Negli ultimi anni la Proctologia ha progressivamente acquisito una propria identità, evolvendosi da sottobranchia della Chirurgia Generale a disciplina di vera e propria ultra-specializzazione.
L'ambito d'intervento del Proctologo è oggi estremamente ampio: comprende il trattamento della malattia emorroidaria, delle patologie infiammatorie croniche intestinali e di quelle sessualmente trasmissibili, fino alle neoplasie anali. A questi si aggiungono le disfunzioni del Pavimento Pelvico e l'acquisizione di competenze specifiche in procedure diagnostiche e terapeutiche avanzate, come l'ecografia transanale, l'anoscopia ad alta risoluzione, l'utilizzo del fistuloscopo e dei sistemi ad energia.
L'edizione 2026 del Corso di Proctologia e Chirurgia del Pavimento Pelvico pone un'attenzione ancora maggiore rispetto al passato sull'apprendimento pratico, che rappresenta l'asse portante del percorso formativo delle SNOC.
I discenti saranno coinvolti attivamente nell'attività clinica e chirurgica, lavorando fianco a fianco con i tutor in tutte le fasi del percorso assistenziale: dalla valutazione ambulatoriale all'esecuzione di manovre e interventi di diversa complessità, con l'obiettivo di consolidare e ampliare le proprie competenze professionali.
L'attività teorica, pur mantenendo un ruolo di supporto indispensabile, sarà mirata e funzionale alle esigenze formative individuali, lasciando spazio a un apprendimento personalizzato guidato dai singoli tutor.
Un'attenzione particolare sarà inoltre rivolta all'approccio multidisciplinare: il Proctologo moderno, infatti, opera quotidianamente in stretta collaborazione con specialisti di diverse aree (dermatologi, urologi, ginecologi) in un contesto di integrazione e condivisione di conoscenze e competenze, indispensabile per la gestione delle patologie proctologiche e del Pavimento Pelvico.