Sintomi che parlano, rischi che non fanno rumore. Un percorso di medicina di genere nell’ambulatorio del medico di medicina generale24 ottobre 2026Modena9,4 creditiGratuito
Si affronta la gestione ambulatoriale di disturbi e rischi che possono manifestarsi in modo diverso nelle donne, con attenzione a emicrania, prevenzione cardiovascolare…
Riassunto a cura di Smart ECM
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Medicina di genere, una prospettiva per tutti i pazienti
Corso residenziale per medici di medicina generale sulla medicina di genere e sulla salute della donna, con strumenti per riconoscere sintomi, stratificare i rischi e personalizzare la gestione di emicrania, rischio cardiovascolare, menopausa e osteoporosi.
La medicina di genere rappresenta un approccio scientifico e clinico che analizza come il sesso biologico e il genere influenzino l’insorgenza delle malattie, la loro presentazione clinica, la risposta ai trattamenti e gli esiti di salute; costituisce una prospettiva trasversale che riguarda l’intera medicina e che consente di migliorare l’appropriatezza diagnostica e terapeutica per tutti i pazienti.
All’interno di questo quadro, la salute della donna rappresenta un ambito specifico di grande rilevanza per la pratica della medicina generale. Numerose condizioni cliniche presentano infatti caratteristiche epidemiologiche, fisiopatologiche e cliniche peculiari nel sesso femminile o sono influenzate dalle diverse fasi della vita della donna, dai cambiamenti ormonali e dalla storia riproduttiva.
Nella pratica ambulatoriale del medico di medicina generale emergono frequentemente sintomi e condizioni che richiedono una lettura integrata tra prospettiva di genere e specificità della salute femminile, per poter adeguatamente comprendere la presentazione clinica, stratificarne il rischio e attuare le più opportune scelte terapeutiche. Il medico di medicina generale riveste un ruolo centrale nell’identificazione precoce di questi aspetti, nella valutazione globale della paziente e nella gestione longitudinale della cura, integrando prevenzione, counseling e decisioni condivise. Tuttavia, nella pratica clinica tali elementi non sempre vengono riconosciuti o valorizzati in modo sistematico.
Il corso nasce con l'obiettivo di offrire ai medici di medicina generale strumenti clinici e interpretativi per integrare nella pratica quotidiana la prospettiva della medicina di genere e le specificità della salute della donna. Il percorso formativo sarà costruito attraverso momenti di confronto interdisciplinare e avrà come momento centrale la discussione di scenari clinici con il supporto di strumenti di simulazione didattica, con l’intento di tradurre le evidenze scientifiche in strumenti operativi immediatamente applicabili nell’ambulatorio del medico di medicina generale.
Tematiche:medicina di generesalute della donnaemicraniarischio cardiovascolaremenopausaosteoporosi
Il programma della giornata
Sab24ottobre
Programma
08:30Registrazione dei partecipanti
09:00Introduzione al corsoSara Roversi
09:15La Medicina di Genere è solo la medicina delle donne? Facciamo chiarezza!Sara Roversi
09:30L’emicrania sotto processo! Quale approccio avere nell’ambulatorio del Medico di Medicina Generale, i risvolti clinici di cui tenere conto e la scelta della terapiaGabriele Spadacci, Simona Guerzoni
10:30BrainLab: simulazione didattica con scenari cliniciIlaria Danese, Simona Guerzoni
11:15Coffee break
11:30Cuore matto ma che non fa rumore: il rischio cardiovascolare nascosto nella donna. Gestiamo bene le terapie farmacologiche?Sara Roversi, Giampiero Patrizi
12:30Cardiolab: simulazione didattica con scenari cliniciGiulia Basile, Giampiero Patrizi
13:15Pausa pranzo
14:15E ora la parola alla menopausa: quando trattare e quando rassicurare? Quali sono i sintomi più comuni e spesso non trattati? Una guida alla scelta terapeutica consapevoleIlaria Danese, Alessandro Genazzani
15:15L’osso sotto la lente: tra burocrazia prescrittiva e clinica della fragilità. Quali sono le nostre strategie terapeutiche?Giulia Basile, Erica Taliani
16:15BoneLab: Simulazione didattica con scenari clinici - La fragilità dell’anziano - La donna in “finestra di opportunità” - Monitoraggio e “Drug Holiday”Gabriele Spadacci, Erica Taliani
17:00Chiusura dei lavoriGiulia Basile, Ilaria Danese, Sara Roversi, Gabriele Spadacci
Test ECM di verifica dell’apprendimento e questionario di valutazione evento
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Rmh Modena Des Arts, Via Luigi Settembrini, Modena.
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» assegna 9,4 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Euromediform S.R.L. A Socio Unico" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» si tiene a Via Luigi Settembrini, Modena.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» sono previsti fino a 33 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 9,4 crediti, «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» copre il 6,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» ha come obiettivo formativo "Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…»:
Diagnosticare e trattare efficacemente emicrania, osteoporosi e disturbi della menopausa nella donna. i partecipanti impareranno a stratificare il rischio cardiovascolare superando i limiti degli algoritmi tradizionali. definire target terapeutici specifici per le ldl e personalizzare le terapie basandosi sul genere e sulle fasi biologiche della vita
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
Sì, «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» è un evento residenziale (RES) interattivo, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato e presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi).
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» la presenza viene verificata tramite sistema elettronico a badges.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla online.
Posso sommare più corsi di Euromediform S.R.L. A Socio Unico?
Sì: oltre a «Sintomi Che Parlano, Rischi Che Non Fanno Rumore. Un Percorso…» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Euromediform S.R.L. A Socio Unico, non c'è un limite per provider.