Smart ECM

Corso di formazione moduli 3.1, 4, 5 E 7 dm 5 agosto 2021 suppletivi per "Spigole, salmonidae e altri pesci (orate, cefali, anguille, storioni e altre

Corso FAD (12 ore, 12 crediti ECM) suppletivo su biologia, cura, riconoscimento del dolore e procedure minimamente invasive specifici per spigole, salmonidi e altri pesci da laboratorio (Moduli 3.1, 4, 5 e 7, DM 5/8/2021).

Provider
Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia - Emilia RomagnaIstituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia - Emilia Romagna (122)
Crediti ECM
12
Costo
Gratuito
Durata
12 ore
Date
4 giugno - 30 novembre 2026

Programma

Modulo 3.1: Biologia appropriata di base – specifico per specie (teoria)
  • 3.1.1. Anatomia di base, fisiologia, riproduzione e comportamento delle specie interessate.Martina Bortoletti
  • 3.1.2. Situazioni che durante la vita dell'animale possono potenzialmente infliggere sofferenza, compresi l'approvvigionamento, il trasporto, l'alloggiamento, l'allevamento, la manipolazione e le procedure sperimentali (a un livello di base).Daniela Bertotto
  • 3.1.3. Un buon livello di benessere può promuovere la buona scienza (la mancata considerazione delle esigenze biologiche e comportamentali può avere ripercussioni sui risultati delle procedure).Daniela Bertotto
  • 3.1.4. L'allevamento e la cura degli animali possono influire sui risultati degli esperimenti e sul numero di animali necessari (esempio: come la posizione all'interno del locale stabulazione influenza il risultato, quindi la randomizzazione).Francesco Pascoli
  • 3.1.5. Le esigenze alimentari delle specie animali interessate (spiegare come soddisfarle).Francesco Bordignon
  • 3.1.6. L'importanza di mettere a disposizione un ambiente arricchito (appropriato sia alla specie sia alla scienza. Alloggiamento in gruppo e la possibilità di compiere esercizio fisico, riposare e dormire).Francesco Pascoli
  • 3.1.7. Ceppi differenti con possibili caratteristiche diverse possono influenzare sia il benessere sia la scienza.Francesco Pascoli
  • 3.1.8. Alterazioni del genoma possono influire sul fenotipo in modi imprevisti e sottili; importanza del monitoraggio degli animali.Francesco Pascoli
  • 3.1.9. Registrazione accurata ed esaustiva di tutte le informazioni relative agli animali tenuti nella struttura, compreso il loro benessere.Francesco Pascoli
Modulo 4: Cura, salute e gestione degli animali – specifico per specie (teoria)
  • 4.1. Procedure e prassi ordinarie di allevamento per il mantenimento, la cura e il benessere degli animali.Francesco Pascoli
  • 4.2. Condizioni ambientali e di alloggiamento idonee per gli animali da laboratorio e le relative modalità di monitoraggio; individuare gli effetti sull'animale di condizioni ambientali inadeguate.Francesco Pascoli
  • 4.3. Cambiamenti o interruzioni del ritmo circadiano o del fotoperiodo possono avere effetti sugli animali.Daniela Bertotto
  • 4.4. Le conseguenze biologiche dell'acclimatamento, adattamento e addestramento.Daniela Bertotto
  • 4.5. Descrivere come è organizzata la struttura di uno stabulario per mantenere un adeguato stato di salute degli animali e le procedure scientifiche.Francesco Pascoli
  • 4.6. Come fornire agli animali da laboratorio acqua e una dieta adeguata (compresi l'approvvigionamento, lo stoccaggio e la presentazione di alimenti appropriati e di acqua).Anna Toffan
  • 4.7. Metodi di manipolazione, sessaggio e contenimento adeguati, sicuri e umanitari.Daniela Bertotto
  • 4.8. Vari metodi per marchiare singoli animali, vantaggi e svantaggi.Daniela Bertotto
  • 4.9. Potenziali rischi di malattie nella struttura (compresi specifici fattori predisponenti). Metodi disponibili per mantenere uno stato di salute adeguato (compreso l'uso di barriere, differenti livelli di contenimento, ricorso a sentinelle se pertinente per la specie).Anna Toffan
  • 4.10. Programmi di allevamento.Francesco Pascoli
  • 4.11. Utilizzo a fini di ricerca scientifica degli animali geneticamente modificati (e l'importanza di monitorarli molto attentamente).Anna Toffan
  • 4.12. Le procedure corrette per garantire la salute, il benessere e la cura degli animali durante il trasporto.Daniela Bertotto
  • 4.13. Potenziali rischi per la salute umana associati al contatto con animali da laboratorio (compresi allergie, ferite, infezioni, zoonosi) e misure di prevenzione.Anna Toffan
Modulo 5: Riconoscimento del dolore, della sofferenza e del distress – specifico per specie; metodi umanitari di soppressione (teoria)
  • 5.1. Il comportamento e l'aspetto normali o desiderabili dei singoli individui nel contesto della specie, dell'ambiente e dello stato fisiologico.Martina Bortoletti
  • 5.2. Il comportamento anormale e segni di disagio, dolore, sofferenza o distress; i segni positivi di benessere; i principi per la gestione del dolore, della sofferenza e del distress.Martina Bortoletti
  • 5.3. I fattori da tenere in considerazione e i metodi disponibili per la valutazione e la registrazione del benessere degli animali (schede di valutazione).Francesco Pascoli
  • 5.4. Cos'è un punto finale umanitario. I criteri da applicare per stabilire i punti finali umanitari. Le azioni da adottare quando si raggiunge un punto finale umanitario e le possibili opzioni di perfezionamento dei metodi per terminare in un punto finale più precoce.Francesco Pascoli
  • 5.5. Descrivere le classificazioni della gravità comprese nella legge (esempi per ciascuna categoria; gravità cumulativa e suoi effetti sulla classificazione).Francesco Pascoli
  • 5.6. Circostanze in cui l'anestesia o l'analgesia possono essere necessarie per ridurre al minimo il dolore, la sofferenza, il distress o il danno prolungato.Francesco Pascoli
Modulo 7: Procedure minimamente invasive senza anestesia – specifico per specie (teoria)
  • 7.1. I metodi appropriati e i principi cui attenersi quando si manipolano animali (compresi i metodi di contenimento manuale e l'uso di ambienti confinati).Anna Toffan
  • 7.2. L'impatto biologico delle procedure e delle misure di contenimento sulla fisiologia.Daniela Bertotto
  • 7.3. Opportunità di perfezionamento delle procedure e delle misure di contenimento (es: addestramento con rinforzo positivo, adattamento e socializzazione degli animali).Anna Toffan
  • 7.4. Tecniche/procedure (es: tecniche di iniezione, prelievo e somministrazione [vie/volumi/frequenza], modifiche del regime alimentare, sonda, biopsia tissutale, test comportamentali, uso di gabbie metaboliche).Anna Toffan
  • 7.5. Tecniche minori (indicare i volumi e le frequenze di prelievo adatti per le specie interessate).Anna Toffan
  • 7.6. Eseguire con rigore e coerenza le procedure scientifiche e la corretta registrazione e manipolazione dei campioni.Anna Toffan
  • 7.7. Metodi per la valutazione del benessere degli animali rispetto alla gravità delle procedure; quali azioni adeguate compiere.Anna Toffan
  • 7.8. Il perfezionamento è un processo continuo; dove reperire informazioni pertinenti aggiornate.Anna Toffan
  • 7.9. Le conseguenze biologiche del trasporto, dell'acclimatamento, delle condizioni d'allevamento e delle procedure sperimentali; come ridurre al minimo tali conseguenze.Daniela Bertotto

Responsabili del corso

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE LOMBARDIA - EMILIA ROMAGNA

Provider

ID Provider: N° 122

Città: Brescia (BS)

Tipologia: Istituto Zooprofilattico

Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

  • Silvia Dotti

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Veterinario

Relatori e docenti

  • Martina Bertoletti

    Docente

  • Prof.ssa Daniela Bertotto

    Docente

    Specializzazione: Fisiologia Veterinaria / Benessere e riproduzione dei pesci

    Struttura: Università di Padova – Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione

    Ruolo: Professore associato SSD VET/02 (Fisiologia Veterinaria); ricercatrice su benessere, riproduzione e stress nei pesci allevati e in animali terrestri

    Profilo: Autrice e co-autrice di oltre 90 pubblicazioni tra articoli scientifici e presentazioni a congressi (H-index 22, 65 pubblicazioni Scopus). Coordinatrice di progetti nazionali e internazionali su acquacoltura, benessere animale e selezione genetica. Referee per riviste internazionali e membro del comitato editoriale di Animals dal 2020.

  • Dott. Francesco Bordignon

    Docente

    Specializzazione: Scienze Animali / Alimentazione e nutrizione dei pesci

    Struttura: Università di Padova – Dipartimento DAFNAE

    Ruolo: Assegnista di ricerca; autore e co-autore di 50 contributi scientifici su alimentazione, nutrizione, qualità e sistemi di allevamento di pesci marini, d'acqua dolce e molluschi

  • Dott. Francesco Pascoli

    Docente

    Specializzazione: Ittiovirologia / Benessere animale / Gestione pesci da laboratorio

    Struttura: Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) – SCS6 Virologia Speciale e Sperimentazioni, U.O. Ittiovirologia

    Ruolo: Ricercatore Sanitario; responsabile per l'esecuzione degli esperimenti presso l'acquario sperimentale IZSVe; esperto di ittiovirologia e benessere animale

  • Dott. Carlo Spezzani

    Docente

    Specializzazione: Medicina Veterinaria / Benessere animale durante il trasporto

    Profilo: Profilo disponibile nel corso gemello (487643).

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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