Webinar FAD sincrona SIAARTI sull'Angiotensina II in cardiochirurgia, per anestesisti rianimatori e cardiochirurghi. Tratta shock vasoplegico refrattario, catecholamine-sparing effect, timing ottimale e protezione renale perioperatoria. 29 settembre 2026, 3 crediti ECM.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Lo shock vasoplegico refrattario rappresenta una delle complicanze più severe e a elevata mortalità nel post-operatorio della cardiochirurgia maggiore. In questo scenario, la marcata e persistente riduzione delle resistenze vascolari sistemiche – spesso amplificata dal contatto del sangue con i circuiti della circolazione extracorporea – innesca una sindrome da risposta infiammatoria sistemica che esaurisce i meccanismi vasocostrittori endogeni. La terapia standard, storicamente basata su catecolamine (come la noradrenalina) e vasopressina, mostra precocemente i suoi limiti cinetici e tossici. L'esposizione a dosaggi elevati di catecolamine si associa infatti a gravi effetti avversi, tra cui tachiaritmie, ischemia miocardica e splancnica, e alterazioni metaboliche che possono compromettere l'outcome del paziente critico. In questo contesto, l'introduzione nella pratica clinica dell'Angiotensina II offre una soluzione terapeutica innovativa e mirata. Agendo come agonista recettoriale specifico, l'Angiotensina II ripristina il tono vascolare attraverso una via fisiopatologica indipendente e complementare a quella adrenergica, permettendo un rapido ed efficace risparmio (catecholamine-sparing effect) dei vasopressori tradizionali. Questo evento formativo si propone di analizzare le evidenze scientifiche più recenti e i dati di real-world sull'impiego dell'Angiotensina II nel setting cardiochirurgico. Attraverso il confronto tra esperti, verranno approfonditi i criteri di selezione del paziente, il corretto timing di inizio della terapia – fondamentale per prevenire il danno d'organo multiviscerale – e la gestione della stabilità emodinamica, con l'obiettivo di definire percorsi clinici condivisi in grado di migliorare la sopravvivenza e ottimizzare le risorse nelle terapie intensive cardiochirurgiche.
SIAARTI – SOCIETÀ ITALIANA DI ANESTESIA, ANALGESIA, RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA
Provider
ID Provider: N° 205
Città: Roma (RM)
Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario
Stato accreditamento: Standard
Prof. Sergio Bevilacqua
Responsabile scientifico
Specializzazione: Anestesia e Rianimazione
Struttura: Università degli Studi di Firenze, Firenze
Dr. Giovanni Landoni
Responsabile scientifico
Specializzazione: Anestesia e Rianimazione
Struttura: Università Vita Salute San Raffaele, Milano
Prof. Valentina Ajello
Docente
Specializzazione: Anestesia e Rianimazione
Struttura: Az. Osp. Policlinico Università Tor Vergata, Roma
Prof. Federico Franchi
Docente
Specializzazione: Anestesia e Rianimazione
Struttura: Azienda ospedaliero-universitaria Senese, Siena
Ruolo: Direttore della UOC Anestesia e Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare
Prof. Gianluca Paternoster
Docente
Specializzazione: Anestesia e Rianimazione
Struttura: University of Basilicata, Potenza
Ruolo: Professor of Anesthesia and Intensive Care, School of Medicine, University of Basilicata
Profilo: President of ITACTAIC, President Elect of EACTAIC
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Cardiochirurgia, Cardiologia, Anestesia E Rianimazione, Medicina D'emergenza-Urgenza).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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