Smart ECM
FADExpopoint Sas Di Rita Ciccardi E Elena MontiEvento 470200 / Edizione 1

Intelligenza artificiale applicata in oncologia e oncoematologia. Tumore della vescica

Corso FAD asincrono sull'intelligenza artificiale applicata all'oncologia, con focus sul tumore della vescica: panoramica sull'AI in medicina e analisi critica di 6 studi clinici rilevanti tramite piattaforma AI interattiva.

Questo evento si è concluso il 31 luglio 2026.

Provider
Expopoint Sas Di Rita Ciccardi E Elena MontiExpopoint Sas Di Rita Ciccardi E Elena Monti (2091)
Crediti ECM
3
Costo
Gratuito
Durata
3 ore
Date
27 aprile - 31 luglio 2026

Razionale scientifico

Parlare di Intelligenza artificiale (AI) è come uscire dall'atmosfera della terra e scoprire un universo pieno di opportunità. È esplosa grazie a computer sempre più performanti rispetto al passato, che riescono ad attingere a una quantità incredibili di dati prodotti negli ultimi 10 anni. È stato quindi un passo automatico, affidandosi al machine learning, pensare di utilizzarla, per interpretare immagini radiografiche, ECG e per fare diagnosi. Esistono sistemi, anche validati dal punto scientifico, che dimostrano come si possa raggiungere una diagnosi con un'affidabilità spesso comparabile a quella dei migliori specialisti in determinate aree mediche. Qualcuno ha pensato anche di utilizzarla nell'ambito del cosiddetto decision making: i sistemi per il supporto ai processi decisionali sono sempre esistiti, oggi però attraverso il machine learning hanno una marcia in più e possono essere utilizzati per cercare di individuare il trattamento farmacologico più adatto per ogni determinato paziente. C'è poi l'area della ricerca, in cui l'AI può facilitare nell'identificazione delle molecole più promettenti da sperimentare portando a una riduzione dei tempi di conduzione degli studi clinici e in ultima analisi ad una più rapida disponibilità di terapie innovative. Recenti evidenze scientifiche hanno evidenziato la capacità di AI di identificare particolari tipi di tumore. A queste aree si affianca poi quella della predizione. Oggi esistono sistemi che basandosi su dati clinici digitalizzati sono in grado di identificare e di predire particolari eventi che potranno accadere a distanza di anni. Si possono individuare tipologie di pazienti a rischio sui quali fare maggiore prevenzione ed evitare che il quadro si aggravi. Similmente, i large language models possono permettere di costruire score prognostici nell'ottica della medicina di precisione. Inoltre c'è tutta l'area del Natural Language processing, che abbraccia le potenzialità proprie di questi strumenti nell'interpretare il testo scritto contenuto in una cartella clinica informatizzata. L'utilizzo dell'AI non è scevro da potenziali rischi. Il principale rischio in tal senso è che i dati dai quali attingere potrebbero essere privi di una rigorosa validazione scientifica. È necessario, pertanto, che i sistemi di machine learning vengano istruiti su dati di letteratura scientifica provenienti da pubblicazioni peer-review, congressi e linee guida validate dalle Società Scientifiche. L'ultima parola rimane comunque al medico, che decide se e come utilizzare l'AI o meno, basandosi su punti cardine come evidenza scientifica, sicurezza, appropriatezza, rispetto dell'equità e regolamentazione. Da questi non si può prescindere per passare da un uso ludico o sperimentale a un uso professionale. Questo corso si sviluppa su due linee formative fondamentali per la comunità clinica e di ricerca: la prima è quella di fornire alla comunità clinica e di ricerca una panoramica generale per meglio comprendere le potenzialità delle metodologie di AI. La seconda è di provare concretamente a prendere confidenza con la tecnologia AI mediante l'utilizzo di una piattaforma di aggiornamento scientifico basata sull'AI per affrontare specifici quesiti diagnostico-terapeutici e trovare rapidamente delle risposte.

Programma

PARTE PRIMA – INTRODUZIONE AL LINGUAGGIO DELL'AI E PRINCIPI DI APPLICAZIONE
  • Introduzione e obiettivi del corsoB. Maiorano
  • AI nel mondo della ricerca in Medicina – Accelerazione degli studi clinici con l'intelligenza artificialeA. Prelaj
  • Omica e analisi multimodale dei dati – Dall'integrazione multimodale: metodologia e applicazione praticaA. Prelaj
  • Applicazioni pratiche e potenziali sviluppi – Quanto è utilizzata oggi e che ruolo avrà in un prossimo futuroA. Prelaj
PARTE SECONDA – STATO DELL'ARTE NEL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA ALLA VESCICA
  • Overview e Best of: Aggiornamenti dai principali Congressi del 2025B. Maiorano
PARTE TERZA – ANALISI DI STUDI CLINICI E QUESITI DIAGNOSTICO-TERAPEUTICI
  • Come utilizzare il BOT di AI per l'analisi di Studi CliniciB. Maiorano
  • INTRODUZIONE CASO 1: Studio KEYNOTE-A39/EV-302 – Enfortumab vedotin + pembrolizumab nel trattamento di prima linea del carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastaticoB. Maiorano
  • Interrogazione del BOT Onco-FAD AI – Domande sullo Studio KEYNOTE-A39/EV-302Partecipanti
  • INTRODUZIONE CASO 2: Studio JAVELIN BLADDER 100 – Terapia di mantenimento di prima linea con Avelumab nel carcinoma uroteliale avanzatoB. Maiorano
  • Interrogazione del BOT Onco-FAD AI – Domande sullo Studio JAVELIN BLADDER 100Partecipanti
  • INTRODUZIONE CASO 3: Studio CheckMate 274 – Nivolumab nel setting adiuvante del carcinoma della vescica muscoloinvasivoB. Maiorano
  • Interrogazione del BOT Onco-FAD AI – Domande sullo Studio CheckMate 274Partecipanti
  • INTRODUZIONE CASO 4: Studio SUNRISE4 – TAR-200 più cetrelimab versus cetrelimab monoterapia come trattamento neoadiuvante nei pazienti con carcinoma uroteliale muscoloinfiltrante della vescica ineleggibili o che rifiutano cisplatinoB. Maiorano
  • Interrogazione del BOT Onco-FAD AI – Domande sullo Studio SUNRISE4Partecipanti
  • INTRODUZIONE CASO 5: Studio THOR – Erdafitinib versus Pembrolizumab nei pazienti pretrattati con carcinoma uroteliale avanzato o metastatico con alterazioni di FGFRB. Maiorano
  • Interrogazione del BOT Onco-FAD AI – Domande sullo Studio THORPartecipanti
  • INTRODUZIONE CASO 6: Studio Clinico IMvigor011 – Terapia adiuvante con atezolizumab guidata dal ctDNA nel carcinoma uroteliale muscolo-infiltranteB. Maiorano
  • Interrogazione del BOT Onco-FAD AI – Domande sullo Studio Clinico IMvigor011Partecipanti

Responsabili del corso

EXPOPOINT SAS DI RITA CICCARDI E ELENA MONTI

Provider

ID Provider: N° 2091

Città: Mariano Comense (CO)

Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati

Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

  • Brigida Anna Maiorano

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Medico Oncologo Uo Oncologia San Raffaele Milano

Relatori e docenti

  • Arsela Prelaj

    Relatore

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Oncologia, Medicina Interna, Ematologia, Radioterapia, Urologia).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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