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Emergency preparedness and response18 settembre 2026Online3 creditiGratuito

Emergency preparedness and response

Di Planning Congressi

18 settembre 2026

Online

2 ore

3crediti ECM
Gratuito500 posti

Questo evento si è concluso il 18 settembre 2026.

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In breve

Webinar dedicato a come organizzare e gestire una crisi sanitaria.

Riassunto a cura di Smart ECM

Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci

Prepararsi alle emergenze prima che accadano

Webinar FAD che affronta i principi di preparazione e risposta alle emergenze sanitarie (outbreak, simulazioni, After Action Reviews) rivolto a tutte le professioni sanitarie per rafforzare il coordinamento tra sanità pubblica, servizi territoriali e Protezione Civile.

Quando parliamo di emergenze sanitarie, non parliamo soltanto di eventi improvvisi. Parliamo di quei momenti in cui un sistema viene messo alla prova nella sua interezza: nella capacità di prevedere, di organizzarsi, di comunicare, di decidere rapidamente e, soprattutto, di proteggere la salute delle persone. Un'epidemia, un disastro naturale, una crisi ambientale, un evento con molte vittime, una minaccia infettiva o una situazione capace di interrompere l'equilibrio ordinario dei servizi sanitari non sono mai soltanto problemi tecnici. Sono scenari complessi, nei quali la salute pubblica incontra la logistica, la comunicazione del rischio, la governance, la medicina territoriale, la Protezione Civile, la disponibilità di risorse e la capacità delle istituzioni di lavorare insieme. In questo quadro, preparedness e response rappresentano due dimensioni fondamentali della sanità pubblica moderna. Prepararsi significa conoscere i rischi, pianificare, formare i professionisti, simulare scenari realistici e costruire reti di collaborazione prima che l'emergenza accada. Rispondere significa trasformare quella preparazione in azione: coordinare gli interventi, assumere decisioni tempestive, garantire la continuità dei servizi essenziali e ridurre l'impatto dell'evento sulla popolazione.

Il webinar "Emergency Preparedness and Response", previsto il 18 settembre 2026, nasce con l'obiettivo di offrire una lettura ampia, concreta e multidisciplinare della gestione delle emergenze sanitarie. Il percorso accompagnerà i partecipanti dai principi generali della preparazione e della risposta fino agli strumenti operativi utilizzati nei contesti nazionali e internazionali, con uno sguardo rivolto non solo a ciò che deve essere previsto nei piani, ma anche a ciò che deve funzionare nella realtà. L'iniziativa si colloca in una fase particolarmente significativa per la sanità pubblica italiana, segnata dall'adozione del nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2026–2031. Il Piano richiama la necessità di una prevenzione più integrata, equa e omogenea sul territorio nazionale, fondata sull'approccio One Health, sull'intersettorialità e sul rafforzamento del coordinamento tra livello nazionale, regionale e locale. In questa cornice, la preparedness e la response alle emergenze sanitarie non possono essere considerate ambiti separati dalla prevenzione, ma ne rappresentano una componente essenziale: prepararsi agli eventi critici significa proteggere la salute della popolazione, ridurre le disuguaglianze, garantire continuità dei servizi e rendere il sistema sanitario più resiliente di fronte a rischi infettivi, ambientali, climatici e organizzativi. Il webinar si inserisce inoltre in un contesto internazionale in cui la preparazione alle emergenze torna al centro delle agende sanitarie. La strategia Preparedness 2.0 dell'OMS Europa per il periodo 2024–2029 richiama la necessità di rafforzare preparedness, response e resilienza dei sistemi sanitari, promuovendo governance efficace, coordinamento multisettoriale, capacità operative, sorveglianza, continuità dei servizi essenziali e apprendimento continuo. Nella stessa direzione si muovono le priorità europee di HERA, orientate a consolidare la capacità dell'Unione e degli Stati membri di prepararsi e rispondere alle minacce sanitarie transfrontaliere.

Saranno affrontate le diverse tipologie di emergenza e il loro impatto sulla salute della popolazione, con particolare attenzione alla necessità di una cooperazione stretta tra sanità pubblica, servizi territoriali, Istituzioni locali e Protezione Civile. È proprio in questa capacità di cooperare, prima ancora che l'emergenza si manifesti, che si misura la solidità di una comunità e delle sue istituzioni. Un focus specifico sarà dedicato agli outbreak, alle fasi di un'epidemia e alle funzioni di risposta che coinvolgono i diversi livelli del Servizio Sanitario. Le epidemie ci hanno insegnato che il tempo è una variabile decisiva: riconoscere precocemente un segnale, attivare la sorveglianza, comunicare correttamente, proteggere gli operatori e orientare le decisioni sulla base dei dati sono elementi essenziali per contenere la diffusione e limitare i danni.

Particolare rilievo sarà dato agli strumenti previsti dal Regolamento Sanitario Internazionale, alle After Action Reviews e agli esercizi di simulazione. Le simulazioni non sono un adempimento formale ed esercizi teorici, ma sono laboratori concreti. Consentono di mettere alla prova procedure, catene di comando, sistemi di allerta, comunicazioni, ruoli professionali e meccanismi di coordinamento prima che l'evento reale si presenti. È nella pratica, nella pressione controllata dello scenario simulato, che emergono le fragilità più importanti: un passaggio non chiaro, una responsabilità non definita, un flusso informativo troppo lento, una comunicazione che non arriva, un raccordo istituzionale che deve essere rafforzato. Per questo la dimensione pratica della preparedness è decisiva. Un piano non è davvero utile solo perché è stato scritto bene: diventa utile quando viene provato, discusso, stressato, corretto e reso comprensibile a chi dovrà applicarlo. Allo stesso modo, imparare dagli errori è una componente essenziale della sanità pubblica. Ogni ritardo, ogni disallineamento, ogni difficoltà incontrata durante una simulazione o dopo un evento reale può diventare conoscenza utile, purché venga analizzata con metodo. Le After Action Reviews servono esattamente a questo: trasformare l'esperienza, anche quando imperfetta, in miglioramento organizzativo. Una sanità pubblica matura non è quella che nega l'errore, ma quella che lo riconosce, lo studia e lo usa per prepararsi meglio.

Il webinar approfondirà inoltre il modello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità relativo agli Emergency Medical Teams e all'Emergency Response Framework, strumenti fondamentali per comprendere come organizzare risposte sanitarie efficaci, coordinate e proporzionate alla gravità degli scenari. In un mondo interconnesso, la capacità di risposta non può essere solo locale: deve dialogare con standard, reti e modelli internazionali, mantenendo però la capacità di adattarsi ai territori e ai bisogni reali della popolazione.

Saranno inoltre affrontati temi cruciali come l'accesso ai farmaci essenziali e la governance nelle emergenze nel contesto italiano. In situazioni critiche, garantire disponibilità, equità e continuità nell'accesso alle terapie non è un aspetto secondario, ma una condizione necessaria per tutelare la popolazione, ridurre le disuguaglianze e mantenere la fiducia nel sistema sanitario. Un ulteriore elemento qualificante dell'iniziativa è rappresentato dal coinvolgimento dei professionisti sanitari della prevenzione, con particolare riferimento al ruolo dei Tecnici della Prevenzione e degli Assistenti Sanitari nei Mass Casualty Events. Queste figure professionali possono contribuire in modo decisivo alla gestione territoriale, alla sorveglianza, alla valutazione dei rischi, al raccordo operativo e alla continuità delle attività di prevenzione anche in condizioni straordinarie. In un'emergenza, infatti, non contano soltanto le grandi decisioni strategiche: contano anche la presenza nei territori, la conoscenza dei contesti, la capacità di leggere rapidamente i rischi e di trasformare le indicazioni generali in azioni concrete.

In definitiva, parlare di Emergency Preparedness and Response significa parlare della capacità di un Paese di proteggere la propria popolazione nei momenti più difficili. Significa passare dalla reazione all'anticipazione, dall'improvvisazione alla pianificazione, dalla frammentazione al coordinamento. Significa comprendere che la sicurezza sanitaria non nasce nel momento dell'emergenza, ma molto prima: nella prevenzione, nella formazione, nelle simulazioni, nella cooperazione tra istituzioni e nella disponibilità ad apprendere dagli errori. Ed è proprio in questa direzione che il webinar vuole offrire un contributo scientifico, operativo e culturale al rafforzamento della resilienza del sistema sanitario e della capacità di risposta del Paese.

Obiettivi generali del webinar

1. Rafforzare la cultura della preparedness e della response nelle emergenze sanitarie.

2. Promuovere una visione integrata e multidisciplinare della gestione delle emergenze.

3. Favorire il coordinamento tra sanità pubblica, Servizio Sanitario, Istituzioni e Protezione Civile.

4. Valorizzare il ruolo della prevenzione nella resilienza del sistema sanitario.

Obiettivi specifici

1. Conoscere i principi fondamentali della preparazione e della risposta alle emergenze sanitarie.

2. Comprendere l'impatto delle diverse tipologie di emergenza sulla salute della popolazione.

3. Approfondire il valore pratico delle simulazioni, delle After Action Reviews e dell'apprendimento dagli errori.

4. Identificare il contributo operativo dei professionisti della prevenzione nella gestione degli outbreak e degli eventi complessi.

Una sanità pubblica matura non è quella che nega l'errore, ma quella che lo riconosce, lo studia e lo usa per prepararsi meglio.
Tematiche:emergenze sanitariepreparedness e responseepidemie e outbreaksorveglianza epidemiologicaregolamento sanitario internazionalecomunicazione del rischio

Il programma della giornata

Ven18settembre
Programma
15:30
16:00
17:00
Emergency preparedness and response: principi e definizioniNunzio Zotti
Tipi di emergenza e loro impatto sulla salute della popolazionePaolo Pandolfi
Outbreaks: fasi di un'epidemia, funzioni di risposta e attori coinvolti nei diversi livelli del Servizio SanitarioDaniele Mipatrini
Regolamento Sanitario Internazionale: After Action Reviews ed esercizi di simulazioneFabio Magurano
Emergency Response Framework - Il modello OMS per la preparedness e la gestione delle emergenze sanitarieEmanuele Bruni
Accesso ai farmaci essenziali e governance nelle emergenze nel contesto italianoNicola Magrini
Coinvolgere i professionisti sanitari della prevenzione nelle emergenze sanitarie: il ruolo dei Tecnici della Prevenzione e degli Assistenti Sanitari nei Mass Casualty EventsRoberto Rizzi
Comunicazione del rischio, coinvolgimento della comunità e gestione dell'infodemia nelle emergenze sanitarieCristiana Salvi
Conclusioni

Come ottieni 3 crediti

1Iscriviti

Gratuito, 500 posti

2Collegati alla diretta

18 settembre 2026, dalle 15:30

3Supera la verifica

Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)

Responsabili e docenti

Provider

PLANNING CONGRESSIID Provider N° 38 · Città: Bologna (BO) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo

Responsabile scientifico

  • Massimiliano BiondiResponsabile scientifico
    Qualifica
    Laurea in Medicina e Chirurgia
    Specializzazione
    Igiene e Medicina Preventiva
    Struttura
    AST di Ancona
    Ruolo
    Dirigente Medico presso la Direzione Medica del PO dell'AST di Ancona e Referente della Direzione Strategica per l'Ospedale di Fabriano
    Profilo
    Dirigente Medico presso la Direzione Medica del PO dell'AST di Ancona e Referente della Direzione Strategica per l'Ospedale di Fabriano, Laurea in Medicina e Chirurgia, Spec. in Igiene e Medicina Preventiva.
    Responsabile scientifico · AST di Ancona

Relatori e docenti

  • Emanuele BruniRelatore
    Qualifica
    Master in Antropologia medica e Epidemiologia culturale, Laurea magistrale in Sanità pubblica nelle emergenze e nei disastri
    Specializzazione
    Gestione dei disastri
    Struttura
    World Health Organization, Copenaghen (Danimarca)
    Ruolo
    Program Area Manager presso World Health Organization di Copenaghen, Danimarca
    Profilo
    Program Area Manager presso World Health Organization di Copenaghen, Danimarca, Master in Antropologia medica e Epidemiologia culturale, Laurea magistrale in Sanità pubblica nelle emergenze e nei disastri, con specializzazione in Gestione dei disastri.
    Relatore · World Health Organization, Copenaghen (Danimarca)
  • Nicola MagriniRelatore
    Qualifica
    Laurea in Medicina e Chirurgia
    Specializzazione
    Farmacologia Clinica
    Struttura
    IRCCS Policlinico di Sant'Orsola, Bologna
    Ruolo
    Direttore UOC Innovazione, Sintesi, Evidenze, e Ricerca Clinica presso IRCCS Policlinico di Sant'Orsola, Bologna
    Profilo
    Direttore UOC Innovazione, Sintesi, Evidenze, e Ricerca Clinica presso IRCCS Policlinico di Sant'Orsola, Bologna, Laurea in Medicina e Chirurgia, Spec. in Farmacologia Clinica.
    Relatore · IRCCS Policlinico di Sant'Orsola, Bologna
  • Fabio MaguranoRelatore
    Qualifica
    Laurea in Scienze Biologiche
    Struttura
    Istituto Superiore di Sanità
    Ruolo
    Biologo Ricercatore Dipartimento di Malattie Infettive Parassitiche ed Immunomediate (MIPI) dell'Istituto Superiore di Sanità
    Profilo
    Biologo Ricercatore Dipartimento di Malattie Infettive Parassitiche ed Immunomediate (MIPI) dell'Istituto Superiore di Sanità, Laurea in Scienze Biologiche.
    Relatore · Istituto Superiore di Sanità
  • Daniele MipatriniRelatore
    Qualifica
    Laurea in Medicina e Chirurgia
    Specializzazione
    Igiene e Medicina Preventiva
    Struttura
    Ministero della Salute
    Ruolo
    Dirigente Sanitario Medico Ufficio 5 – Prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale, Ministero della Salute
    Profilo
    Dirigente Sanitario Medico Ufficio 5 – Prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale, Ministero della Salute, Laurea in Medicina e Chirurgia, Spec. in Igiene e Medicina Preventiva.
    Relatore · Ministero della Salute
  • Paolo PandolfiRelatore
    Qualifica
    Laurea in Medicina e Chirurgia
    Specializzazione
    Igiene, Medicina Preventiva, Sanità Pubblica ed Epidemiologia
    Struttura
    Azienda USL di Bologna
    Ruolo
    Direttore Dipartimento di Sanità Pubblica e Direttore UOC Epidemiologia, Promozione della Salute e Comunicazione del Rischio, Azienda USL di Bologna
    Profilo
    Direttore Dipartimento di Sanità Pubblica e Direttore UOC Epidemiologia, Promozione della Salute e Comunicazione del Rischio, Azienda USL di Bologna, Laurea in Medicina e Chirurgia, Spec. in Igiene, Medicina Preventiva, Sanità Pubblica ed Epidemiologia.
    Relatore · Azienda USL di Bologna
  • Roberto RizziRelatore
    Qualifica
    Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione
    Struttura
    ASL Taranto
    Ruolo
    Coordinatore Consulta PPSS SItI e Dirigente delle Professioni Sanitarie Dipartimento di Prevenzione ASL Taranto
    Profilo
    Coordinatore Consulta PPSS SItI e Dirigente delle Professioni Sanitarie Dipartimento di Prevenzione ASL Taranto, Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione.
    Relatore · ASL Taranto
  • Cristiana SalviRelatore
    Qualifica
    Laurea in Lingue e Letterature e in Studi Internazionali
    Struttura
    World Health Organization Regional Office for Europe (OMS Europa)
    Ruolo
    Consigliere regionale per la resilienza e la protezione della comunità, Divisione Sicurezza Sanitaria, OMS Europa
    Profilo
    Consigliere regionale per la resilienza e la protezione della comunità, Divisione Sicurezza Sanitaria, World Health Organization Regional Office for Europe (OMS Europa), Laurea in Lingue e Letterature e in Studi Internazionali.
    Relatore · World Health Organization Regional Office for Europe (OMS Europa)
  • Salvatore ZimmittiModeratore
    Qualifica
    Laurea in Medicina e Chirurgia
    Specializzazione
    Igiene e Medicina Preventiva (in formazione specialistica)
    Struttura
    Università degli Studi di Firenze
    Ruolo
    Medico in formazione specialistica presso Università degli Studi di Firenze
    Profilo
    Medico in formazione specialistica presso Università degli Studi di Firenze, Laurea in Medicina e Chirurgia, Spec. in Igiene e Medicina Preventiva.
    Moderatore · Università degli Studi di Firenze
  • Nunzio ZottiRelatore
    Qualifica
    Laurea in Medicina e Chirurgia
    Specializzazione
    Igiene e Medicina Preventiva
    Struttura
    AORN "San Pio", P.O. "G. Rummo" di Benevento
    Ruolo
    Dirigente Medico AORN "San Pio", P.O. "G. Rummo" di Benevento
    Profilo
    Dirigente Medico AORN "San Pio", P.O. "G. Rummo" di Benevento, Laurea in Medicina e Chirurgia, Spec. in Igiene e Medicina Preventiva.
    Relatore · AORN "San Pio", P.O. "G. Rummo" di Benevento

Domande frequenti

L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?

L'evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).

Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?

«Emergency Preparedness And Response» assegna 3 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Planning Congressi" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.

Si svolge online o in presenza?

Online: «Emergency Preparedness And Response» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.

Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?

Per «Emergency Preparedness And Response» sono previsti fino a 500 partecipanti.

Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?

«Emergency Preparedness And Response» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.

Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?

Con 3 crediti, «Emergency Preparedness And Response» copre il 2% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.

C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?

No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Emergency Preparedness And Response» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.

A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?

«Emergency Preparedness And Response» ha come obiettivo formativo "Epidemiologia - prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni tecnico-professionali", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".

Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?

Al termine di «Emergency Preparedness And Response»:

Obiettivi specifici 1. conoscere i principi fondamentali della preparazione e della risposta alle emergenze sanitarie. 2. comprendere l’impatto delle diverse tipologie di emergenza sulla salute della popolazione. 3. approfondire il valore pratico delle simulazioni, delle after action reviews e dell’apprendimento dagli errori.

Di che tipo di evento FAD si tratta?

«Emergency Preparedness And Response» è un corso in formazione a distanza (FAD): corsi in diretta su piattaforma multimediale dedicata (aula virtuale, webinar).

Come funziona la verifica di apprendimento?

In «Emergency Preparedness And Response» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione).

Posso sommare più corsi di Planning Congressi?

Sì: oltre a «Emergency Preparedness And Response» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Planning Congressi, non c'è un limite per provider.

Questo evento si è concluso il 18 settembre 2026.

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