Si affrontano il percorso del trapianto renale, dalla donazione e dall’inserimento in lista fino alla chirurgia, alla gestione dell’immunosoppressione e al controllo nel…
Riassunto a cura di Smart ECM
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Donatori e riceventi sempre più anziani e complessi
Corso residenziale sul trapianto renale, rivolto a medici di diverse specialità, per aggiornare competenze cliniche, chirurgiche, organizzative e assistenziali secondo linee guida, protocolli e procedure.
Il trapianto di rene rappresenta oggi il trattamento di elezione per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica terminale, grazie ai continui progressi scientifici, tecnologici e organizzativi che ne hanno migliorato efficacia, sicurezza e accessibilità. Il raggiungimento del traguardo dei 5000 trapianti di rene effettuati presso il Centro Trapianti di Torino costituisce un’importante occasione per ripercorrere la storia di un programma che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della trapiantologia italiana e per analizzare le prospettive future di una disciplina in continua evoluzione.
L’incremento dell’età e della complessità clinica dei donatori e dei riceventi, l’introduzione di nuove tecnologie chirurgiche e diagnostiche, il progresso delle conoscenze immunologiche e genetiche, nonché la disponibilità di innovative strategie terapeutiche impongono un costante aggiornamento delle competenze professionali e una sempre maggiore integrazione multidisciplinare. In questo contesto, il successo del percorso trapiantologico dipende dalla collaborazione tra numerose figure professionali coinvolte nelle diverse fasi del processo: dalla selezione del candidato alla gestione del follow-up a lungo termine.
L’evento si propone di approfondire i principali temi di attualità nel campo del trapianto renale, offrendo una panoramica completa sulle innovazioni che stanno modificando la pratica clinica e l’organizzazione dei programmi di trapianto. Saranno affrontati aspetti legati alla donazione e alla governance del sistema trapianti, alle evoluzioni delle tecniche chirurgiche, alla perfusione ex vivo degli organi, ai progressi dell’immunogenetica, alle nuove opportunità terapeutiche in nefrologia, alla gestione delle complicanze infettive e immunologiche e alle strategie di supporto al paziente trapiantato.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al ruolo delle associazioni dei pazienti, dell’assistenza infermieristica e del supporto psicologico, elementi essenziali per garantire una presa in carico globale e personalizzata. Attraverso il confronto tra esperti di diverse discipline, il corso intende favorire la condivisione delle migliori pratiche cliniche e organizzative, promuovendo un approccio integrato volto al miglioramento degli esiti del trapianto e della qualità di vita dei pazienti. Il congresso rappresenta quindi un’importante opportunità di aggiornamento e riflessione sulle sfide presenti e future della medicina dei trapianti.
Tematiche:trapianto di reneinsufficienza renale cronica terminalenefrologiaimmunosoppressioneimmunogeneticaperfusione ex vivo
Il programma della giornata
Ven9ottobre
Programma
8:30
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Registrazione
Saluto delle Autorità
Introduzione all’eventoLivio Tranchida
Le origini del trapianto di rene a TorinoGiuseppe Paolo Segoloni
Il recente passato, il presente e il futuro: come cresce un programma di trapianto con le sinergie di un grande ospedaleLuigi Biancone
La chirurgica vascolare nel trapianto di rene: l’esperienza di situazioni complesseClaudia Melloni
La chirurgia urologica laparoscopica e robotica nel trapianto di renePaolo Gontero
DiscussioneAndrea Bosio, Giuliana Tognarelli, Ana Manzione
Il CRT: come sostenere i trapianti in PiemonteRenato Romagnoli
La Società Italiana Trapianti d’Organo. Il trapianto di rene da vivente in Italia: stato dell’arte e prospettive futureLucrezia Furian
La Società Italiana di Nefrologia. L’impatto dei nuovi farmaci dell’insufficienza renale (sglt2-inibitori, roxadustat, inibitori recettoriali dell’endotelina, finerenone) nel prevenire la ESRDLuca De Nicola
La rete Piemontese della Nefrologia: dall’immissione in lista al follow-up dei trapiantatiStefano Maffei
Il CNT nella governance del trapianto in Italia: dai donatori ai trapianti di reneGiuseppe Feltrin
L’importanza delle associazioni nel promuovere il trapianto di rene nelle dialisi in ItaliaGiuseppe Vanacore
L’anestesia peridurale nel trapianto di reneChiara Melchiorri
Il contributo e i progressi della radiologia tradizionale ed interventisticaPaolo Fonio
L’importanza dell’anatomia patologica nella decisione del trapianto e nella diagnosi delle complicanzeAntonella Barreca
Stato dell’arte dell’immunogenetica dei trapiantiSilvia Deaglio
La Banca del Sangue dai trattamenti plasmaferetici al trapianto di rene ABO-incompatibileTiziana Francisci
L’incremento delle complessità cardiologiche nel trapianto di reneAntonella Fava
Il ruolo del personale infermieristico nelle varie fasi della storia di malattia del paziente trapiantato di reneRossella Della Valle, Daniele Alaimo
DiscussioneIsabella Castellano, Roberta Giraudi, Alessandra Borchiellini, Licia Peruzzi, Marinella Zanierato
L’onconefrologia nel trapianto di rene: la crescita di importanza nel rapporto con oncologi, ematologi e dermatologi per un centro trapianti renaliGiuseppe Grandaliano
Nuovi antibiotici e antivirali per i pazienti immunodepressi: dal CMV ai patogeni multiresistentiFrancesco Giuseppe De Rosa
Come la perfusione ex vivo dei reni sta cambiando il trapiantoGiorgia Comai
La gamma di inibitori del complemento attuali ed in fase di sviluppo: applicazione nel trapianto di rene dalla aHUS alla C3GGiuseppe Castellano
Esperienze specifiche dello psicologo clinico dei trapianti in situazioni complesse nel trapianto di reneLuca Giordanengo
AKI e trapianto di rene: prevenzione della DGF durante l’induzione dell’immunosoppressione e della tossicità da inibitori delle calcineurine e soluzioni innovative di CVVH in area critica (sepsi, controllo della coagulazione)Vincenzo Cantaluppi
DiscussioneCristina Costa, Matilde Scaldaferri, Ester Gallo, Mara Burlando, Alberto Mella, Federica Cavallo, Paolo Fava
Conclusioni
Test di verifica ECM
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Aula Magna Molinette Incontra, Corso Bramante 88, Torino.
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«5000 Trapianti Di Rene» assegna 5,6 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "E-Belf S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «5000 Trapianti Di Rene» si tiene a Corso Bramante 88, Torino.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «5000 Trapianti Di Rene» sono previsti fino a 200 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «5000 Trapianti Di Rene» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 5,6 crediti, «5000 Trapianti Di Rene» copre il 3,7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«5000 Trapianti Di Rene» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «5000 Trapianti Di Rene»:
Il trapianto di rene rappresenta oggi il trattamento di elezione per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica terminale, grazie ai continui progressi scientifici, tecnologici e organizzativi che ne hanno migliorato efficacia, sicurezza e accessibilità. il raggiungimento del traguardo dei 5000 trapianti di rene effettuati presso il centro trapianti di torino costituisce un’importante occasione per ripercorrere la storia di un programma che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della trapiantologia italiana e per analizzare le prospettive future di una disciplina in continua evoluzione.
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
No, «5000 Trapianti Di Rene» non è un evento residenziale interattivo.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «5000 Trapianti Di Rene» i metodi didattici previsti sono: lezioni magistrali e serie di relazioni su tema preordinato.
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «5000 Trapianti Di Rene» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «5000 Trapianti Di Rene» la presenza viene verificata tramite firma di presenza e sistema elettronico a badges.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «5000 Trapianti Di Rene» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Posso sommare più corsi di E-Belf S.R.L.?
Sì: oltre a «5000 Trapianti Di Rene» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di E-Belf S.R.L., non c'è un limite per provider.