impatto crescente sul sistema sanitario nazionale in termini di ospedalizzazioni, disabilità e costi diretti e indiretti. Il medico di medicina generale (MMG) svolge un ruolo centrale nella gestione del paziente cronico affetto da patologie cardiovascolari, operando in una posizione privilegiata per l'identificazione precoce dei fattori di rischio, la stratificazione del rischio cardiovascolare globale, la presa in carico longitudinale e il coordinamento dei percorsi di cura integrati con la medicina specialistica.
La complessità clinica del paziente cardiovascolare cronico è ulteriormente amplificata dalla frequente presenza di comorbilità che richiedono un approccio terapeutico personalizzato e multidisciplinare. In questo contesto, la polifarmacoterapia rappresenta una sfida quotidiana per il MMG, imponendo una costante attenzione alle interazioni farmacologiche, all'aderenza terapeutica.
Parallelamente, le evidenze scientifiche sottolineano il ruolo imprescindibile degli interventi sullo stile di vita — attività fisica, dieta, cessazione del fumo, controllo del peso corporeo — come pilastri della prevenzione secondaria, la cui promozione rientra pienamente nelle competenze e nelle responsabilità del MMG.
La formazione continua in questo ambito risponde pertanto a un bisogno formativo reale e documentato, con l'obiettivo di aggiornare le competenze cliniche dei MMG, migliorare l'appropriatezza prescrittiva, ridurre la variabilità nelle pratiche assistenziali e favorire una migliore gestione del paziente cardiovascolare cronico in un'ottica di medicina di iniziativa, con ricadute positive sulla qualità della vita dei pazienti e sull'efficienza del sistema sanitario. In questo contesto, il ruolo dello specialista (Cardiologo, Internista) risulta fondamentale per una formazione adeguata e aggiornata secondo le ultime linee guida.