non consanguinee, ceppi geneticamente modificati, approvvigionamento, stress e valore dell'adattamento, infezioni cliniche o sub-cliniche e biologia di base). 10.3. Cause di distorsioni e i modi per alleviarle (ad esempio randomizzazione formale, prove in cieco e azioni alternative quando non è possibile ricorrere a randomizzazione e prove in cieco). 10.4. Individuare l'unità sperimentale e riconoscere questioni di non indipendenza (pseudoreplicazione). 10.5. Le variabili che influenzano la significatività (compreso il significato di potenza statistica e dei "valori p"). 10.6. Le modalità per stabilire le dimensioni del campione (analisi della potenza o metodo di equazione delle risorse). 10.7. I diversi tipi di disegni sperimentali (ad esempio completamente randomizzati, a blocco randomizzato, misure ripetute [entro il soggetto], quadrato latino ed esperimenti fattoriali). 10.8. Come accedere a un aiuto esperto nella concezione di un esperimento e nell'interpretazione dei risultati sperimentali.Daniele Peluso
Modulo 11: Concezione di procedure e progetti (livello 2)
  • (i) Aspetti giuridici. 11.1. Principali componenti della legislazione nazionale che disciplinano l'utilizzo di animali; le responsabilità giuridiche delle persone che concepiscono le procedure e i progetti. 11.2. Le finalità essenziali di altra legislazione internazionale e dell'UE e delle relative linee guida che influenzano il benessere e l'utilizzo degli animali. (ii) Buone pratiche scientifiche. 11.3. I principi di una buona strategia scientifica necessari per conseguire risultati robusti. 11.4. Ricorrere alla consulenza di esperti e applicare metodi statistici adeguati; riconoscere le cause della variabilità biologica. 11.5. La giustificazione, sulla base di motivazioni scientifiche ed etiche, della decisione di utilizzare animali vivi. 11.6. Situazioni in cui possono essere necessari esperimenti pilota. 11.7. Aggiornarsi sugli sviluppi delle scienze e delle tecnologie degli animali da laboratorio. 11.8. Una rigorosa tecnica scientifica e i requisiti di standard di qualità. 11.9. Divulgare l'esito degli studi indipendentemente dal risultato. (iii) Applicare il principio delle Tre R. 11.10–11.18. Principi di sostituzione, riduzione e perfezionamento; fonti di informazione; utilizzo di motori di ricerca; metodi alternativi; minimizzazione dei costi per il benessere animale; punti finali umanitari; conflitti tra perfezionamento e riduzione; requisiti per il reinserimento degli animali. (iv) Responsabilità. 11.19. Disposizioni in materia di gestione delle autorizzazioni per i progetti.Luca Lorenzini

Responsabili del corso

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE LOMBARDIA - EMILIA ROMAGNA

Provider

ID Provider: N° 122

Città: Brescia (BS)

Tipologia: Istituto Zooprofilattico

Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

  • Francesca Battioni

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Veterinario

Relatori e docenti

  • Prof. Luca Lorenzini

    Docente

    Specializzazione: Anatomia Veterinaria / Scienza degli Animali da Laboratorio

    Struttura: Università di Bologna

    Ruolo: Professore associato di Anatomia Veterinaria Sistematica Comparata; Responsabile del Servizio per il benessere animale nelle strutture didattiche e scientifiche dell'Ateneo di Bologna; Presidente del Comitato per il Benessere degli Animali dell'Ateneo; membro del Comitato Etico Regionale per la Sperimentazione Animale della Regione Emilia Romagna

    Profilo: Laurea in Medicina Veterinaria (Università di Bologna); Dottorato in Applicazioni Biotecnologiche in Neuromorfofisiologia; Specializzazione in Scienza e Medicina degli Animali da Laboratorio (Università di Milano). Ricercatore su malattie degenerative del sistema nervoso e modelli murini transgenici. Autore di 41 pubblicazioni peer-reviewed.

  • Daniele Peluso

    Docente

    Specializzazione: Bioinformatica / Biostatistica

    Struttura: Fondazione Santa Lucia IRCCS / Università Tor Vergata, Roma

    Ruolo: Bioinformatico Ricercatore/Sviluppatore, Biostatistico e collaboratore Servizio Stabulario presso Fondazione Santa Lucia IRCCS; Docente a contratto (Università Tor Vergata); membro e Biostatistico dell'Organismo Preposto al Benessere dell'Animale (OPBA)

    Profilo: Laurea Specialistica in Bioinformatica. Tutor e docente di biostatistica nei corsi FELASA dal 2014 (CERC-Fondazione Santa Lucia). Consulente Biostatistico per la ricerca biomedica con animali da laboratorio.

  • Dott.ssa Eugenia Rosalinda Zanella

    Docente

    Specializzazione: Medicina Veterinaria / Scienza e Medicina degli Animali da Laboratorio / Bioetica

    Struttura: Istituto di Candiolo FPO IRCCS

    Ruolo: Senior Research Associate, Laboratorio di Oncologia Traslazionale, Istituto di Candiolo IRCCS

    Profilo: Laurea magistrale in Medicina Veterinaria (Università di Torino); Specializzazione in Scienza e Medicina degli Animali da Laboratorio (Università di Milano); Master in Bioetica e Consulenza in Etica Clinica. Attività di ricerca su coltivazione e profilazione farmacologica di organoidi da tumori della testa e del collo; esperta di bioetica applicata alla sperimentazione animale. Autrice di pubblicazioni su riviste internazionali tra cui Science Translational Medicine, Nature Communications e Clinical Cancer Research.

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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