La legislazione UE e nazionale; gli obblighi del valutatore dei progetti e i principi di tale valutazione, i loro ruoli e responsabilità, diritti e doveri; casistica di conflitti di interesse.Emanuela D'Amore, Gianluca Panzini
25.1. I requisiti di legge su cui si fonda il processo di valutazione dei progetti; la distinzione tra valutazione e autorizzazione del progetto.
25.2. La gamma di competenze richieste per un valutatore dei progetti; imparzialità, riservatezza e criticità per conflitto di interesse.
25.3. L'importanza della trasparenza del processo di valutazione dei progetti.
25.4. Le diverse finalità delle procedure (esempi).
Questioni etiche e relative al benessere
25.5. Le questioni etiche e relative al benessere associate all'utilizzo di animali in procedure scientifiche; l'importanza dell'applicazione delle Tre R in tutta la ricerca scientifica.
Fonti di informazione
25.16. Le fonti di informazione riguardanti la disponibilità e la rilevanza di altri metodi (non animali), ad esempio metodi di sostituzione, dati ottenuti da studi clinici.
25.17. I benefici di una "lista di controllo per la valutazione del progetto".
Analisi danni-benefici
25.6. Come contribuire all'analisi danni-benefici di un progetto; la conoscenza del progetto e il significato dell'esito di un'analisi danni-benefici.
25.7. Il principio delle Tre R (citare un esempio realistico e rilevante per ciascuna delle Tre R nelle aree scientifiche in cui sono utilizzati gli animali, compresi gli esperimenti previsti dalla normativa).
25.8. I criteri da considerare per accertare il danno potenziale per gli animali.
25.9. Individuare potenziali cause di dolore, sofferenza, di stress e danno prolungato (cenni).
25.10. I metodi di prevenzione o attenuazione della sofferenza (cenni).
25.11. La classificazione della gravità delle procedure. Come classificare le procedure in modo coerente (mediante studi di casi, tenendo conto di specifiche considerazioni riguardanti gli animali fisiologicamente compromessi, come gli animali geneticamente modificati, se del caso).
25.12. I concetti di sofferenza diretta e contingente.
25.13. I fattori da considerare per valutare la sofferenza cumulativa.
25.14. Interpretare i benefici proposti/attesi del progetto.
25.15. Valutare le probabilità di successo.
Metodi di analisi danni-benefici
25.18. I differenti sistemi disponibili per sostenere il processo di valutazione dei progetti e le relative modalità di attuazione pratica.
25.19. I vari metodi e strumenti per ponderare e analizzare in modo comparativo i danni e i benefici di un progetto.
Risultati della valutazione dei progetti
25.20. La base giuridica che impone ai responsabili della valutazione dei progetti di adottare decisioni bene informate, valide e tempestive riguardo agli stessi; la necessità di giustificare eventuali raccomandazioni aggiuntive.
25.21. I principi e i metodi per garantire la coerenza del giudizio e del risultato della valutazione, al fine di assicurare una valutazione riservata, competente e imparziale di ciascun progetto.
25.22. I motivi che stanno alla base di una decisione e che dovrebbero essere documentati nella stessa.
Valutazione retrospettiva
25.23. I requisiti giuridici della valutazione retrospettiva dei progetti e gli altri fattori che influenzano la selezione dei progetti da sottoporre alla valutazione retrospettiva.
25.24. Il processo di valutazione retrospettiva.
25.25. I possibili risultati della valutazione retrospettiva e la loro influenza sulle le pratiche future.