La mastocitosi è una patologia rara caratterizzata da un'eccessiva proliferazione e accumulo di mastociti che può riguardare vari organi e tessuti quali la cute, il midollo osseo, il fegato, la milza, il tratto gastrointestinale ed i linfonodi. Nell’ambito delle forme sistemiche, la recente classificazione WHO definisce varianti caratterizzate da presentazione clinica e outcome estremamente eterogenei. La mastocitosi sistemica indolente si associa ad una prognosi generalmente favorevole, sovrapponibile a quella della popolazione generale. Tuttavia, la complessa e spesso invalidante sintomatologia con cui tali forme si presentano, impone un approccio diagnostico e terapeutico multidisciplinare, finalizzato all’integrazione delle competenze di diverse figure professionali (ematologo, allergologo, dermatologo, reumatologo, gastroenterologo, psicologo, neurologo).
Le forme avanzate, comprendenti la mastocitosi sistemica aggressiva (ASM), la mastocitosi associata ad altra neoplasia ematologica (SM-AHN) e la leucemia mastcellulare (MCL), caratterizzate da una prognosi severa, vedono oggi nell’introduzione degli inibitori tirosino chinasici (TKI) e nell’acquisizione di sempre più approfondite conoscenze biologiche l’approccio che mira a modificarne la storia naturale.
Gli obiettivi formativi del meeting sono:
• fornire educazione in termini di fisiopatologia, diagnosi e opzioni di trattamento nell’ambito della mastocitosi sistemica,
• migliorare l’identificazione e la diagnosi del paziente,
• sensibilizzare in merito alla rilevanza della multidisciplinarietà nell’approccio e nella gestione dei pazienti,
• stimolare l’apprendimento attraverso lo scambio di diverse esperienze condivise tra i partecipanti,
• favorire l’interazione tra differenti figure professionali, anche attraverso workshop dedicati a tematiche di diagnostica traslazionale.