La Granulomatosi Eosinofila con Poliangioite (EGPA) è una vasculite sistemica rara e complessa, caratterizzata da un decorso clinico eterogeneo e da un possibile coinvolgimento multiorgano che può interessare le vie respiratorie, il sistema nervoso periferico, il cuore, l'apparato gastrointestinale e altri distretti. La variabilità delle manifestazioni cliniche e la relativa rarità della patologia possono determinare ritardi diagnostici e rendere particolarmente articolata la gestione del paziente.
Negli ultimi anni, l'evoluzione delle conoscenze fisiopatologiche e la disponibilità di nuove opzioni terapeutiche, comprese le terapie biologiche mirate, hanno ampliato le possibilità di trattamento, rendendo ancora più importante una corretta definizione del percorso diagnostico-terapeutico e una gestione personalizzata del paziente in relazione al fenotipo di malattia, all'attività clinica, al coinvolgimento d'organo e alle eventuali comorbidità.
In questo contesto, l'appropriatezza organizzativo-gestionale rappresenta un elemento fondamentale per garantire una diagnosi tempestiva, una corretta stratificazione del rischio, un monitoraggio clinico e laboratoristico strutturato e una gestione efficace delle recidive e delle possibili complicanze. Al tempo stesso, l'integrazione tra le diverse competenze specialistiche coinvolte nella presa in carico del paziente favorisce la continuità assistenziale, l'appropriatezza delle scelte terapeutiche e l'ottimizzazione del percorso di cura.
Il corso si propone di approfondire i principali aspetti diagnostici, terapeutici e organizzativi della gestione della EGPA attraverso un percorso articolato in tre macroaree dedicate alla diagnosi e all'inquadramento clinico della malattia, alle strategie terapeutiche e alla gestione multidisciplinare, nonché al monitoraggio, al follow-up e alle prospettive future. Attraverso il contributo di esperti e la discussione di casi clinici, l'attività formativa intende favorire la condivisione di conoscenze e di modelli organizzativi orientati a migliorare l'appropriatezza dei percorsi assistenziali e la qualità della presa in carico dei pazienti con EGPA.