Il management della chetonemia e del compenso glicemico nel paziente con diabete di tipo 1 durante la transizione da età pediatrica ad adulta25 novembre 2026Torino6,4 creditiGratuito
Il corso mette a fuoco i problemi che possono emergere quando un giovane con diabete di tipo 1 lascia il centro pediatrico e passa alle cure per adulti.
Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci
La transizione mette a rischio il controllo glicemico
Il corso affronta la gestione della chetonemia e del compenso glicemico nel diabete di tipo 1 durante il passaggio dall’assistenza pediatrica a quella adulta. Si rivolge a medici coinvolti nella cura del diabete e nella continuità assistenziale dei giovani adulti.
Il passaggio dall'assistenza pediatrica a quella dell'adulto rappresenta uno dei momenti più critici nella storia naturale del paziente con diabete di tipo 1 (DT1). Questa fase di transizione non è un mero evento burocratico, ma un delicato processo biologico, psicologico e comportamentale che coincide spesso con una fisiologica perdita di controllo glicemico.
La gestione del rischio di chetoacidosi diabetica (DKA) rimane la sfida prioritaria. Sebbene il monitoraggio della chetonemia (capillare) sia ormai entrato nella pratica clinica pediatrica come strumento di autogestione routinaria, il dato clinico suggerisce una discontinuità nell'adozione e nell'interpretazione di questo parametro durante il passaggio al centro di diabetologia dell'adulto.
Gli obiettivi del confronto tra specialisti sono:
• Armonizzazione dei protocolli: Definire un linguaggio clinico comune tra pediatri e diabetologi dell'adulto, in particolare sulla soglia di allarme della β -idrossibutirrato (β -OHB) e sulla gestione tempestiva in corso di malattia intercorrente.
• Empowerment del paziente: Discutere come favorire l'autonomia del giovane adulto nell'interpretazione della chetonemia in contesti di vita quotidiana (attività fisica, alcol, irregolarità dietetiche, utilizzo di sistemi in closed-loop).
• Gap assistenziale: Analizzare le barriere che impediscono una continuità terapeutica efficace e identificare strategie per prevenire l'aumento dell'HbA1c e la frequenza di episodi di DKA, spesso sottostimati nei passaggi di casistica tra i due centri.
La gestione del rischio di chetoacidosi diabetica (DKA) rimane la sfida prioritaria.
Tematiche:diabete di tipo 1chetonemiachetoacidosi diabeticacompenso glicemicotransizione pediatrico-adultadiabetologia
Il programma della giornata
Mer25novembre
Programma
17:30
18:00
19:00
20:00
21:00
Sessione 1: Il "ponte" criticoSessione 1: Il "ponte" critico3 interventi
Discussione: Perché il passaggio tra i 18 e i 22 anni è il periodo a più alto rischio di DKA? R. Fornengo, D. Tinti
Focus: Confronto tra la "protezione" del centro pediatrico e l'approccio orientato all'autonomia/auto-responsabilità del centro adulti. R. Fornengo, D. Tinti
Obiettivo: Identificare le 3 criticità maggiori che il diabetologo dell'adulto riscontra nel giovane paziente "nuovo". R. Fornengo, D. Tinti
Discussione: Il valore di β-OHB: è diventato un parametro trascurato nell'adulto? R. Fornengo, D. Tinti
Focus: Interpretazione della chetonemia in contesti moderni (Closed Loop/AID). Gestione della "chetonemia da esercizio" vs "chetonemia da iperglicemia". R. Fornengo, D. Tinti
Obiettivo: Stabilire se è possibile standardizzare una "soglia di allerta" condivisa per i giovani adulti, per evitare accessi impropri in Pronto Soccorso. R. Fornengo, D. Tinti
Sessione 3: Casi Clinici e "Checklist di Passaggio"Sessione 3: Casi Clinici e "Checklist di Passaggio"2 interventi
Metodologia: Si analizzano due casi reali (es. il paziente "perfetto" che scompensa a 6 mesi dal passaggio; il paziente "difficile" che non segue le terapie). R. Fornengo, D. Tinti
Obiettivo: Co-progettazione di una "Checklist di Dimissione dal Pediatrico" (es: cosa deve saper fare il paziente prima di passare al centro adulti). R. Fornengo, D. Tinti
Sessione 4: Sintesi Finale e ImpegniSessione 4: Sintesi Finale e Impegni2 interventi
Ogni partecipante approva il modello di scheda finale. R. Fornengo, D. Tinti
Breve giro di tavolo: "Quale ostacolo pratico impedisce oggi l'adozione di questa scheda nel mio centro e come lo superiamo?" R. Fornengo, D. Tinti
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Turin Palace Hotel, Via Paolo Sacchi 8, Torino.
GGALLERY SRLID Provider N° 39 · Città: Milano (MI) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo
Responsabili scientifici
Responsabile scientifico · ASL TO4, Ospedale Civico di Chivasso
Responsabile scientifico · Città della Salute e della Scienza di Torino
Sponsor e partner
Con il contributo non vincolante di
A.menarini Diagnostics S.r.l.
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Pediatria, Endocrinologia, Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta), Medicina Interna, Malattie Metaboliche E Diabetologia).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» assegna 6,4 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Ggallery Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» si tiene a Via Paolo Sacchi 8, Torino.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» sono previsti fino a 12 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 6,4 crediti, «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» copre il 4,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» ha come obiettivo formativo "Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…»:
Armonizzazione dei protocolli: definire un linguaggio clinico comune tra pediatri e diabetologi dell'adulto, in particolare sulla soglia di allarme della ¿-idrossibutirrato (¿-ohb) e sulla gestione tempestiva in corso di malattia intercorrente.
empowerment del paziente: discutere come favorire l'autonomia del giovane adulto nell'interpretazione della chetonemia in contesti di vita quotidiana (attività fisica, alcol, irregolarità dietetiche, utilizzo di sistemi in closed-loop).
gap assistenziale: analizzare le barriere che impediscono una continuità terapeutica efficace e identificare strategie per prevenire l'aumento dell'hba1c e la frequenza di episodi di dka, spesso sottostimati nei passaggi di casistica tra i due centri.
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
Sì, «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» è un evento residenziale (RES) interattivo, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» i metodi didattici previsti sono: tavole rotonde con dibattito tra esperti.
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Posso sommare più corsi di Ggallery Srl?
Sì: oltre a «Il Management Della Chetonemia E Del Compenso Glicemico Nel…» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Ggallery Srl, non c'è un limite per provider.