Smart ECM
FADE20 SrlEvento 490732 / Edizione 1

XXXIII Corso superiore di geriatria

Corso FAD ECM sulla piattaforma e20srl.com: XXXIII edizione del Corso Superiore di Geriatria, con 7 moduli su medicina di genere, chirurgia vascolare, assistenza agli anziani e tematiche geriatriche avanzate.

Provider
E20 SrlE20 Srl (410)
Crediti ECM
50
Costo
180,00 €
Durata
50 ore
Date
14 luglio 2026 – 20 maggio 2027

Razionale scientifico

L'osservazione quotidiana degli anziani insegna molto. Sono prodigio e fragilità insieme. Il nostro corpo è in grado di superare ostacoli incredibili, di neutralizzare una miriade infinita di sostanze strane e di insulti. Poi, però, crolla. Non di rado, questo succede quando si smette di sognare, desiderare, progettare. Alla morte, tuttavia, non ci si abitua. Ogni volta ci si commuove. Malgrado si sappia che è ineludibile, la si combatte, ci si oppone. Si cerca sempre di spostarla "tre onde più in là". È un dire quanto mai incerto che dice tutto e nulla, ma che tradisce un bisogno mai pago. Si era ricorsi a questo concetto a Venezia, nel 1600, per delimitare il confine verso il mare, delle terre emerse sul delta del Po, su cui potevano contare i nuovi proprietari. Il medico adatta questa idea ai suoi pazienti perché cerca sempre di spostare "tre onde più in là" la svolta. Nell'uomo, grandezza e limite convivono. È il paradosso della nostra esistenza. Meraviglia e assurdità abitano in noi, soprattutto, quando diventiamo vecchi. Da una parte, i nostri organi hanno delle potenzialità che incantano, dall'altra si inceppano per dei motivi che, apparentemente, sembrano banali. Le macchine, la tecnologia, serve della scienza, ci hanno consentito traguardi prestigiosi, grandi prodezze. Purtroppo, hanno conquistato ed occupato tutta la scena della medicina e si ripone in esse una fiducia eccessiva. Il pericolo della tecnologia è che non considera, non valuta le storie, le leggende, le angosce dell'uomo. Questo insegna, tutti i giorni, la Geriatria. L'uomo va oltre l'anatomia e la fisiologia e va contemplato con amore. Poche cose mi rasserenano come andare in moto. Non a caso ad un mio libro ho dato il titolo Andare pensando. Guido senza pensare al tempo, senza paure e preoccupazioni. Mi rilasso e faccio lavorare il cervello. Andare e pensare assieme è piacevole. Se, però, si esaspera una di queste attività, si cancella l'altra. Se si corre non si pensa. Si è troppo presi dalla guida, dalla strada. Se si pensa molto, si rallenta sino a fermarsi. Serve un giusto equilibrio. Andare aiuta la creatività. Idee, pensieri, storie vivono nella mia mente e, quando torno, devo metterli su carta per non dimenticarli. Sento un bisogno sempre più forte di conoscenza. So di non dire niente di nuovo. Brunetto Latini, che fra i suoi allievi contava anche Dante Alighieri, era solito ripetere che "la sapienza è il più grande tesoro". A suo dire era paragonabile al denaro contante. Cercava di convincere i suoi concittadini su questa grande verità, anche se qualcuno, anzi molti, ribadiscono che con la cultura non si mangia. Socrate, 1700 anni prima, ammoniva che il vero sapiente è quello che sa di non sapere. Più si ingrandisce l'isola della conoscenza più si allargano i confini dell'ignoranza. Col passare dei secoli, si è capito che non soltanto la sapienza è tesoro, ma fa anche salute. È medicina. Molte malattie che affliggono il nostro tempo, in primis i disturbi cognitivi, sono influenzate dalla voglia di sapere. Da studi accreditati, su riviste scientifiche molto importanti (The Lancet, 20 luglio 2017), l'incidenza della demenza potrebbe ridursi del 33% se imparassimo ad adottare stili di vita opportuni come: dieta "sensata", poco alcool, movimento, abolizione del fumo, lotta all'ipoacusia, controllo dell'ipertensione, controllo della glicemia e, soprattutto, mantenere il cervello sempre attivo. È anche significativo osservare che, in una ricerca recente, si è visto che chi vive al Mugello campa meno di chi vive a Firenze. Questa osservazione riprende studi analoghi, secondo cui vivere in località amene, ma isolate, accorcia la vita ("L'amara medicina" di Roberto Volpi). L'uomo ha bisogno di società, di contatti, di opportunità, di conoscenza ed, allora, malgrado le polveri sottili e l'inquinamento, si campa di più. È inutile aspettare l'avvento di farmaci in grado di correggere questi grandi problemi della società. È giusto, invece, ricordare che la medicina ha raggiunto traguardi importanti agendo sulla prevenzione. La solitudine aumenta il logorio, indebolisce le difese immunitarie, aumenta la disposizione all'ipertensione, alle malattie cardiovascolari, metaboliche, eccetera. Dovremmo migliorare i contatti diretti. Bisogna guardarsi in faccia, cogliere le espressioni del viso, degli occhi, del corpo. L'uomo è un essere socievole. È un grande insegnamento che tutti abbiamo colto in questo momento così difficile di pandemia da COVID-19. Abbiamo bisogno di stare in mezzo alla gente ed imparare ad osservare la natura meravigliosa che ci circonda, emozionarsi per il colore dei fiori e le diverse sfumature di verde dei prati. Saper ascoltare il silenzio della montagna, l'urlo del vento, la voce del mare. Ci si sente parte di tutto e la solitudine si dissolve. "Accontentarsi del mondo. Lottare perché rimanga com'è", come dice Sylvain Tesson ne La pantera delle nevi.

Programma

Programma FAD
  • La medicina di GenereErcole Concia, Roberto Castello, Ugo Moretti, Ciro Paolillo
  • Rinoplastica: estetica funzionale. Lo stato dell'arteDario Bertossi, Luca Bianconi, Davide Soloperto, Carlo Rugiu, Giorgia Cecchini
  • La Chirurgia Vascolare rivoluzionata dall'invecchiamentoLuca Mezzetto, Giovanni Puppini, Adriana Visonà, Giuseppe Lippi, Stefania Montemezzi
  • L'Assistenza all'anziano in tempo di PNRRUmberto Senin, Pier Luigi Scapicchio, Luigi G. Grezzana, Giuseppe Coccia
  • Curare i vecchi: invito alla meravigliaGiovanni Pizzolo, Gianfranco Sinagra, Claudio Micheletto, Arrigo Battocchia, Gabriele Zanotto
  • Geriatria: il senso di una SpecialitàLuca Rodella, Andrea Ungar, Chiara Pavan, Matteo Grezzana, Denise Signorelli
  • Geriatria: acrobazia nell'incertezzaGiovambattista Desideri, Stefano Zecchini Antoniolli, Domenico Pompili, Luigi G. Grezzana

Responsabili del corso

E20 SRL

Provider

ID Provider: N° 410

Città: Genova (GE)

Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati

Stato accreditamento: Standard

  • Luigi Grezzana

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Direttore Medico Scuola Medica Ospedaliera Verona

Relatori e docenti

  • Dott. Arrigo Battocchia

    Moderatore

    Specializzazione: Medicina Interna, Cardiologia, Malattie dell'Apparato Digerente

  • Giuliano Brunori

    Relatore

  • Dott. Roberto Castello

    Relatore

    Specializzazione: Endocrinologia

  • Dott.ssa Giorgia Cecchini

    Moderatore

    Specializzazione: Geriatria

  • Mario Gennaro Cozzolino

    Relatore

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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