Il congresso affronta l’equità nella salute attraverso la medicina di genere.
Riassunto a cura di Smart ECM
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Medicina di genere, una leva per l'equità delle cure
Congresso sulla medicina di genere e l’equità nei percorsi di salute, con temi di prevenzione, accesso e personalizzazione delle cure. Rivolto a medici di diverse discipline, offre strumenti per considerare differenze e bisogni individuali nella pratica clinica e territoriale.
L'evoluzione demografica, epidemiologica e sociale impone ai sistemi sanitari un cambiamento di paradigma: da un modello prevalentemente orientato alla cura della malattia a un modello proattivo, capace di promuovere salute, prevenire le patologie, intercettare precocemente i bisogni e ridurre le disuguaglianze. In questo contesto, la medicina di genere rappresenta una leva strategica per migliorare appropriatezza, qualità ed efficacia dell'assistenza, riconoscendo l'influenza delle differenze biologiche (sesso) e delle determinanti socioculturali (genere) sulla salute, sull'accesso ai servizi, sui percorsi di cura e sugli esiti clinici. Il Piano per l'applicazione e la diffusione della Medicina di Genere, il DM 77/2022, che ridisegna l'assistenza territoriale, e gli investimenti del PNRR – Missione 6 delineano una visione condivisa di sanità fondata sulla prossimità, sull'integrazione multiprofessionale, sulla medicina di iniziativa e sulla presa in carico delle persone lungo tutto il corso della vita.
In questo scenario, l'equità costituisce il principio guida per la programmazione e l'erogazione dei servizi sanitari. Promuovere equità significa riconoscere le differenze tra individui e popolazioni, superare le disuguaglianze evitabili e garantire interventi proporzionati ai bisogni di salute, attraverso un approccio personalizzato e multidisciplinare. Un approccio intersezionale consente infatti di comprendere meglio i bisogni delle persone e di progettare interventi più efficaci, inclusivi e sostenibili
Il congresso si propone quindi come uno spazio di elaborazione culturale e scientifica volto a consolidare una sanità territoriale orientata all'equità, alla medicina di iniziativa e alla salute delle popolazioni, nella convinzione che la medicina di genere non rappresenti un settore specialistico, ma una dimensione trasversale della qualità delle cure, dell'innovazione organizzativa e della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
Tematiche:medicina di genereequità sanitariaprevenzionesalute cardiovascolaredislipidemiescompenso cardiaco
Il programma della giornata
Gio3dicembre
Programma
8:30
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Registrazione dei partecipantiCardio domina 2026
Saluti istituzionaliFrancesca Bravi, Elena Vetri, Gaia Saini, Andrea Strada, Elena Zannoni, Federica Boschi
Piano aziendale EquitàGiulia SilvestriniI sessione
Equità in salute: la medicina di genere come modello di innovazione. Progetto di diffusione in AUSL RomagnaValentina Sisti
La prospettiva di genere nell’umanizzazione delle cureViola Damen
Donne al lavoro: evidenze per una prevenzione mirata, cosa ci raccontano i dati di “Donna on the Job”Silvia Gaspard
Donne LGBTQIA+: prevenzione, accesso alle cure e contrasto allo stigmaMarco Montalti
Stanza per le vittime di violenza in PSDaniela Domeniconi, Tiziana Perin
Crescere donna... il ruolo degli spazi giovani dei Consultori FamiliariSara Zagonari
Medication review: l’ottimizzazione della terapia Focus su: Terapia delle dislipidemie, Terapia dello scompenso cardiacoSilvia Punzetti
Il terzo settore: Le AssociazioniBruna Baldassarri, Alessandra Bagnara
Tavola rotonda: Equità di genere: percorsi, strumenti e prospettive per una salute inclusivaIvana Valenti, Bruna Baldassarri, Monica Mussoni, Elena Silvagni, Rosanna Massabeti
Light lunch
Le malattie rare del cuore: patologie orfane a impronta di genere Focus su: Dissezione coronarica, Cardiomiopatia ipertrofica, Malattie del tessuto connettivoAnnachiara NuzzoII sessione
Reuma focus: Artrite Reumatoide dal sintomo alle terapie farmacologichePierluigi Cataleta
Perimenopause as a window of risk for hepatic steatosis: evidence from an observational study in an internal medicine outpatient clinicMaria Giorgia Barbieri
Approcci di genere in oncologia: dalla biologia alla personalizzazione delle cureClaudio Dazzi
Le ultime evidenze sul trattamento della stenosi aortica. Il punto di vista del cardiologo interventista Focus su: tavi - Carolina MorettiCarolina Moretti
Sport e genereAlberto TosettiIII sessione
Popolazione straniera nell’ambulatorio del MMGDaniele Cricca
Il counseling motivazionale breve infermieristico: ci sono differenze di genere? Gestione di un ambulatorio dedicatoLucia Argentieri
Considerazioni conclusive
Chiusura dei lavori
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Hotel Ala D'oro, Via Giacomo Matteotti, Lugo.
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Cardio Domina 2026» assegna 7 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Lopez S.P.A." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Cardio Domina 2026» si tiene a Via Giacomo Matteotti, Lugo.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Cardio Domina 2026» sono previsti fino a 60 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Cardio Domina 2026» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 7 crediti, «Cardio Domina 2026» copre il 4,7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Cardio Domina 2026» ha come obiettivo formativo "Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
No, «Cardio Domina 2026» non è un evento residenziale interattivo.
Quali metodi di insegnamento sono utilizzati nell'evento?
In «Cardio Domina 2026» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato, tavole rotonde con dibattito tra esperti e confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore ("l'esperto risponde").
L'evento si terrà in italiano?
Sì, «Cardio Domina 2026» si terrà interamente in italiano.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Cardio Domina 2026» la presenza viene verificata tramite sistema elettronico a badges.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Cardio Domina 2026» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla online.
Posso sommare più corsi di Lopez S.P.A.?
Sì: oltre a «Cardio Domina 2026» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Lopez S.P.A., non c'è un limite per provider.