Corso FAD asincrono di 5 ore che esplora le radici psicologiche, filosofiche ed etologiche della guerra e della violenza attraverso Freud, Fromm, Jung, Lorenz e Simone Weil. Rivolto a medici psichiatri, psicologi e professionisti della salute mentale. Provider: Stilema S.R.L.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
In un'epoca segnata da numerosi conflitti attivi, da forme pervasive di violenza collettiva e da un'esposizione mediatica costante a immagini provenienti da scenari di guerra, diventa fondamentale acquisire competenze per leggere i meccanismi psicologici su cui si fondano le dinamiche di aggressività, ostilità e sopraffazione. Con un approccio interdisciplinare che intreccia psicoanalisi, psicologia sociale, etologia, filosofia, studi culturali, il ciclo Guerra e violenza intende fornire strumenti interpretativi per comprendere le radici e l'impatto psichico, sociale e culturale dei fenomeni bellici. Nicole Janigro esplora la prospettiva di Sigmund Freud sulla distruttività umana, mostrando come guerra e violenza siano fenomeni connessi al conflitto interno fra Eros e pulsioni di morte. A partire dai testi freudiani, dal Disagio della civiltà allo scambio epistolare con Einstein (Perché la guerra?), vengono illustrati i meccanismi psichici che accompagnano stati di scissione, negazione, disumanizzazione dell'altro, con particolare attenzione al ruolo dei traumi collettivi, alle nevrosi di guerra e alla dialettica fra Io pacifico e Io bellicoso. La lezione di Ugo Morelli approfondisce la differenza tra aggressività, intesa come movimento naturale di avvicinamento all'altro, e distruttività, intesa come esito patologico dell'incapacità di riconoscere le differenze. Partendo dalle ipotesi di Franco Fornari e di Erich Fromm (guerra come elaborazione paranoide del lutto e distruttività come modalità di fuga dall'angoscia di morte), la lezione approfondisce la necessità di una cultura del conflitto come alternativa concreta alla violenza, chiarendo come cooperazione e conflitto sono dinamiche complementari e fisiologiche, mentre il tentativo di rimozione del conflitto alimenta negazione, stereotipi, sopraffazione. La lezione di Romano Madera su Carl Jung introduce il contributo di quest'ultimo sul tema della violenza, incentrato sul concetto di Ombra: ciò che l'Io rifiuta e proietta all'esterno trasformando l'altro in capro espiatorio. Attraverso il mito di Sigfrido, la lotta con l'Ombra e l'idea di una "guerra civile interiore", Madera mostra come la pace esterna sia impossibile senza l'integrazione del conflitto intrapsichico. Il percorso evidenzia come la violenza collettiva sia alimentata dalla rimozione del negativo, dalla fusione tra archetipi e realtà sociali, e da processi di proiezione che trasformano lo straniero, esterno o interno, in nemico. Andrea Giardina analizza l'opera di Konrad Lorenz, padre dell'etologia moderna, mettendo in luce la sua teoria dell'aggressività innata e i suoi sviluppi nell'interpretazione della violenza umana. La lezione affronta la distinzione tra aggressività interspecifica e intraspecifica, il ruolo evolutivo dei riti inibitori, la crisi contemporanea dei meccanismi naturali di contenimento e lo scompenso fra ritmo culturale e ritmo biologico che caratterizza il mondo moderno. Ampio spazio è dedicato alle riflessioni di Lorenz sull'ambientalismo, sulla degenerazione della cultura, sulle manipolazioni sociali e sul pensiero tecnico che amplifica potenzialmente la distruttività. Gabriella Caramore propone una lettura filosofica della guerra attraverso lo sguardo radicale di Simone Weil, autrice che ha assistito direttamente alle lacerazioni del Novecento. Caramore approfondisce tre punti chiave di Weil: lo sguardo sulla storia dalla prospettiva della sconfitta; la responsabilità umana nell'uso degli strumenti di distruzione; la necessità di un pensiero in divenire, non dogmatico, capace di orientare verso forme nuove di speranza. Una prospettiva che invita a coltivare uno sguardo ampio, capace di tenere insieme vulnerabilità, etica della responsabilità e consapevolezza dei limiti umani, elementi indispensabili in tempi di crisi e conflitto.
STILEMA S.R.L.
Provider
ID Provider: N° 18
Città: Torino (TO)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo
Elena Camerone
Responsabile scientifico
Specializzazione: Psichiatria
Ruolo: Medico Psichiatra e Psicoterapeuta libero professionista
Profilo: Specializzata in Psichiatria. Ha ricoperto ruoli dirigenziali in strutture psichiatriche pubbliche e comunitarie a Torino. Attività di consulenza per ONG in Africa e supporto alla leadership per gruppi finanziari internazionali. Già Giudice Onorario minorile presso il Tribunale per i Minorenni del Piemonte e della Valle d'Aosta.
Maria Gabriella Caramore
Docente
Profilo: Laureata in Filosofia all'Università di Padova. Saggista e già conduttrice RAI Radio 3, autrice e conduttrice del programma Uomini e Profeti (1993–2018). Docente presso Associazione Nuova Accademia, Bologna. Laurea Honoris causa in Teologia dalla Facoltà Valdese di Teologia di Roma (2012).
Andrea Giardina
Docente
Profilo: Docente e saggista. Indaga i punti di contatto tra letteratura, etologia e antropologia. Già cultore della materia di Letteratura italiana presso l'Università degli Studi di Bergamo. Autore del saggio Le parole del cane (Le lettere, 2009).
Nicole Janigro
Docente
Specializzazione: Psicologia
Ruolo: Psicoanalista di formazione junghiana, psicoterapeuta, giornalista e scrittrice
Profilo: Membro del LAI (Laboratorio analitico delle immagini) e della SABOF. Insegna a Philo – Pratiche filosofiche. Autrice di numerose opere su temi psicanalitici e sulla violenza nei conflitti moderni.
Romano Madera
Docente
Profilo: Filosofo e psicoanalista, già Professore ordinario di Filosofia Morale e Pratiche Filosofiche all'Università degli Studi di Milano Bicocca. Fondatore di Philo (Scuola superiore di pratiche filosofiche) e della SABOF. Membro AIPA e IAAP.
Ugo Morelli
Docente
Ruolo: Docente di Scienze Cognitive applicate al paesaggio e alla vivibilità, Università degli Studi di Napoli Federico II
Profilo: Specializzato in psicologia sociale, psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Ha insegnato in numerosi atenei italiani. Socio fondatore di Polemos (Scuola di ricerca e formazione sui conflitti) e di Pluriversitas.
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Psichiatria, Medicina Legale); Educatore Professionale (Educatore Professionale); Terapista Della Neuro E Psicomotricità Dell'età Evolutiva (Terapista Della Neuro E Psicomotricità Dell'età Evolutiva); Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Fisioterapista (Fisioterapista, Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Neuropsichiatria Infantile); Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica (Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica); Medico Chirurgo (Pediatria); Psicologo (Psicoterapia); Educatore Professionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Infermiere Pediatrico (Infermiere Pediatrico); Medico Chirurgo (Neurologia, Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta)); Terapista Occupazionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Medicina Generale (Medici Di Famiglia)); Psicologo (Psicologia); Logopedista (Logopedista); Medico Chirurgo (Psicoterapia); Logopedista (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Medicina Di Comunità E Delle Cure Primarie); Assistente Sanitario (Assistente Sanitario); Infermiere (Infermiere); Terapista Occupazionale (Terapista Occupazionale); Terapista Della Neuro E Psicomotricità Dell'età Evolutiva (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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