Corso FAD ECM su sindrome cardio-renale-metabolica (CRM): fisiopatologia, rischio cardiovascolare e renale, appropriatezza prescrittiva degli inibitori SGLT2 ed empagliflozin. 3 crediti.
Questo evento si è concluso il 30 giugno 2026.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
La crescente prevalenza della malattia cardiovascolare, del diabete mellito di tipo 2 e della malattia renale cronica ha portato alla definizione del concetto di sindrome cardio-renale-metabolica (CRM), un continuum fisiopatologico caratterizzato da interconnessione tra alterazioni metaboliche, disfunzione endoteliale, infiammazione cronica e progressivo danno d'organo. In questo scenario, l'identikit del paziente CRM è quello di un soggetto ad altissimo rischio cardiovascolare e renale, frequentemente affetto da diabete tipo 2, ipertensione arteriosa, obesità viscerale e dislipidemia, spesso con evidenza di compromissione della funzione renale. Tale complessità clinica impone un superamento dell'approccio tradizionalmente glucocentrico e richiede una strategia terapeutica integrata e personalizzata, orientata alla protezione d'organo e alla riduzione del rischio globale. La malattia renale cronica rappresenta non solo una possibile complicanza del diabete e dell'ipertensione, ma un potente moltiplicatore indipendente del rischio cardiovascolare. La riduzione del filtrato glomerulare e la presenza di albuminuria si associano infatti a un incremento significativo di eventi cardiovascolari maggiori, ospedalizzazioni per scompenso cardiaco e mortalità per tutte le cause. Il riconoscimento precoce della compromissione renale e l'adozione di interventi terapeutici capaci di modificarne la storia naturale costituiscono oggi una priorità clinica e organizzativa. In questo contesto, le più recenti linee guida della Società Italiana di Diabetologia, della Associazione Medici Diabetologi, della European Society of Cardiology, della European Association for the Study of Diabetes e della American Diabetes Association raccomandano l'impiego degli inibitori del SGLT2 nei pazienti con diabete tipo 2 e malattia cardiovascolare accertata o ad alto rischio, nonché nei soggetti con malattia renale cronica o scompenso cardiaco, indipendentemente dai livelli di emoglobina glicata. In particolare, empagliflozin si è affermato come uno dei cardini della terapia cardiorenale, grazie a un solido profilo di efficacia e sicurezza che ne supporta l'appropriatezza prescrittiva in un'ottica di protezione cardiovascolare e renale oltre il controllo glicemico. Il trial EMPA-REG OUTCOME ha rappresentato una svolta nella storia del trattamento del diabete tipo 2, dimostrando per la prima volta una significativa riduzione della mortalità cardiovascolare, della mortalità per tutte le cause e delle ospedalizzazioni per scompenso cardiaco nei pazienti trattati con empagliflozin rispetto al placebo, in aggiunta alla terapia standard. Tali evidenze hanno contribuito a modificare il paradigma terapeutico, spostando l'attenzione dalla sola riduzione dell'HbA1c alla prevenzione degli eventi cardiovascolari e al rallentamento della progressione della nefropatia. Accanto ai dati derivanti dagli studi randomizzati controllati, le real world evidence confermano nella pratica clinica quotidiana i benefici osservati nei trial registrativi, evidenziando una riduzione consistente degli eventi cardiovascolari, un miglioramento degli outcome renali e una buona tollerabilità del trattamento. La presa in carico del paziente cardio-renale-metabolico richiede pertanto un modello multidisciplinare che coinvolga diabetologo, cardiologo, nefrologo e medico di medicina generale, con l'obiettivo di intercettare precocemente il rischio, ottimizzare l'appropriatezza prescrittiva e garantire continuità assistenziale. L'evento si propone di fornire ai partecipanti strumenti aggiornati e basati sulle evidenze per una gestione integrata e consapevole del paziente CRM, orientata alla riduzione del rischio e al miglioramento degli esiti clinici a lungo termine.
DAFNE S.R.L.
Provider
ID Provider: N° 2647
Città: Siderno (RC)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard
Eduardo Guastamacchia
Responsabile scientifico
Specializzazione: Prof. Endocr Presso Uni Bari
Sergio Cappello
Relatore
Dominique Cerrone
Relatore
Eleonora Conte
Relatore
Edoardo Guastamacchia
Relatore
Antonio Pio Palena
Relatore
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Geriatria, Nefrologia, Endocrinologia, Cardiologia, Medicina Interna, Medicina Generale (Medici Di Famiglia), Malattie Metaboliche E Diabetologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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