9° Corso intensivo ebp trattamento fisico dell’edema linfovenoso: Diagnosi trattamento e gestione integrato25 gennaio - 26 febbraio 2027Milano50 crediti1.650,00 €
Il corso affronta come riconoscere e valutare il linfedema e come intervenire con bendaggi, linfodrenaggio manuale, contenzione elastica e strumenti di imaging…
Riassunto a cura di Smart ECM
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La pratica basata sulle evidenze accelera la decongestione
Corso teorico-pratico per fisioterapisti e medici sulla diagnosi e gestione dell’edema linfovenoso, con esercitazioni di terapia decongestiva complessa, bendaggio e linfodrenaggio manuale.
La Terapia Decongestiva Complessa (TDC) è indicata dalle Linee Guida della Società Internazionale di Linfologia (ISL) come il trattamento d’eccellenza per il linfedema. Negli ultimi dieci anni, l’evoluzione delle conoscenze basate sull’ Evidence-Based Practice (EBP/EBM) ha rivoluzionato la riabilitazione, permettendo diagnosi più accurate e una decongestione più rapida.
Il metodo insegnato supera l’approccio empirico grazie a revisioni scientifiche basate sull’anatomia e fisiologia dei vasi linfatici. Le tecniche proposte vengono verificate in tempo reale durante il corso per garantirne l’efficacia. Il corso mira a formare un’equipe multidisciplinare specializzata, promuovendo la collaborazione tra medici e fisioterapisti per migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da questa patologia cronica.
Negli ultimi dieci anni, l’evoluzione delle conoscenze basate sull’ Evidence-Based Practice (EBP/EBM) ha rivoluzionato la riabilitazione, permettendo diagnosi più accurate e una decongestione più rapida.
09:30Introduzione ai contenuti della formazione. Presenza ed insorgenza del linfedema nelle varie fasi di vita. Fenotipo del linfedema. Il ruolo del medico e del fisioterapista nella presa in carico del paziente linfologico. Localizzazione e rapporti anatomici frequenti e particolari dei linfedemi.Jean Paul Belgrado
11:00Pausa
11:15Organizzazione, anatomia e fisiologia della microcircolazione del derma e degli spazi sottocutanei. Omeostasi e squilibri nella tetrade: microcircolo - cellula - matrice extracellulare - rete linfatica. Organizzazione e interazione della matrice extracellulare con il sistema linfatico. Principi di meccano-biologia relativi alla linfologia. Turnover acido ialuronico e relazione con il linfedemaJean Paul Belgrado
13:00Pausa Pranzo
14:00Organizzazione e interazione della matrice extracellulare con il sistema linfatico. Legge di Starling rivisitata alla luce delle conoscenze aggiornate: implicazione nella comprensione di fisiologia e fisiopatologia e nel trattamento dei linfedemiJean Paul Belgrado
15:45Pausa
16:00Strutture e controllo neuro-vascolare limitanti i fenomeni di filtrazione capillare. Fisiopatologia nel quadro del linfedema.Jean Paul Belgrado
18:00Fine lavori
Mar26gennaio
Programma
09:00Matrice extracellulare, strutture cutanee, sottocutanee, aponeurosi e ruolo del collagene nelle interrelazioni meccaniche e funzionali legate all’omeostasi meccanica e dei fluidi. Ultrastruttura, macro e microanatomia, anatomia funzionale, fisiologia e fisiopatologia del sistema linfatico Parte 1: - vasi linfatici iniziali - interazione con la matrice extracellulare - forze e pressioni coinvolte - implicazione per la terapia manuale nel trattamento degli edemi.Jean Paul Belgrado
11:00Pausa
11:15Ultrastruttura, macro e microanatomia, anatomia funzionale, fisiologia e fisiopatologia del sistema linfatico Parte 2: - Vasi linfatici precollettori, interazioni con la matrice extracellulare - forze e pressioni coinvolte - implicazione per la terapia manuale nel trattamento degli edemi.Jean Paul Belgrado
13:00Pausa Pranzo
14:00Ultrastruttura, macro e microanatomia, anatomia funzionale, fisiologia e fisiopatologia del sistema linfatico Parte 3: - Vasi linfatici collettori, valvole, intima, media e avventizia i linfangioni - la motilità linfangionicaJean Paul Belgrado
16:00Ultrastruttura, macro e microanatomia, anatomia funzionale, fisiologia e fisiopatologia del sistema linfatico Parte 4: la porosità dei collettori - interazione con la matrice extracellulare - forze e pressioni coinvolte - pressione di occlusione dei collettori linfatici - implicazione per la terapia manuale nel trattamento degli edemi - l’Axillary Web Syndrome e i «cordoni linfatici»; fisiopatologia, come prenderli in carico - strategie terapeuticheJean Paul Belgrado
18:00Fine lavori
Mer27gennaio
Programma
09:00Ultrastruttura, macro e microanatomia, anatomia funzionale, fisiologia e fisiopatologia del sistema linfatico Parte 5: Linfonodi (gangli linfatici). Ruoli chiave dei linfonodi – insufficienza linfonodale ed implicazioni nelle modifiche strutturali del linfedema - meccanismi di genesi delle variazioni delle pressioni intralinfononali. Localizzazione e organizzazione architettonica dei gruppi linfonodali - dimensioni e forme dei linfonodi. Implicazione per la terapia manuale, il drenaggio linfatico ed i massaggi nel trattamento degli edemi.Jean Paul Belgrado
11:00Pausa
11:15Nozioni sul linfonodo sentinella in anatomia e oncologia. Metastasi e linfodrenaggio manuale: falsi miti e realtà. Ultrastruttura, macro e microanatomia, anatomia funzionale, fisiologia e fisiopatologia del sistema linfatico Parte 6: I chiliferi. Edemi sospesi - diagnosi - l’importanza del trattamento e della nutrizioneJean Paul Belgrado
13:00Pausa Pranzo
14:00Ultrastruttura, macro e microanatomia, anatomia funzionale, fisiologia e fisiopatologia del sistema linfatico Parte 7: La cisterna di Pecquet, il dotto toracico: cronistoria della scoperta del sistema linfatico - nozioni di embriogenesi del dotto toracico - rapporti anatomici - diagnosi di linfedema correlato ad anomalie, lesioni o compressioni del dotto toracico o del suo accesso alla rete venosa - Presa in carico del trattamento fisico.Jean Paul Belgrado
15:45Pausa
16:00Sindrome della vena ascellare post linfoadenectomia ascellare: come identificarla, esercizi specifici, educazione terapeutica. Imaging del sistema linfatico. Metodi storici al Mercurio e massa di Gerota - Radiografia RX con mezzo di contrasto - Utilizzo dell’Evans blue. Introduzione alla linfofluoroscopia nel vicino infrarosso: principi fisico-chimici - punti di forza e di debolezza. La linfoscintigrafia: principi fisico-chimici, principi di funzionamento delle gamma camera, limiti e vantaggiJean Paul Belgrado
18:00Fine lavori
Gio28gennaio
Programma
09:00Organizzazione topografica tridimensionale dei collettori linfatici. Relazione tra le principali correnti venose degli arti e i peduncoli dei collettori linfatici. Anatomia topografica della rete dei collettori linfatici di arto inferiore, bacino e genitali esterniJean Paul Belgrado
11:00Pausa
11:15Identificazione dei collettori linfatici superficiali e delle principali catene linfonodali dipendenti dalle regioni anatomiche coinvolte nei linfedemi degli arti inferiori, della regione pelvica e dei genitali esterniJean Paul Belgrado
13:00Pausa Pranzo
14:00Anatomia topografica della rete dei collettori linfatici dell’arto superioreJean Paul Belgrado
15:45Pausa
16:00Bendaggio multicomponente: Principi di base. Nozioni elementari di resistenza dei materiali applicati a bendaggi multicomponenti: legge di Hook, modulo di Young e modulo di Poisson, legge di ascal, legge di Laplace. Comportamento meccanico delle bende: quale benda scegliere per quale tipo di edema? Comportamento meccanico delle mousse. Quali mousse scegliere per quale tipo di edema. Importanza dello spessore delle mousse.Jean Paul Belgrado
18:00Fine lavori
Ven29gennaio
Programma
09:00Effetti fisico-chimici e fisiologici dei bendaggi multicomponenti. Componente termica; Componente meccanobiologica; Componente microcircolatoria; Componente venosa e arteriosa; Precauzioni contro le arteriopatie obliterantiJean Paul Belgrado, Silvia Fontana, Fabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini
11:00Pausa
11:15Lipedema: dalla valutazione alle proposte attuali di trattamento; Overview delle proposte di chirurgia nel linfedemaJean Paul Belgrado
Domande e discussione finale
13:00Pausa Pranzo
14:00Linfofluoroscopia. Visualizzazione del flusso linfatico superficiale dell’arto, spontaneo e attivato dalle manovre di linfodrenaggio manuale. Visualizzazione dei linfatici superficiali di una paziente con linfedema secondario dell’arto superiore. Valutazione delle differenze di struttura e funzionamento dei collettori linfatici nelle diverse situazioni cliniche, evidenziate dalla linfofluoroscopia. Test di valutazione di continenza delle valvole linfaticheJean Paul Belgrado, Silvia Fontana
15:30Pratica con linfofluoroscopia: esercitazione pratica di linfodrenaggio manuale su arto superiore ed inferiore, con visualizzazione del flusso linfatico superficiale dell’arto, attivato dalle manovre di linfodrenaggio manualeJean Paul Belgrado, Silvia Fontana, Maria Claudia Simoncini, Fabio Sandrin
18:00Fine lavori
Lun22febbraio
Programma
09:00Definizione di linfedema. Stadiazione dei linfedemi. Epidemiologia dei linfedemi primari e secondari. Classificazione dei linfedemi. Focus sui linfedemi primari: come riconoscerli e inquadrarli. L’importanza di identificare l’eziologia per anticipare le comorbilità. Conoscere il linfedema attraverso i casi clinici: linfedemi ed obesità, linfedemi secondari a chirurgia oncologica, linfedemi post infettiviSilvia Fontana
11:00Pausa
11:15Valutazione clinica del linfedema: dalla storia ai segni cliniciSilvia Fontana
13:00Pausa Pranzo
14:00Diagnosi strumentale del linfedema oggi. Valutazione strumentale ai fini diagnostici, prognostici, certificativi, di monitoraggio, di guida alla riabilitazione. Discussione casi cliniciSilvia Fontana
15:45Pausa
16:00La contenzione elasto-ompressiva: tipologie, indicazioni e controindicazioni, criticità e raccomandazioni. Discussione casi cliniciSilvia Fontana
18:00Fine lavori
Mar23febbraio
Programma
09:00Pressoterapia: basi fisiche, effetti fisiologici, integrazione nel trattamento decongestivo del linfedemaSilvia Fontana
09:15Certificazione del linfedema primario RGG020 e prescrizione di ausili nel linfedema ai fini della rimborsabilità secondo DPCM del 12 gennaio 2017Silvia Fontana
10:45Pausa
11:00Processi infettivi nel linfedema: diagnosi, prevenzione e trattamentoSilvia Fontana
13:00Pausa Pranzo
14:00Utilizzo dell’ecografo in linfologiaSilvia Fontana
14:30Prova pratica tra partecipanti
15:30Pausa
15:45Prova pratica di ecografia dei tessuti cutanei e sottocutanei nello studio del paziente con linfedema.
17:15Discussione, domande da parte dei partecipanti
18:00Fine lavori
Mer24febbraio
Programma
09:00Bendaggio semplice delle dita del piede e della mano: scelta delle bende idonee e modalità di applicazione. Dimostrazione e praticaSara Troncon
10:30Pausa
10:45Dimostrazione di bendaggio multistrato multicomponente AS con descrizione dei materiali e razionale di utilizzo Gestione dei passaggi complessi di mano, polso e gomito. Dimostrazione e praticaSara Troncon
12:00Pratica dei partecipanti I GRUPPO: bendaggio multistrato multicomponente di mano-polso avambraccio. PraticaFabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini, Sara Troncon
13:00Pausa
14:00Pratica dei partecipanti II GRUPPO: bendaggio multistrato multicomponente di mano-polso avambraccio. PraticaFabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini, Sara Troncon
15:00Introduzione teorica al linfodrenaggio manuale: manovre e razionale di applicazione; differenza tra aree funzionali e non funzionali del S.L. Il ruolo del linfodrenaggio manuale nella terapia decongestiva complessaSara Troncon
16:00Pausa
16:15Schematizzazione delle vie di drenaggio anatomiche dell’AS: descrizione vie dirette, di bypass e di anastomosi sostitutiva. Dimostrazione linfodrenaggio manuale applicato all’AS nelle diverse situazioni clinicheSara Troncon
17:15Linfodrenaggio manuale ASFabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini, Sara Troncon
18:00Fine lavori
Gio25febbraio
Programma
09:00Bendaggio multistrato multicomponente AS completo con applicazione dei recettori di pressioneFabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini, Sara Troncon
10:15Discussione di gruppo: analisi del profilo di pressione rilevato sotto il bendaggio. Prove in statica e dinamicaFabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini, Sara Troncon
11:00Pausa
11:15Teoria sulla misurazione: perimetria standardizzata, volumetria diretta e indiretta, foto standardizzata, questionario di qualità di vita Goal Achievement ScoreSara Troncon
12:00Misurazione centimetrica AS e AI.Fabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini, Sara Troncon
13:00Pausa
14:00Dimostrazione di bendaggio multistrato multicomponente AI con descrizione dei materiali e razionale di utilizzo. Gestione passaggi complessi: dorso del piede, caviglia, ginocchioSara Troncon
15:00Bendaggio multistrato multicomponente AI con applicazione dei recettori di pressioneFabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini, Sara Troncon
16:00Pausa
17:15Bendaggio multistrato multicomponente AI con applicazione dei recettori di pressioneSara Troncon
18:00Fine lavori
Ven26febbraio
Programma
09:00Schematizzazione delle vie di drenaggio anatomiche dell’AI: descrizione vie dirette, di bypass, di anastomosi sostitutiva. Dimostrazione linfodrenaggio manuale applicato all’ AI nelle diverse situazioni clinicheSara Troncon
10:00Presentazione di casi clinici da risolvere in piccoli gruppi
10:30Pausa
10:45Sviluppo proposta di trattamento nel breve, medio e lungo termine (bendaggio e linfodrenaggio). Esposizione e discussione in gruppo
12:30Pratica di linfodrenaggio manuale AI applicata ai casi cliniciFabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini, Sara Troncon
13:00Pausa
14:00Prova pratica con recettori di pressione: analisi e differenze del profilo di pressione rilevate sotto il bendaggio multicomponente, la contenzione elastica, il tutore a velcri e un sistema di auto-bendaggio dinamicoFabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini, Sara Troncon
15:00Pratica del bendaggio di mantenimento e auto-bendaggioFabio Sandrin, Maria Claudia Simoncini, Sara Troncon
16:00Pausa
16:15Riepilogo e schematizzazione dei materiali e dei principi fisici alla base di un bendaggio efficace. Il bendaggio con la mousse viscoelastica: quale scegliere e come applicarlaSara Troncon
18:00Fine lavori e chiusura del corso
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Istituto Europeo di Oncologia, Via Ripamonti 435, Milano.
ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIAID Provider N° 207 · Città: Milano (MI) · Tipologia: Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (irccs) · Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Responsabile scientifico
Responsabile scientifico · Università libera di Bruxelles (ULB)
Relatori e docenti
Relatore
Relatore · Istituto Europeo di Oncologia, Milano
Relatore · Istituto Europeo di Oncologia, Milano
Relatore · Università di Padova
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Medicina Fisica E Riabilitazione); Fisioterapista (Fisioterapista, Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento); Medico Chirurgo (Oncologia, Angiologia).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» assegna 50 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Istituto Europeo Di Oncologia" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» si tiene a Via Ripamonti 435, Milano.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» sono previsti fino a 30 partecipanti.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 50 crediti, «9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» copre il 33,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» ha come obiettivo formativo "Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso»:
La terapia decongestiva complessa (tdc) è indicata dalle linee guida della società internazionale di
linfologia (isl) come il trattamento d’eccellenza per il linfedema. negli ultimi dieci anni, l’evoluzione
delle conoscenze basate sull’evidence-based practice (ebp/ebm) ha rivoluzionato la riabilitazione,
permettendo diagnosi più accurate e una decongestione più rapida.
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
Sì, «9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» è un evento residenziale (RES) interattivo, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato, dimostrazioni tecniche senza esecuzione diretta da parte dei partecipanti e esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche.
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» la verifica dell'apprendimento avviene tramite esame pratico.
Posso sommare più corsi di Istituto Europeo Di Oncologia?
Sì: oltre a «9° Corso Intensivo Ebp Trattamento Fisico Dell’Edema Linfovenoso» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Istituto Europeo Di Oncologia, non c'è un limite per provider.