Corso FAD dedicato al percorso di individuazione precoce del tumore della prostata.
Riassunto a cura di Smart ECM
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PSA, tra diagnosi precoce e sovradiagnosi
FAD asincrona su screening prostatico: epidemiologia, stratificazione del rischio, PSA, imaging, anatomia patologica e opzioni terapeutiche, per professionisti sanitari coinvolti nei percorsi di prevenzione oncologica.
Il tumore della prostata rappresenta una delle principali neoplasie nella popolazione maschile e ha un impatto rilevante in termini di salute pubblica. L'uso diffuso del test del PSA ha contribuito a migliorare la diagnosi precoce, ma ha anche determinato un aumento di sovradiagnosi e sovratrattamento, con conseguenze cliniche, organizzative ed economiche. Questo ha reso evidente la necessità di superare lo screening opportunistico a favore di modelli organizzati e basati sulla stratificazione del rischio.
Il programma CCM 2023 "Valutazione della fattibilità di programmi organizzati sullo screening della prostata e loro efficacia nel ridurre l'inappropriatezza dell'uso del test del PSA nel contesto italiano" ha tra i suoi obiettivi principali la riduzione dell'uso inappropriato del PSA, il miglioramento dell'appropriatezza dei percorsi e la garanzia di equità di accesso ai servizi.
In questo contesto, la formazione degli operatori sanitari coinvolti nel percorso di screening è un elemento chiave. La gestione del percorso richiede infatti una conoscenza condivisa delle fasi di inquadramento del rischio, degli strumenti diagnostici (biomarcatori, imaging, anatomia patologica) e delle principali opzioni di gestione clinica, inclusa la sorveglianza attiva per i tumori a basso rischio.
La FAD è stata progettata per fornire una visione panoramica ed integrata di tutto il percorso di screening, favorendo una maggiore coerenza tra i diversi livelli assistenziali e un utilizzo più appropriato delle risorse. Particolare attenzione è rivolta al ruolo degli operatori sanitari nel supporto al processo decisionale e nella comunicazione con il cittadino, fondamentale per costruire percorsi di screening della prostata più appropriati, coordinati e centrati sulla persona.
L'uso diffuso del test del PSA ha contribuito a migliorare la diagnosi precoce, ma ha anche determinato un aumento di sovradiagnosi e sovratrattamento, con conseguenze cliniche, organizzative ed economiche.
Tematiche:screening prostaticoPSAcarcinoma prostaticostratificazione del rischiosorveglianza attivaurologia
Il programma
Programma
Epidemiologia del cancro prostatico e fattori di rischioGianluigi Ferrante
Impatto dello screening su incidenza, mortalità e sovradiagnosi: le evidenze disponibiliMarco Zappa
Programma CCM 2023: Valutazione della fattibilità di programmi sullo screening della prostata e loro efficacia nel ridurre l'inappropriatezza dell'uso del test del PSA nel contesto italianoGiuseppe Gorini
Esperienza pilota a livello nazionale ed europeoCristiano Piccinelli
Stratificazione del rischio: utilizzo dei calcolatori e casi cliniciStefano De Luca
Il test PSA e altri marcatoriSimonetta Bisanzi
La risonanza magnetica: il ruolo del radiologoDaniele Regge
La valutazione anatomo-patologicaEnrico Bollito
Le opzioni terapeutiche: il punto di vista del radioncologoMarco Gatti
Le opzioni terapeutiche: il punto di vista del chirurgoStefano De Luca
Le opzioni terapeutiche: il punto di vista dell'oncologoMarcello Tucci
Protocolli di sorveglianza attiva per i tumori di basso gradoGianni Ciccone
Prospettiva del paziente: CittadinanzattivaValeria Fava
Prospettiva del paziente: Europa UomoClaudio Talmelli
Come ottieni 4 crediti
1Iscriviti
Gratuito, 2000 posti
2Segui il corso online
Entro il 29 marzo 2027
3Supera la verifica
Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)
Responsabili e docenti
Provider
PLANNING CONGRESSIID Provider N° 38 · Città: Bologna (BO) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo
Responsabile scientifico
Responsabile scientifico · AOU Città della Salute e della Scienza di Torino – SSD Epidemiologia e Screening (CPO Piemonte)
Relatori e docenti
Relatore · ISPRO Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica – S.C. Laboratorio Regionale Prevenzione Oncologica
Relatore · Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano – Torino
Relatore · Città della Salute e della Scienza di Torino
Relatore · Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano – Torino
Relatore · Cittadinanzattiva APS
Relatore · AOU Città della Salute e della Scienza di Torino
Relatore · Istituto di Candiolo – Torino
Relatore · ISPRO – Firenze
Relatore · Istituto di Candiolo, Candiolo-FPO-IRCCS, Torino; Università di Torino, Facoltà di Medicina e Chirurgia
Relatore · Europa Uomo – Associazione per i diritti alla prevenzione e alla cura del tumore alla prostata
Relatore · Ospedale Cardinal Massaia di Asti
Relatore · ISPRO Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Igiene, Epidemiologia E Sanità Pubblica, Oncologia); Biologo (Biologo); Medico Chirurgo (Chirurgia Generale, Radiodiagnostica, Urologia); Infermiere (Infermiere); Tecnico Sanitario Di Radiologia Medica (Tecnico Sanitario Di Radiologia Medica).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Lo Screening Prostatico Oggi» assegna 4 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Planning Congressi" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Lo Screening Prostatico Oggi» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Lo Screening Prostatico Oggi» sono previsti fino a 2000 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
«Lo Screening Prostatico Oggi» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 4 crediti, «Lo Screening Prostatico Oggi» copre il 2,7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Lo Screening Prostatico Oggi» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Lo Screening Prostatico Oggi» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Lo Screening Prostatico Oggi»:
La fad è stata progettata per fornire una visione panoramica ed integrata di tutto il percorso di screening, favorendo una maggiore coerenza tra i diversi livelli assistenziali e un utilizzo più appropriato delle risorse. particolare attenzione è rivolta al ruolo degli operatori sanitari nel supporto al processo decisionale e nella comunicazione con il cittadino, fondamentale per costruire percorsi di screening della prostata più appropriati, coordinati e centrati sulla persona.
Di che tipo di evento FAD si tratta?
«Lo Screening Prostatico Oggi» è un corso FAD asincrono in modalità e-learning: puoi seguirlo online quando preferisci, su una piattaforma dedicata.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Lo Screening Prostatico Oggi» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione).
Posso sommare più corsi di Planning Congressi?
Sì: oltre a «Lo Screening Prostatico Oggi» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Planning Congressi, non c'è un limite per provider.