Congresso ECM residenziale (7 crediti) regionale ACOI Puglia su chirurgia mini-invasiva d'urgenza e protocolli ERAS, rivolto a chirurghi ospedalieri. Due giornate a Barletta su laparoscopia in urgenza, gestione del trauma, tavola rotonda multidisciplinare e casi clinici degli ospedali pugliesi.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Per decenni, la chirurgia d'urgenza e i protocolli ERAS (Enhanced Recovery After Surgery) sono stati considerati mondi paralleli, quasi incompatibili. Se da un lato la chirurgia d'elezione affinava percorsi di recupero ultra-rapidi e standardizzati, dall'altro l'urgenza rimaneva il regno dell'imprevisto, dove la priorità assoluta — la salvaguardia della vita in tempi brevi — sembrava lasciare poco spazio all'ottimizzazione perioperatoria raffinata. Oggi, però, siamo di fronte a un cambio di paradigma necessario. L'evidenza scientifica ci dice che proprio il paziente fragile, che giunge in pronto soccorso in condizioni acute, è quello che può trarre il massimo beneficio da un approccio meno invasivo e da una gestione fisiologica più attenta. Non si tratta più solo di "operare bene e subito", ma di traghettare il paziente critico verso una guarigione che inizi già nel momento dell'inquadramento in emergenza. L'integrazione della chirurgia mininvasiva in questo scenario non è più un'eccezione per pochi centri d'eccellenza, ma uno standard tecnico che riduce la risposta infiammatoria sistemica e il dolore post-operatorio. Tuttavia, la sola tecnologia laparoscopica o robotica non basta: il vero salto di qualità avviene quando questa si sposa con i pilastri dell'ERAS. Dalla gestione oculata dei fluidi alla limitazione degli oppioidi, fino alla mobilizzazione precoce, ogni tassello contribuisce a ridurre quelle complicanze che spesso gravano sul paziente chirurgico d'urgenza. Questo congresso nasce dunque con l'obiettivo di esplorare questa "nuova frontiera". Vogliamo chiederci, con onestà intellettuale, quanto dei protocolli nati per l'elezione sia realmente trasferibile al paziente acuto e come la multidisciplinarietà — il dialogo costante tra chirurgo, anestesista e personale infermieristico — possa trasformare un evento traumatico in un percorso di cura fluido e sicuro. Attraverso il confronto delle esperienze tra chirurghi generali degli ospedali in Puglia e l'analisi dei dati più recenti, cercheremo di tracciare una rotta comune in questa due giorni di presentazioni, dibattiti, confronti e amicizia. L'urgenza non deve più essere un limite all'eccellenza, ma l'ambito in cui l'innovazione tecnica e la strategia clinica si fondono per offrire al paziente la migliore possibilità di un ritorno rapido alla propria quotidianità.
Sala Conferenze Comune di Barletta - Palazzo San Domenico
Via Covour 80, Barletta (BT)
ASSOCIAZIONE CHIRURGHI OSPEDALIERI ITALIANI
Provider
ID Provider: N° 1579
Città: Roma (RM)
Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Alberto Fersini
Responsabile scientifico
Specializzazione: Medico Chirurgo
Giovanni Bellanova
Relatore
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Chirurgia Generale).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Contattaci per scoprire come possiamo collaborare.