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4° Corso teorico pratico sull'imaging del trauma maggiore3 - 4 dicembre 2026Bologna15,4 crediti350,00 €

4° Corso teorico pratico sull'imaging del trauma maggiore

Di Mcc Srl

3 - 4 dicembre 2026

Bologna

13 ore

15,4crediti ECM
350,00 €50 posti

Costo da verificare

Il catalogo AGENAS indica una quota diversa, la pagina del provider 350 € (IVA esclusa) per i non soci SIRM; soci SIRM 180 €; specializzandi 100 €. Verifica il costo con il provider prima di iscriverti.

In breve

Il corso affronta la lettura delle immagini e le decisioni diagnostiche nei traumi gravi, attraverso casi che interessano torace, addome, encefalo, rachide, bacino e…

Riassunto a cura di Smart ECM

Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci

L’organizzazione tempestiva riduce mortalità ed esiti invalidanti

Corso teorico-pratico sull’imaging nel trauma maggiore, rivolto soprattutto a medici di neuroradiologia e radiodiagnostica. I partecipanti analizzano casi multidisciplinari e approfondiscono la gestione e la lettura degli esami traumatici.

Il trauma maggiore è un evento fisico in cui viene sprigionata una forza dinamica tale da determinare lesioni singole o multiple che costituiscono un pericolo per la vita del paziente: va considerato a tutti gli effetti una malattia, con un paziente, un vettore di trasmissione (autoveicoli, arma da fuoco ecc.), un decorso e una terapia.

Attualmente, nei paesi industrializzati, il trauma rappresenta la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie. La percentuale di mortalità è molto maggiore dove non esiste una rete territoriale con un sistema organizzato di allarme e negli ospedali periferici di piccole dimensioni, mentre la percentuale di mortalità, sia prima che dopo l’arrivo in ospedale, è significativamente ridotta dove esiste un’organizzazione deputata al trattamento del trauma maggiore e quando vi siano da parte degli operatori sanitari le competenze specifiche per affrontare le problematiche del paziente traumatizzato. Un’ottimale organizzazione di assistenza, sia sul territorio, sia all’interno di una struttura ospedaliera, favorisce una significativa riduzione della mortalità e della gravità degli esiti invalidanti.

È quindi indispensabile una rapida valutazione iniziale ed un adeguato trattamento del paziente con trauma maggiore, che deve iniziare subito dopo l’evento traumatico e proseguire attraverso gli interventi salva-vita, la stabilizzazione e il trasferimento in un ospedale sede di Trauma Center di II livello. La tempestività, l’adeguatezza, l’omogeneità e la sinergia degli interventi sono determinanti per la sopravvivenza del paziente e sono molto importanti l’interazione tra le strutture che erogano diversi livelli di assistenza, le tecnologie che permettano uno scambio di informazioni e immagini tra i professionisti delle varie strutture, la rete di trasporti di emergenza efficiente, protocolli condivisi e formazione specifica dei professionisti.

Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi, Azienda USL di Bologna. è uno dei più grandi Trauma Centers della regione Emilia-Romagna, dotato di un gruppo di professionisti sanitari afferenti alle specialità più spesso coinvolte. L’utilizzo di un modello organizzativo con un trauma team differenziato a seconda della gravità (trauma team A e B) e l’utilizzo di un linguaggio comune nella classificazione delle lesioni, inoltre, permette di migliorare la qualità e la tempestività della gestione dei pazienti, soprattutto quelli più gravi.

L’obiettivo del corso è quello di far partecipare attivamente la platea (circa 80 persone) con lo scopo di farli interagire divisi in gruppi di lavoro di 8 persone (10 gruppi circa con 1 workstation a gruppo), con alcuni membri del trauma team multidisciplinare dell’Ospedale Maggiore, dando la possibilità di visualizzare in autonomia sui monitor le immagini e l’iter dei pazienti (previo oscuramento dei dati sensibili) e discuterne imaging, gestione e terapie, utilizzando sistemi informatici, consentendo di ragionare sulla casistica e sui tempi di gestione del paziente tramite domande con modalità “multiple choice”, ed interagire con gli specialisti radiologi, clinici e chirurghi. A tutti i partecipanti sarà inviato un pdf con un riassunto delle classificazioni aggiornate sulle lesioni traumatiche per ogni distretto (“vademecum trauma”).

CASI CLINICI

Nel corso delle sessioni ad esercitazioni su workstations saranno visualizzati ed analizzati i seguenti casi di trauma maggiore, alternati da brevi lezioni divise per argomento:

1-paziente gravida di 28 anni alla 35 settimana gestazionale, sbalzata da uno scooter dopo impatto frontale con un’automobile, sottoposta a cesareo in emergenza e successivamente studiata con TC con mdc ev. Il caso permetterà di analizzare la situazione di una paziente emodinamicamente stabile, a termine, sottoposta ed esame con rischio radiante solo per la madre e non per il feto.

2-paziente gravida di 30 anni alla 23 settimana gestazionale, caduta da una scala da 4 metri, sottoposta a TC con mdc ev in emergenza. Il caso permetterà di analizzare il caso di una paziente, non a termine, con eco fast positiva.

3-paziente gravida alla 22 settimana gestazionale, sbalzata da una moto dopo impatto con ostacolo fisso, sottoposta ed ecografia addome e RM bacino senza mdc ev. Il caso permetterà di analizzare il caso di una paziente con eco fast negativa e con dolore elettivo a colonna-bacino e pertanto sottoposta a RM mirata, senza mdc ev.

4-paziente pediatrico (6 anni) caduto ed investito da un carro, instabile, in cui si analizzerà l’utilizzo della tecnica “split bolus” in TC.

5-paziente pediatrico (8 anni) investito in bici da auto sottoposto a TC con tecnica “split bolus” con lesione pancreatica e delle vie biliari trattato conservativamente. Si discuterà anche del follow up eseguito mediante colangio-RM.

6-paziente di 37 anni, maschio, con lesioni a prevalente interesse delle strutture del massiccio, collo ed encefalo, dopo incidente sul lavoro in cui una cinghia cedendo, ha impattato con capo e collo: si discuterà dell’utilizzo della classificazione di Le Fort e delle lesioni encefaliche e dei vasi del collo.

7-paziente di 45 anni, dopo incidente da impatto moto-auto, con prevalenti lesioni parenchimali toraciche (ernia polmonare, pneumotorace, pneumomediastino, enfisema interstiziale, fratture costali e contusioni polmonari).

8-paziente di 54 anni dopo incidente da impatto auto-camion, con rottura dell’aorta ascendente, emopericardio ed emotorace.

9-paziente di 38 anni, caduto dalla bici in una gara di down hill con frattura mielica del rachide dorsale. Si discuterà dell’utilizzo in emergenza della RM, dopo aver effettuato la TC total body e della classificazione AOspine.

10-paziente di 33 anni, dopo incidente in moto da impatto con auto, con frattura mielica del rachide cervicale. Si discuterà dell’utilizzo in emergenza della RM, dopo aver effettuato la TC total body e della classificazione AOspine.

11-paziente di 57 anni con trauma del bacino “open book” coinvolto in incidente auto-auto in autostrada, instabile e con sanguinamento attivo diagnosticato dopo TC con mdc ev, sottoposto ad embolizzazione in sala angiografica e successivo intervento chirurgico di stabilizzazione.

12-paziente di 19 anni sbalzato dello scooter con lacerazione del rene e lesione vescicale e dell’uretra: si discuterà della necessità di completare l’esame TC con la fase urografica, cisto-TC ed uretrografia e della classificazione AAST.

13-paziente di 68 anni defenestrata con lacerazione epatica: si discuterà della classificazione AAST e della gestione conservativa angiografica.

14-paziente di 22 anni, caduto dalla bicicletta, con lacerazione a tutto spessore del pancreas da impatto con il manubrio e lesione del dotto di Wirsung: si discuterà della classificazione AAST e del follow up con colangio-RM.

15-paziente di 62 anni dopo incidente in auto con lacerazione della milza: si discuterà della classificazione AAST e del trattamento chirurgico.

16-paziente di 45 anni dopo incidente in moto con lacerazione della milza e “blush” di sanguinamento attivo arterioso: si discuterà della classificazione AAST e del trattamento angiografico di embolizzazione.

16-paziente di 66 anni dopo trauma stradale (auto-auto) con lesione di mesentere ed intestino: si discuterà della classificazione AAST e dell’importanza di porre attenzione ai minimi segni TC di aria libera e iperdensità circostante alle anse.

17-paziente di 86 anni dopo incidente stradale (auto-camion), emodinamicamente instabile, con lesione dell’aorta addominale, in cui si metterà in evidenza l’utilizzo del dispositivo Reboa e di come eseguire la TC con mdc ev in questi casi.

18-paziente di 56 anni, defenestrato, con trauma degli arti inferiori: si discuterà dell’esecuzione di TC total body con mdc ev associata ad angio-TC arti inferiori e della semeiotica TC, con particolare riguardo a cosa deve riferire il radiologo al chirurgo vascolare e all’ortopedico.

Attualmente, nei paesi industrializzati, il trauma rappresenta la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie.
Tematiche:trauma maggiorediagnostica per immaginiradiodiagnosticaneuroradiologiaradiologia interventisticatomografia computerizzata

Il programma dei due giorni

Gio3dicembre
Giorno 1
Ven4dicembre
Giorno 2
8:45
9:00
10:00
11:00
12:00
13:00
14:00
15:00
16:00
17:00
18:00
19:00
Registrazione dei partecipanti
Presentazione del corso e saluti alle autoritàAnna Maria Baietti, Alessio Bertini, Michele Imbriani
Criteri identificativi del trauma maggiore e ruolo del Trauma Team · Criteri identificativi del trauma maggiore e ruolo del Trauma TeamCarlo Coniglio, Carlo ConiglioPrima Sessione La clinica del trauma maggiore

Criteri identificativi del trauma maggiore e ruolo del Trauma Team
Carlo Coniglio

Criteri identificativi del trauma maggiore e ruolo del Trauma Team
Carlo Coniglio

La gestione chirurgica del paziente politraumatizzatoGiuseppe Navarra
Ruolo della radiologia interventisticaRoberto Iezzi
Imaging nel trauma maggiore: dall’acquisizione alla visualizzazione · Imaging nel trauma maggiore: dall’acquisizione alla visualizzazioneFrancesca Iacobellis, Francesca IacobellisSeconda Sessione La diagnostica per immagini nel trauma maggiore: gestione, metodologia di studio e semeiotica

Imaging nel trauma maggiore: dall’acquisizione alla visualizzazione
Francesca Iacobellis

Imaging nel trauma maggiore: dall’acquisizione alla visualizzazione
Francesca Iacobellis

La refertazione degli esami del paziente politraumatizzato: tra comunicazione, referto strutturato e read-backDiletta Cozzi
Grading: what’s newFrancesca Iacobellis
Buone pratiche nell’utilizzo dei mezzi di contrasto nel traumaIlaria Fiorina
La questione medico-legaleStefano Canitano
Coffee break
Caso clinico: pearls and pitfalls · Caso clinico: pearls and pitfallsElena Rodolfino, Elena RodolfinoTerza sessione Casistica ragionata

Caso clinico: pearls and pitfalls
Elena Rodolfino

Caso clinico: pearls and pitfalls
Elena Rodolfino

Caso clinico: diaframmaBarbara Sessa
Caso clinico: uretraSimone Galluzzo
Casistica ragionata interventisticaAntonello Basile
Workshop AI
Gara “Radiologo vs AI: challenging cases”Riccardo Ferrari, Chiara Esposito, Elena Siopis, Rocco Milieri, Marco Miceli
Conclusione dei lavori della giornata
Apertura dei lavoriElena Siopis
Esercitazioni a gruppi su workstation: casi clinici con team multidisciplinare
Caso 1. Trauma toraco-addominale metodo ABCDELuigi Lovato, Giuseppe Navarra, Paolo E. Orlandi
Caso 2. Massiccio facciale, collo, encefaloCarlo Bortolotti, Simone Galluzzo, Ugo Gamba, Cristian Lupi, Stefano Sebastiani, Luigi Simonetti, Elena Siopis
Caso 3. Massiccio facciale, collo, encefaloCarlo Bortolotti, Simone Galluzzo, Ugo Gamba, Cristian Lupi, Luigi Simonetti, Elena Siopis
Caso 4. Fegato, pancreas, milza, mesentereChiara Gasperini, Cristian Lupi, Giuseppe Navarra, Paolo E. Orlandi
Caso 5. Fegato, pancreas, milza, mesentere, trauma vascolare addominaleCristian Lupi, Claudia Martella, Francesco Monetti, Giuseppe Navarra
Caso 6. Fegato, pancreas, milza, mesentereMatteo Laruccia, Claudia Martella, Francesco Monetti, Giuseppe Navarra
Caso 7.Torace vascolare e addomeChiara Gasperini, Luigi Lovato, Cristian Lupi, Giuseppe Navarra, Paolo E. Orlandi
Caso 8.Torace vascolareMatteo Laruccia, Luigi Lovato, Cristian Lupi, Giuseppe Navarra, Paolo E. Orlandi
Lunch
Esercitazioni su workstation: casi clinici con team multidisciplinare
Caso 9. Torace vascolareMatteo Laruccia, Luigi Lovato, Francesco Monetti, Filippo Moro
Caso 10. Torace non vascolareSergio Forti-Parri, Francesco Monetti, Filippo Moro
Caso11. RachideMichele Cappuccio, Federico Deiure, Silvia Gazzotti, Filippo Moro, Paolo E. Orlandi
Caso12. Bacino, Reni e vie urinarieAntonio Bruno, Matteo Commessatti, Roberta De Stefano, Silvia Gazzotti, Alessandro Moghnie, Elena Siopis
Caso 13. Bacino , Reni e vie urinarieMatteo Commessatti, Roberta De Stefano, Silvia Gazzotti, Alessandro Moghnie, Filippo Moro, Elena Siopis
Caso 14. Arti inferioriMatteo Commessatti, Chiara Gasperini, Alessandro Moghnie, Filippo Moro, Alessandro Pilato
Caso 15 GravidaChiara Gasperini, Filippo Moro, Antonino Perrone, Elena Siopis
Caso 16.Trauma pediatricoPietro Gulino, Elena Mengozzi, Filippo Moro
Revisione della casistica e confronto tra i gruppi con discussione e conclusioni (team multidisciplinare)Antonio Bruno, Michele Imbriani, Francesco Monetti, Paolo Emilio Orlandi, Elena Siopis
Chiusura dei lavori

Dove si svolgerà

Il corso si tiene presso Hotel Nh De la Gare, Piazza Xx Settembre, Bologna.

Piazza XX Settembre, Bologna (BO)

Come ottieni 15,4 crediti

2Partecipa in aula

3-4 dicembre 2026, a Bologna

3Supera la verifica

Questionario a risposta multipla online

Responsabili e docenti

Provider

MCC SRLID Provider N° 1726 · Città: Bologna (BO) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

Responsabili scientifici

  • Michele ImbrianiResponsabile scientifico
    Specializzazione
    Radiodiagnostica
    Struttura
    Azienda USL di Bologna – Ospedale Maggiore
    Ruolo
    Direttore Radiodiagnostica presso Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi
    Responsabile scientifico · Azienda USL di Bologna – Ospedale Maggiore
  • Luigi LovatoResponsabile scientifico
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiodiagnostica
    Struttura
    IRCCS Policlinico S. Orsola
    Ruolo
    Responsabile programma radiologia cardiovascolare
    Responsabile scientifico · IRCCS Policlinico S. Orsola
  • Carlo BortolottiResponsabile scientifico
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Neurochirurgia
    Struttura
    IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna – AUSL di Bologna
    Ruolo
    Responsabile Neurochirurgia vascolare d’urgenza e del trauma
    Responsabile scientifico · IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna – AUSL di Bologna

Relatori e docenti

  • Elena SiopisRelatore
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiodiagnostica
    Struttura
    Azienda USL di Bologna – Ospedale Maggiore
    Ruolo
    Dirigente medico U.O. Radiodiagnostica
    Relatore · Azienda USL di Bologna – Ospedale Maggiore
  • Alessio BertiniDirettore UOC pronto soccorso e Medicina d’Urgenza presso Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi, Azienda USL di Bologna
    Specializzazione
    Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza
    Struttura
    Azienda USL di Bologna – Ospedale Maggiore
    Ruolo
    Direttore UOC pronto soccorso e Medicina d’Urgenza
    Direttore UOC pronto soccorso e Medicina d’Urgenza presso Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi, Azienda USL di Bologna · Azienda USL di Bologna – Ospedale Maggiore
  • Marcello BisulliDirigente medico, Radiologia vascolare e interventistica del Trauma Center di Cesena
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiodiagnostica
    Struttura
    AUSL Cesena, Ospedale Bufalini
    Ruolo
    Dirigente medico di Radiologia vascolare e interventistica
    Dirigente medico, Radiologia vascolare e interventistica del Trauma Center di Cesena · AUSL Cesena, Ospedale Bufalini
  • Roberto IezziSpecialista in Radiologia diagnostica ed interventistica, Cattolica
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiodiagnostica; Radiologia
    Struttura
    Policlinico Universitario Agostino Gemelli – Cattolica
    Ruolo
    Specialista in Radiologia diagnostica ed interventistica
    Specialista in Radiologia diagnostica ed interventistica, Cattolica · Policlinico Universitario Agostino Gemelli – Cattolica
  • Francesca IacobellisDirigente Medico, UOC di Radiologia Generale e di PS, A.O.R.N. A. Cardarelli, Napoli
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiodiagnostica
    Struttura
    A.O.R.N. A. Cardarelli, Napoli
    Ruolo
    Dirigente Medico, UOC di Radiologia Generale e di PS
    Dirigente Medico, UOC di Radiologia Generale e di PS, A.O.R.N. A. Cardarelli, Napoli · A.O.R.N. A. Cardarelli, Napoli
  • Diletta CozziDirigente medico, Radiologia d'emergenza, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiodiagnostica
    Struttura
    Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi
    Ruolo
    Dirigente medico di Radiologia d'emergenza
    Dirigente medico, Radiologia d'emergenza, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze · Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi
  • Stefano CanitanoDirigente medico radiologo presso IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiologia
    Struttura
    IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena
    Ruolo
    Dirigente medico radiologo
    Dirigente medico radiologo presso IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma · IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena
  • Cristina MosconiProfessoressa associata di Diagnostica per immagini e Radioterapia, UNIBO; Direttrice U.O. Radiodiagnostica interventistica, IRCCS Policlinico S. Orsola, Bologna
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiodiagnostica
    Struttura
    Università di Bologna; IRCCS Policlinico S. Orsola
    Ruolo
    Professoressa associata; Direttrice U.O. Radiodiagnostica interventistica
    Professoressa associata di Diagnostica per immagini e Radioterapia, UNIBO; Direttrice U.O. Radiodiagnostica interventistica, IRCCS Policlinico S. Orsola, Bologna · Università di Bologna; IRCCS Policlinico S. Orsola
  • Mariano ScaglioneProfessore Ordinario di Diagnostica per immagini e radioterapia, Università di Sassari
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiodiagnostica
    Struttura
    Università di Sassari
    Ruolo
    Professore Ordinario di Diagnostica per immagini e radioterapia
    Professore Ordinario di Diagnostica per immagini e radioterapia, Università di Sassari · Università di Sassari
  • Alberta CappelliDirettrice della struttura complessa di Radiologia e Diagnostica per Immagini, Ospedale Carlo Poma ASST Mantova
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiologia
    Struttura
    Ospedale Carlo Poma ASST Mantova
    Ruolo
    Direttrice della struttura complessa di Radiologia e Diagnostica per Immagini
    Direttrice della struttura complessa di Radiologia e Diagnostica per Immagini, Ospedale Carlo Poma ASST Mantova · Ospedale Carlo Poma ASST Mantova
  • Giuseppe NavarraDirigente medico, U.O. Chirurgia Dipartimentale urgenza e trauma, Ospedale Maggiore, Azienda USL di Bologna
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Chirurgia generale
    Struttura
    Azienda USL di Bologna – Ospedale Maggiore
    Ruolo
    Dirigente medico U.O. Chirurgia Dipartimentale urgenza e trauma
    Dirigente medico, U.O. Chirurgia Dipartimentale urgenza e trauma, Ospedale Maggiore, Azienda USL di Bologna · Azienda USL di Bologna – Ospedale Maggiore
  • Antonio BrunoDirigente medico, Radiodiagnostica, Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi, Azienda USL di Bologna
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Neurologia
    Struttura
    Policlinico Tor Vergata, Roma; Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi
    Ruolo
    Dirigente medico di Radiodiagnostica
    Dirigente medico, Radiodiagnostica, Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi, Azienda USL di Bologna · Policlinico Tor Vergata, Roma; Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi
  • Chiara EspositoSpecializzanda in Radiodiagnostica presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza
    Qualifica
    Medico chirurgo
    Specializzazione
    Radiodiagnostica
    Struttura
    Università degli Studi di Roma La Sapienza
    Ruolo
    Specializzanda in Radiodiagnostica
    Specializzanda in Radiodiagnostica presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza · Università degli Studi di Roma La Sapienza

Domande frequenti

L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?

L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Neuroradiologia, Radiodiagnostica).

Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?

«4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» assegna 15,4 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Mcc Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.

Si svolge online o in presenza?

In presenza: «4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» si tiene a Piazza Xx Settembre, Bologna.

Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?

Per «4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» sono previsti fino a 50 partecipanti.

Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?

Con 15,4 crediti, «4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» copre il 10,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.

A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?

«4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» ha come obiettivo formativo "Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura", parte degli "Obiettivi formativi di processo".

Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?

Al termine di «4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore»:

Trauma maggiore

Si tratta di un evento residenziale interattivo?

Sì, «4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» è un evento residenziale (RES) interattivo, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti.

Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?

In «4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato, confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore ("l'esperto risponde") e presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi).

L'evento si terrà in italiano?

Sì, «4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» si terrà interamente in italiano.

Come funziona la verifica di presenza?

In «4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» la presenza viene verificata tramite sistema elettronico a badges.

Come funziona la verifica di apprendimento?

In «4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla online.

Posso sommare più corsi di Mcc Srl?

Sì: oltre a «4° Corso Teorico Pratico Sull'imaging Del Trauma Maggiore» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Mcc Srl, non c'è un limite per provider.

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