Corso FAD per professionisti sanitari su psicologia dell'emergenza: comunicazione in emergenza, demobilizing, defusing, debriefing, resilienza e burnout negli operatori. 10 crediti ECM, costo €50, provider MV Congressi, partner Italia Emergenza.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
La comunicazione in situazioni di emergenza rappresenta uno degli elementi centrali nella gestione efficace di eventi critici, siano essi naturali, sanitari, tecnologici o sociali. La sua funzione è quella di garantire un flusso informativo chiaro, tempestivo e coerente, capace di guidare sia la popolazione coinvolta sia gli operatori impegnati nella risposta. La comunicazione, in tali contesti, diventa dunque un vero e proprio strumento di protezione, coordinamento e rassicurazione. Un'emergenza è una situazione improvvisa che richiede decisioni rapide, spesso in condizioni altamente stressanti. Per questo motivo, la comunicazione deve basarsi su alcuni principi fondamentali: tempestività, chiarezza, coerenza, adattabilità e capacità di utilizzare molteplici canali. Messaggi incoerenti o ritardati possono infatti aumentare panico, confusione e sfiducia, compromettendo la gestione dell'intero evento. La chiarezza dei messaggi è essenziale: un linguaggio semplice, diretto e privo di tecnicismi permette di raggiungere in modo efficace persone in condizioni di vulnerabilità emotiva o cognitiva. Allo stesso tempo, la coerenza comunicativa evita sovrapposizioni e contraddizioni tra le diverse fonti, soprattutto quando molte organizzazioni sono coinvolte nella gestione dell'emergenza. L'uso coordinato di più canali – social media, TV, radio, SMS, comunicazione faccia a faccia – permette di raggiungere un pubblico più ampio, tenendo conto delle diverse abitudini comunicative e dei possibili problemi infrastrutturali. Accanto alla comunicazione operativa, il programma analizzato affronta anche tre procedure psicologiche fondamentali nella gestione dello stress post-traumatico di operatori e vittime: demobilizing, defusing e debriefing. Il demobilizing è un intervento molto breve, applicato immediatamente dopo eventi critici di ampia portata. Il defusing è un incontro di breve durata dedicato a piccoli gruppi che hanno appena terminato la loro attività in un evento critico. Il debriefing è invece una procedura più strutturata e complessa, rivolta a gruppi che hanno vissuto un evento traumatico, idealmente entro 24–48 ore dall'esposizione. Il programma include anche una riflessione sul burnout, una sindrome legata allo stress lavorativo cronico, particolarmente significativa per operatori dell'emergenza e soccorritori, nonché sull'importanza delle esercitazioni, della formazione continua e dell'apprendimento post-evento.
MV CONGRESSI SPA
Provider
ID Provider: N° 288
Città: Parma (PR)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Matteo Giacomazzi
Responsabile scientifico
Specializzazione: Health Emergency Andtraining Specialist
Dott.ssa Valentina Fusa
Relatore
Specializzazione: Psicologia e Psicoterapia, Psicologia dell'Emergenza
Struttura: Studio PRAGMATICA, Verona; Studio Medico San Lorenzo, Verona
Ruolo: Psicologa Psicoterapeuta; formatrice e docente in psicologia dell'emergenza per Psicoemergenza 8.7; Consulente CTU Tribunale di Verona
Giulio Alessandro Mazzocco
Relatore
Ruolo: Health Emergency and Training Specialist
Pierpaolo Spagnolo
Relatore
L'evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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