Il progresso nella comprensione del meccanismo dell'oncogenesi ha portato, nell'ultimo decennio, all'emergere di numerose terapie antitumorali mirate. I loro effetti terapeutici derivano principalmente dall'inibizione di specifici recettori molecolari e vie di segnalazione intracellulari coinvolte nella progressione del tumore. Le nuove terapie antitumorali comprendono anche gli inibitori del checkpoint immunitario (ICI) che migliorano le risposte immunitarie contro le cellule maligne.
Le terapie antitumorali, incluse la target therapy e gli ICI, sono progettate per agire sulle alterazioni nelle vie di riparazione del DNA e sulle alterazioni nel sistema immunitario per curare il cancro. Tuttavia, questi trattamenti non sono selettivi per le vie di segnalazione coinvolte nel pathway oncologico, ma agiscono anche sulle fisiologiche funzioni omeostatiche dell'organismo, incluso il distretto dermo-epidermico.
Gli effetti orali indotti dalla target therapy e dagli ICI sono di sempre più frequente riscontro nella pratica clinica. Tra le tossicità orali indotte da farmaci rientra l'osteonecrosi delle ossa mascellari farmaco-relata (MRONJ), complicanza associata all'utilizzo di farmaci anti-riassorbitivi (bifosfonati, Denosumab) e farmaci non anti-riassorbitivi (anti-angiogenetici, inibitori della tirosina chinasi, inibitori di mTOR). Oltre l'osteonecrosi, altre manifestazioni orali comprendono stomatite da inibitori di mTOR, mucositi aspecifiche, mucositi da inibitori di EGFR e HER, lesioni ipercheratosiche con inibitori di BRAF, lesioni pigmentate e lichenoidi da imatinib, alterazioni del flusso salivare e disgeusia.
Questo corso intende fornire conoscenze sulle terapie oncologiche emergenti e sulle manifestazioni orali associate, poiché le tossicità orali in corso di target-therapy possono compromettere la qualità della vita dei pazienti e richiedere una modifica della dose o l'interruzione del trattamento, attribuendo all'odontoiatra un ruolo fondamentale nella gestione dei pazienti oncologici.