Gli inibitori del checkpoint immunitario diretti contro PD-1/PD-L1 rappresentano oggi una delle principali strategie terapeutiche nei tumori solidi maligni. Parallelamente all'espansione delle indicazioni cliniche, la valutazione immunoistochimica di PD-L1 ha assunto un ruolo sempre più centrale nella pratica diagnostica del patologo.
L'esperienza maturata nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) con il TPS ha progressivamente ampliato le competenze della comunità patologica verso sistemi di valutazione alternativi, quali il Combined Positive Score (CPS) e l'Immune Cell (IC) score, oggi richiesti in diversi contesti tumorali.
Nell'attuale contesto di medicina di precisione, orientato a un impiego sempre più agnostico dei bioselettori, emerge la necessità di:
• uniformare i cut-off interpretativi;
• armonizzare le criticità analitiche e pre-analitiche;
• standardizzare la refertazione nei diversi setting clinici;
• integrare correttamente i biomarcatori emergenti nel workflow diagnostico.
L'obiettivo di questo evento formativo FAD asincrono è fornire ai patologi un vademecum pratico e aggiornato sui criteri di interpretazione del PD-L1 e dei principali biomarcatori correlati, con particolare attenzione ai cut-off diagnostici e alle indicazioni prescrittive nei principali tumori solidi. Il corso adotterà un approccio trasversale e multi-tumorale, finalizzato a supportare una valutazione più omogenea e consapevole nella pratica quotidiana.
Nel vademecum riassuntivo i partecipanti troveranno inoltre una sintesi schematica delle principali evidenze di letteratura, comprensiva delle percentuali di positività riportate negli studi registrativi, utile per un immediato inquadramento interpretativo e di rivalutazione interna.