Il corso si propone di affrontare in modo approfondito i disturbi esternalizzanti in età evolutiva, una categoria eterogenea che comprende aggressività, distruttività, violazione delle regole, impulsività e iperattività. Questi disturbi sono quadri clinici che si manifestano durante l'infanzia e l'adolescenza, caratterizzati da modelli persistenti di comportamenti disadattivi che violano le regole sociali e i diritti altrui.
Verrà dedicata particolare attenzione al Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD), un disturbo neuroevolutivo di origine neurobiologica, caratterizzato da difficoltà di disattenzione, iperattività e impulsività. L'ADHD è legato a possibili deficit di connessione tra la corteccia prefrontale, le strutture sottocorticali e il cervelletto, con un deficit centrale nell'inibizione della risposta e nelle funzioni esecutive (FE) come la memoria di lavoro e la pianificazione.
Sarà analizzato il Disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP), che si manifesta con un umore collerico/irritabile, comportamenti polemici/provocatori e vendicativi.
Il programma include anche l'analisi dei Disturbi Internalizzanti e delle difficoltà emotive in età evolutiva. I disturbi internalizzanti, come quelli d'ansia e depressivi, rappresentano il 40% delle diagnosi più comuni in età evolutiva. L'intervento tempestivo è di cruciale importanza, poiché i disturbi esternalizzanti, se non trattati, hanno elevati rischi evolutivi, potendo portare a compromissioni significative nel funzionamento sociale, scolastico o lavorativo e alla progressione verso il Disturbo della Condotta o il Disturbo Antisociale di Personalità in età adulta.