Tra le necessità che emergono con sempre maggiore forza nella professione della medicina generale, assume una prioritaria rilevanza la capacità di governare la complessità assistenziale in un contesto di profondi mutamenti epidemiologici, demografici e organizzativi. A ciò si aggiunge un processo di trasformazione ed evoluzione dell'approccio clinico legato al progredire della ricerca e delle evidenze scientifiche, le quali generano maggiori benefici grazie a nuove possibilità diagnostiche e terapeutiche. Occorre quindi, a fronte di queste nuove realtà, un'analisi approfondita e globale della sostenibilità del sistema sanitario entro cui le cure territoriali — e in particolare la medicina generale — devono operare ed essere centro di riferimento.
La SIMG, per tutto quanto sopra riportato, è chiamata a mettere a disposizione idee e proposte mirate a migliorare l'efficienza negli aspetti organizzativi e l'efficacia nella presa in carico. Con queste premesse è stato impostato il nostro Congresso Nazionale 2026: un evento di visione e confronto di politica sanitaria e di formazione avanzata.
Il Congresso Nazionale rappresenta il fulcro dell'offerta formativa che la SIMG dedica ogni anno ai medici di medicina generale. Grazie a una massiccia partecipazione sia in presenza sia da remoto, l'evento si configura come uno spazio unico di condivisione: un'occasione per sviluppare sessioni multiple, laboratori di simulazione e confronti intrasocietari focalizzati sui temi politico-istituzionali, sulle modalità e sui modelli di presa in carico, nonché sulla gestione scientifica e professionale dei casi clinici. Il Congresso è, per eccellenza, il luogo in cui l'innovazione entra nella pratica quotidiana, a partire dall'introduzione e dall'uso dell'Intelligenza Artificiale.
Il nostro obiettivo è intercettare i bisogni formativi all'interno di un panorama sociosanitario in costante mutamento — nelle strutture, nell'organizzazione e nell'evoluzione clinica, tecnologica e strumentale — per trasformarli in competenze pratiche ed efficaci.
Il Congresso non è una semplice sequenza di sessioni fini a se stesse, ma un continuum formativo dinamico. In molte sessioni si partirà dai risultati dei lavori già svolti per trasformarli in nuova progettualità e modelli di management innovativi, in linea con l'evoluzione di una professione che guarda al futuro e alle nuove generazioni di medici, i quali richiedono una formazione evoluta, pratica, indipendente e centrata sui bisogni.
Tutti i format proposti saranno calibrati sul modello operativo del medico di medicina generale, strutturato sull'approccio centrato sulla persona.
Perché questa Simulation Room
La Malattia Venosa Cronica (MVC) è una condizione rilevante sia dal punto di vista epidemiologico che per le conseguenze economico-sociali. Si calcola che circa il 30% della popolazione italiana femminile e il 15% di quella maschile ne sia affetta in varia misura.
Il MMG nella sua attività quotidiana si trova spesso a gestire pazienti con MVC nei diversi quadri clinici e nelle possibili complicanze trombotiche superficiali o profonde con il rischio di tromboembolismo polmonare.
La valutazione diagnostica è importante ed in particolare la valutazione ultrasonografica Point of Care UltraSound (POCUS) consente la valutazione di presenza di Trombosi Venosa Profonda (TVP) femoro-poplitea, Trombosi Venosa Superficiale (TVS), reflusso safeno-femorale come causa importante di MVC.
La gestione terapeutica farmacologica e non farmacologica segue la valutazione clinica e diagnostica da parte del MMG e delle eventuali figure specialistiche coinvolte. Il laboratorio di simulazione SIMG dedicato alla patologia venosa ha l'intento di fornire conoscenze teoriche e pratiche per la gestione corretta dal punto di vista diagnostico e terapeutico con l'ausilio di dimostrazione diretta della valutazione POCUS ed esercitazione dei partecipanti su modello e manichino (simulazione).