La rinosinusite cronica con poliposi nasale rappresenta una patologia infiammatoria complessa, ad andamento cronico-recidivante, spesso associata a un significativo impatto sulla qualità di vita del paziente, sulla funzione respiratoria, sull'olfatto e sulla gestione delle varie comorbidità associate.
Negli ultimi anni la migliore comprensione dei meccanismi patogenetici di base e l'introduzione nella pratica clinica dei farmaci biologici ha modificato in modo sostanziale l'approccio terapeutico alla CRSwNP, aprendo nuove prospettive nella gestione dei pazienti con malattia severa e non adeguatamente controllata dalle terapie convenzionali, ma ponendo al tempo stesso nuovi interrogativi clinici, organizzativi ed economico-sanitari.
Il corso nasce con l'obiettivo di offrire un aggiornamento scientifico-pratico sullo stato dell'arte del trattamento con anticorpi monoclonali, focalizzandosi non unicamente sulla CRSwNP ma anche sugli altri target terapeutici vecchi e nuovi. Verranno valutate e discusse le evidenze di efficacia e sicurezza, ma anche le criticità ancora aperte (selezione del paziente candidato, strategie di spacing, tapering o de-escalation, definizione di percorsi condivisi di follow-up) il tutto con un approccio multidisciplinare che tenga conto dei diversi fenotipi ed endotipi infiammatori, delle comorbidità respiratorie, immunologiche, gastroenterologiche e reumatologiche. In questo scenario, la collaborazione tra otorinolaringoiatra, pneumologo, allergologo-immunologo, pediatra, gastroenterologo e altri specialisti coinvolti diventa essenziale per costruire percorsi terapeutici personalizzati e sostenibili.
Il programma affronterà inoltre alcuni ambiti emergenti e ancora oggetto di discussione, quali l'impiego dei biologici in età pediatrica, il trattamento delle patologie non type-2 o delle sindromi overlap, il ruolo dei farmaci biologici sulla disfunzione olfattiva, il possibile impatto nelle manifestazioni otologiche eosinofile e le nuove prospettive terapeutiche nelle patologie delle basse vie aeree, con particolare riferimento alla BPCO. La seconda parte del corso, articolata in workshop pratici, intende favorire l'integrazione tra aggiornamento teorico e applicazione clinica. Le attività dedicate alla citologia nasale e all'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica offriranno ai partecipanti strumenti operativi concreti per migliorare l'inquadramento diagnostico, la pianificazione terapeutica e la gestione personalizzata del paziente.