Tra le necessità che emergono con sempre maggiore forza nella professione della medicina generale, assume una prioritaria rilevanza la capacità di governare la complessità assistenziale in un contesto di profondi mutamenti epidemiologici, demografici e organizzativi. A ciò si aggiunge un processo di trasformazione ed evoluzione dell'approccio clinico legato al progredire della ricerca e delle evidenze scientifiche, le quali generano maggiori benefici grazie a nuove possibilità diagnostiche e terapeutiche. Occorre quindi, a fronte di queste nuove realtà, un'analisi approfondita e globale della sostenibilità del sistema sanitario entro cui le cure territoriali — e in particolare la medicina generale — devono operare ed essere centro di riferimento.
La SIMG, per tutto quanto sopra riportato, è chiamata a mettere a disposizione idee e proposte mirate a migliorare l'efficienza negli aspetti organizzativi e l'efficacia nella presa in carico. Con queste premesse è stato impostato il nostro Congresso Nazionale 2026: un evento di visione e confronto di politica sanitaria e di formazione avanzata.
Il Congresso Nazionale rappresenta il fulcro dell'offerta formativa che la SIMG dedica ogni anno ai medici di medicina generale. Grazie a una massiccia partecipazione sia in presenza sia da remoto, l'evento si configura come uno spazio unico di condivisione: un'occasione per sviluppare sessioni multiple, laboratori di simulazione e confronti intrasocietari focalizzati sui temi politico-istituzionali, sulle modalità e sui modelli di presa in carico, nonché sulla gestione scientifica e professionale dei casi clinici. Il Congresso è, per eccellenza, il luogo in cui l'innovazione entra nella pratica quotidiana, a partire dall'introduzione e dall'uso dell'Intelligenza Artificiale.
Il nostro obiettivo è intercettare i bisogni formativi all'interno di un panorama sociosanitario in costante mutamento — nelle strutture, nell'organizzazione e nell'evoluzione clinica, tecnologica e strumentale — per trasformarli in competenze pratiche ed efficaci.
Il Congresso non è una semplice sequenza di sessioni fini a se stesse, ma un continuum formativo dinamico. In molte sessioni si partirà dai risultati dei lavori già svolti per trasformarli in nuova progettualità e modelli di management innovativi, in linea con l'evoluzione di una professione che guarda al futuro e alle nuove generazioni di medici, i quali richiedono una formazione evoluta, pratica, indipendente e centrata sui bisogni. Tutti i format proposti saranno calibrati sul modello operativo del medico di medicina generale, strutturato sull'approccio centrato sulla persona.
Al Medico di Medicina Generale è affidato un ruolo centrale nella presa in carico, in tutte le fasi di malattia, dei pazienti affetti dalle patologie respiratorie croniche, quali asma e Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO). La spirometria semplice ed il test di broncodilatazione sono gli esami di primo livello per la valutazione della funzionalità respiratoria e permette di indirizzare il successivo percorso diagnostico terapeutico.
La possibilità, da parte del Medico di Medicina Generale, di eseguire la spirometria a livello ambulatoriale e di interpretarla, risulterebbe cruciale per ottimizzare la gestione di queste patologie con ricadute positive sia per il paziente sia per il sistema sanitario. Tali competenze sono in grado di incrementare la capacità del medico di medicina generale sia in termini di case finding e diagnosi precoce sia in termini di monitoraggio funzionale del paziente con patologia nota. È peraltro necessario, per l'esecuzione e l'interpretazione della spirometria, rispettare criteri che rendano l'esame valido ed accettabile e, naturalmente, conoscere i principali parametri dello spirogramma.
La Simulation Room, svolta in ambiente di simulazione didattica, ha l'obiettivo di superare queste criticità fornendo al Medico di Medicina Generale le conoscenze e le capacità tecniche necessarie.