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Corso di formazione “Opba: Formazione per i compiti, moduli 25, 50, 51 per tutte le specie, dm 5-8-2021"

Corso FAD (8 crediti) per componenti degli OPBA su valutazione di progetti di ricerca con animali (moduli 25, 50, 51), ai sensi del DM 5-8-2021 e D.lgs 26/2014. Rivolto a tutte le professioni sanitarie.

Provider
Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia - Emilia RomagnaIstituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia - Emilia Romagna (122)
Crediti ECM
8
Costo
Gratuito
Durata
8 ore
Date
4 giugno - 30 novembre 2026

Programma

Modulo 25 - Valutatore del progetto
  • La legislazione UE e nazionale; gli obblighi del valutatore dei progetti e i principi di tale valutazione, i loro ruoli e responsabilità, diritti e doveri; casistica di conflitti di interesse.Emanuela D'Amore, Gianluca Panzini
  • 25.1. I requisiti di legge su cui si fonda il processo di valutazione dei progetti; la distinzione tra valutazione e autorizzazione del progetto.
  • 25.2. La gamma di competenze richieste per un valutatore dei progetti; imparzialità, riservatezza e criticità per conflitto di interesse.
  • 25.3. L'importanza della trasparenza del processo di valutazione dei progetti.
  • 25.4. Le diverse finalità delle procedure (esempi).
  • 25.5. Le questioni etiche e relative al benessere associate all'utilizzo di animali in procedure scientifiche; l'importanza dell'applicazione delle Tre R in tutta la ricerca scientifica.
  • 25.16. Le fonti di informazione riguardanti la disponibilità e la rilevanza di altri metodi (non animali), ad esempio metodi di sostituzione, dati ottenuti da studi clinici.
  • 25.17. I benefici di una "lista di controllo per la valutazione del progetto".
  • 25.6. Come contribuire all'analisi danni-benefici di un progetto; la conoscenza del progetto e il significato dell'esito di un'analisi danni-benefici.
  • 25.7. Il principio delle Tre R (citare un esempio realistico e rilevante per ciascuna delle Tre R nelle aree scientifiche in cui sono utilizzati gli animali, compresi gli esperimenti previsti dalla normativa).
  • 25.8. I criteri da considerare per accertare il danno potenziale per gli animali.
  • 25.9. Individuare potenziali cause di dolore, sofferenza, di stress e danno prolungato (cenni).
  • 25.10. I metodi di prevenzione o attenuazione della sofferenza (cenni).
  • 25.11. La classificazione della gravità delle procedure. Come classificare le procedure in modo coerente (mediante studi di casi, tenendo conto di specifiche considerazioni riguardanti gli animali fisiologicamente compromessi, come gli animali geneticamente modificati, se del caso).
  • 25.12. I concetti di sofferenza diretta e contingente.
  • 25.13. I fattori da considerare per valutare la sofferenza cumulativa.
  • 25.14. Interpretare i benefici proposti/attesi del progetto.
  • 25.15. Valutare le probabilità di successo.
  • 25.18. I differenti sistemi disponibili per sostenere il processo di valutazione dei progetti e le relative modalità di attuazione pratica.
  • 25.19. I vari metodi e strumenti per ponderare e analizzare in modo comparativo i danni e i benefici di un progetto.
  • 25.20. La base giuridica che impone ai responsabili della valutazione dei progetti di adottare decisioni bene informate, valide e tempestive riguardo agli stessi; la necessità di giustificare eventuali raccomandazioni aggiuntive.
  • 25.21. I principi e i metodi per garantire la coerenza del giudizio e del risultato della valutazione, al fine di assicurare una valutazione riservata, competente e imparziale di ciascun progetto.
  • 25.22. I motivi che stanno alla base di una decisione e che dovrebbero essere documentati nella stessa.
  • 25.23. I requisiti giuridici della valutazione retrospettiva dei progetti e gli altri fattori che influenzano la selezione dei progetti da sottoporre alla valutazione retrospettiva.
  • 25.24. Il processo di valutazione retrospettiva.
  • 25.25. I possibili risultati della valutazione retrospettiva e la loro influenza sulle le pratiche future.
Modulo 50: Introduzione nell'ambiente locale (stabilimento) delle persone che svolgono ruoli specifici nell'ambito di applicazione della normativa
  • 50.1. L'ambito di applicazione e lo spirito della direttiva 2010/63/UE e di altre norme e linee guida per la cura e l'utilizzo di animali a fini scientifici in uno stabilimento dell'Università-Industria-IRCCS.Tommaso Pasquali, Annarita Wirz, Graziella Vanosi
  • 50.2. L'organigramma locale e il ruolo di ciascuna figura al suo interno (particolarità di uno stabilimento dell'Università-Industria-IRCCS).
  • 50.3. I ruoli, le responsabilità e le interazioni di coloro che lavorano nell'ambito di applicazione del D.lgs 26/26/2014 all'interno di uno stabilimento dell'Università-Industria-IRCCS.
  • 50.4. I compiti dell'organismo preposto al benessere degli animali e il ruolo e il proprio contributo a tali compiti.
  • 50.5. I modi in cui il ruolo di ciascuna figura può contribuire alla promozione, applicazione e diffusione delle Tre R in uno stabilimento dell'Università-Industria-IRCCS.
  • 50.6. L'importanza di un approccio proattivo alla comunicazione e dei relativi meccanismi come strumento di promozione delle Tre R e della cultura della cura.
Modulo 51 - Fornitura e recupero di informazioni
  • 51.1. Come usare motori di ricerca (ad esempio EURL ECVAM Search Guide, Go3Rs).Monica Forni
  • 51.1.bis. I metodi di ricerca differenti (ad esempio revisioni sistematiche, meta-analisi).
  • 51.2. L'importanza di divulgare i risultati degli studi indipendentemente dal loro esito.
  • 51.2.bis. Le questioni essenziali da segnalare quando si utilizzano animali vivi a fini di ricerca (ad esempio le linee guida ARRIVE).

Responsabili del corso

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE LOMBARDIA - EMILIA ROMAGNA

Provider

ID Provider: N° 122

Città: Brescia (BS)

Tipologia: Istituto Zooprofilattico

Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

  • Veterinario Francesca Battioni

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Veterinario

Relatori e docenti

  • Medico Veterinario Emanuela D'Amore

    Docente

    Specializzazione: Sperimentazione animale e valutazione dei progetti di ricerca

    Ruolo: Direttore f.f. del Centro Nazionale Sperimentazione e Benessere Animale (ISS); Membro per l'ISS del C.N.P.A.; Esperto del Gruppo di lavoro a supporto del CSS

  • Prof. Monica Forni

    Docente

    Specializzazione: Fisiologia Veterinaria; biologia delle cellule vascolari; stress cellulare; uso di animali sperimentali

    Struttura: Università di Bologna (UNIBO)

    Ruolo: Professore associato di Fisiologia Veterinaria; Responsabile del Servizio di Bioscienze e Biotecnologie del DIMEVET; Direttore del Centro Interdipartimentale Scienze della Vita UNIBO; rappresentante UNIBO in EOSC Association

  • Veterinario Gianluca Panzini

    Docente

    Ruolo: Primo Tecnologo Veterinario, Centro Nazionale Benessere e Sperimentazione Animale, ISS; Veterinario designato e membro dell'OPBA dell'ISS; formazione del personale per la sperimentazione animale

  • Medico Veterinario Tommaso Pasquali

    Docente

    Specializzazione: Scienza e Medicina degli Animali da Laboratorio

    Ruolo: Responsabile del Benessere e Head of Animal Resources Center presso GSK Vaccines

  • Medico Veterinario Graziella Vanosi

    Docente

    Specializzazione: Scienza degli Animali da Laboratorio; Clinica Chirurgica Veterinaria

    Struttura: Università degli Studi di Milano

    Ruolo: Veterinario designato dell'Università degli Studi di Milano ai sensi del D.L. 26/2014; già Ricercatore universitario confermato per SSD/VET09

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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