La malattia venosa cronica (MVC) è una patologia ad elevata prevalenza, spesso sottovalutata nelle sue fasi iniziali ma responsabile di sintomi persistenti, progressiva compromissione funzionale e, nei casi avanzati, complicanze cutanee e ulcerative. I pazienti si rivolgono frequentemente al farmacista come primo punto di contatto sanitario per riferire disturbi quali pesantezza, edema, dolore o crampi agli arti inferiori, rendendo la farmacia un presidio strategico per l'intercettazione precoce della patologia.
Il farmacista, grazie alla sua accessibilità e al rapporto di fiducia con il cittadino, può svolgere un ruolo determinante nell'educazione sanitaria, nell'identificazione dei fattori di rischio, nel counseling sugli stili di vita, nell'appropriatezza dell'automedicazione e nell'orientamento verso il medico nei casi che richiedono approfondimento clinico. Un approccio integrato, che colleghi prevenzione, riconoscimento dei segni clinici, supporto alla terapia farmacologica e compressiva e monitoraggio dell'aderenza, consente di migliorare la gestione globale della MVC e di ridurne l'impatto socio-sanitario.
Il corso nasce quindi dall'esigenza di rafforzare le competenze clinico-assistenziali del farmacista, valorizzandone il ruolo all'interno di un modello multidisciplinare di presa in carico del paziente con MVC.