Smart ECM
BlendedPhd Lifescience SrlEvento 479523 / Edizione 1

Ottimizzazione dell'applicazione clinica del protocollo treat&extend nei pazienti con maculopatia

Corso blended (FSC + FAD) su ottimizzazione del protocollo Treat & Extend nella maculopatia, rivolto a oculisti, infermieri, ortottisti e farmacisti ospedalieri. 10,8 crediti ECM.

Provider
Phd Lifescience SrlPhd Lifescience Srl (171)
Crediti ECM
10,8
Costo
Gratuito
Durata
9 ore
Date
4 maggio - 4 settembre 2026

Razionale scientifico

Il metodo Treat & Extend (T&E) rappresenta un approccio terapeutico personalizzato essenziale nella gestione delle maculopatie, consentendo di modulare gli intervalli di trattamento in base alla risposta clinica del paziente, con l'obiettivo di prevenire le recidive e preservare la funzione visiva nel tempo. La corretta applicazione pratica del modello T&E richiede continuità assistenziale, uniformità decisionale e una forte integrazione tra le figure professionali coinvolte nel percorso di cura. Nella pratica clinica quotidiana possono tuttavia emergere variabilità applicative, criticità organizzative e difficoltà di coordinamento che incidono sull'efficacia del follow-up. Il progetto si propone di ottimizzare l'applicazione pratica del Treat & Extend attraverso un percorso integrato di Formazione sul Campo (FSC) come Gruppo di Miglioramento (GdM) e Formazione a Distanza (FAD) asincrona, rivolto a un team multidisciplinare composto da: medico oculista, ortottista e infermiere. Il percorso si inserisce in continuità con le esperienze formative degli anni precedenti e mira a rafforzare progressivamente i processi clinico-assistenziali e organizzativi, favorendo un miglioramento continuo della qualità dell'assistenza ai pazienti affetti da maculopatia.

Luogo

Ospedale San Paolo di Civitavecchia - Uosd Oculistica
Largo Donatori del Sangue 39, Civitavecchia (RM)

Programma

FSC – Fase 1: Contestualizzazione e allineamento
  • Presentazione del progetto, dei partecipanti e delle finalità del Gruppo di MiglioramentoTania Zampilloni
  • Condivisione del contesto clinico-assistenziale del centro e delle esperienze pregresse sul modello T&ETania Zampilloni
  • Allineamento del team (oculista, ortottista, infermiere) sui principi del Treat & Extend e sul ruolo del follow-up nel continuum assistenzialeTania Zampilloni
  • Definizione delle modalità operative del GdM, degli strumenti di lavoro e delle modalità di raccolta delle informazioniTania Zampilloni
FSC – Fase 2: Analisi delle pratiche correnti
  • Analisi delle modalità operative con cui viene applicato il T&E nella pratica quotidianaTania Zampilloni
  • Valutazione dell'organizzazione del follow-up dei pazienti con maculopatiaTania Zampilloni
  • Analisi delle modalità di raccolta, registrazione e utilizzo delle informazioniTania Zampilloni
  • Individuazione delle principali criticità, gap organizzativi e aree di miglioramentoTania Zampilloni
FSC – Fase 3: Confronto multidisciplinare e implementazione delle azioni di miglioramento
  • Discussione collegiale delle criticità emerse nella fase di analisiTania Zampilloni
  • Condivisione dei diversi punti di vista di oculista, ortottista e infermiereTania Zampilloni
  • Identificazione delle soluzioni organizzative e operative più appropriateTania Zampilloni
  • Definizione e implementazione delle azioni di miglioramento concordate dal Gruppo di MiglioramentoTania Zampilloni
  • Ottimizzazione dei flussi di lavoro e della comunicazione interna tra le figure del teamTania Zampilloni
FSC – Fase 4: Implementazione delle azioni di miglioramento
  • Monitoraggio descrittivo degli effetti delle modifiche introdotte sui processi organizzativi e cliniciTania Zampilloni
  • Valutazione dell'efficacia del nuovo assetto organizzativo del percorso T&ETania Zampilloni
  • Analisi della qualità e della completezza dei dati raccoltiTania Zampilloni
  • Condivisione delle best practice sviluppate e definizione di un modello applicativo consolidatoTania Zampilloni
FAD asincrona – 04/05/2026 – 04/09/2026· https://phdedudigital.eu/
  • Modulo 1 – Comprendere le logiche organizzative e clinico-funzionali del modello Treat & Extend (T&E)Alessandro Arrigo, Gilda Cennamo, Pasquale Viggiano
  • Modulo 2 – Riconoscere i principali pattern diagnostici utili al follow-up nel percorso T&EAlessandro Arrigo, Gilda Cennamo, Pasquale Viggiano
  • Modulo 3 – Condivisione di responsabilità, tempi, procedure e flussi interniAlessandro Arrigo, Gilda Cennamo, Pasquale Viggiano
  • Modulo 4 – Migliorare la comunicazione con il paziente e con i caregiverAlessandro Arrigo, Gilda Cennamo, Pasquale Viggiano
  • Modulo 5 – Riconoscere i sintomi e le situazioni che richiedono l'attivazione dell'oculistaAlessandro Arrigo, Gilda Cennamo, Pasquale Viggiano
  • Questionario ECM online a doppia randomizzazione a conclusione della FAD asincrona

Responsabili del corso

PHD LIFESCIENCE SRL

Provider

ID Provider: N° 171

Città: Bologna (BO)

Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati

Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo

  • Dott. Alessandro Arrigo

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Oftalmologia

    Struttura: IRCCS Istituto Scientifico San Raffaele, Milano

    Ruolo: Responsabile dell'Unità di Diagnostica per Immagini Oculari, Dipartimento di Oftalmologia; Co-responsabile dell'Unità di Distrofie Retiniche Ereditarie dal 2025

    Profilo: Abilitazione Scientifica a Professore Ordinario (settore 06/F2) nel 2025; Cultore della Materia in Oftalmologia (Università Vita-Salute San Raffaele) dal 2025.

  • Dott. Pasquale Viggiano

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Oftalmologia

    Struttura: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze

    Ruolo: Medico specialista in Oftalmologia e ricercatore (posizione ottenuta tramite bando competitivo PNRR 2021–2027)

    Profilo: Svolge attività didattica nei Corsi di Laurea in Infermieristica e nella Scuola di Specializzazione in Oftalmologia dell'Università di Bari. Dal 2023 Principal Investigator dell'Unità di Bari dello studio multicentrico M-CORD-IV sulla degenerazione maculare atrofica legata all'età.

  • Dott.ssa Gilda Cennamo

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Oftalmologia

    Struttura: Università degli Studi di Napoli Federico II

    Ruolo: Medico oculista, professore assistente e consulente retinico

    Profilo: Attività clinica e di ricerca focalizzata su malattie retiniche, imaging multimodale e terapia delle patologie vitreoretiniche. Numerose pubblicazioni internazionali su retinopatia diabetica, degenerazione maculare, imaging OCT/OCTA e trattamenti intravitreali.

Relatori e docenti

  • Tania Zampilloni

    Tutor

    Specializzazione: Ortottica e Assistenza in Oftalmologia

    Struttura: Ospedale Israelitico di Roma; libera professionista

    Ruolo: Ortottista e assistente di oftalmologia

    Profilo: Esperienza clinica in ambito pubblico e privato: attività ambulatoriale, valutazioni della motilità oculare, gestione di sintomatologie croniche tramite lenti prismatiche. Esperienza in retina medica con OCT e A-OCT. Master di I livello in Assistenza in Chirurgia Oftalmica.

Partner

  • OSPEDALE SAN PAOLO DI CIVITAVECCHIA UOSD OCULISTICA

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Oftalmologia); Farmacista (Farmacista Pubblico Del Ssn); Infermiere (Infermiere); Ortottista/Assistente Di Oftalmologia (Ortottista/Assistente Di Oftalmologia).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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