Un percorso pratico per capire come leggere e gestire i cambiamenti cognitivi e comportamentali nelle persone con demenza, dai momenti di agitazione al vagabondaggio…
Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Smart ECM non è responsabile del corso e non ha accordi con il provider che lo organizza. Contattaci
Demenza, capire il comportamento prima di contenerlo
L'assistenza alla persona con demenza rappresenta oggi una delle principali sfide cliniche, assistenziali e organizzative nei servizi territoriali, nelle RSA e nei contesti di lunga assistenza. L'aumento dell'aspettativa di vita, la crescente complessità clinica degli ospiti e l'elevata frequenza dei disturbi cognitivi e comportamentali rendono necessario un approccio di cura sempre più competente, personalizzato e multidimensionale.
In questo scenario, gli interventi non farmacologici assumono un ruolo centrale. Essi non costituiscono un'alternativa marginale o accessoria, ma rappresentano il primo livello di risposta ai bisogni della persona con demenza, soprattutto quando sono presenti sintomi comportamentali e psicologici. Il loro obiettivo non è semplicemente "contenere" il disturbo, ma comprendere il significato del comportamento, ridurre lo stress, promuovere benessere, sicurezza e qualità di vita, preservando al massimo la dignità della persona.
Questo corso approfondisce i principali aspetti dell'approccio non farmacologico nelle demenze: il contesto epidemiologico, le caratteristiche cliniche della malattia, il significato dei BPSD, i fattori modificabili, le strategie assistenziali e relazionali, i principali interventi terapeutici non farmacologici e il ruolo dell'équipe multiprofessionale.
Tematiche:demenzesintomi comportamentali e psicologici della demenza (BPSD)doll therapywanderingmusicoterapiainterventi non farmacologici
Il programma
Programma
Video lezione – Inquadramento epidemiologico e assistenziale delle demenze; definizione di demenza, principali forme cliniche e fasi di malattia; sintomi comportamentali e psicologici della demenza (BPSD): definizione, classificazione e impatto clinico-assistenziale; individuazione dei fattori modificabili e dei trigger correlati a ospite, operatore e ambiente; limiti della contenzione e razionale dell'approccio non farmacologico; principi relazionali e assistenziali nella gestione quotidiana della persona con demenza; principali interventi non farmacologici in area sensoriale, cognitiva, motoria e ambientale; approfondimento su Snoezelen, musicoterapia, ortoterapia, pet therapy, doll therapy, reminiscenza e stanza del treno; Modello Gentlecare e personalizzazione della cura; sorveglianza e monitoraggio del wandering: valutazione del rischio, sistemi attuabili, interventi pianificabili e rivalutazione del piano; criteri generali di utilizzo del trattamento farmacologico nei BPSD; ruolo dell'équipe multiprofessionale nella presa in carico.
Dispensa integrativa – tempo di consultazione e approfondimento
Esercitazione 1 – Doll therapy: applicare il ragionamento clinico-assistenziale alla valutazione dell'appropriatezza della doll therapy nel paziente con demenza, individuando modalità operative, cautele relazionali e indicatori di monitoraggio. Contenuti: analisi di caso clinico; scelta dell'intervento; costruzione del mini-piano assistenziale; monitoraggio esiti.
Esercitazione 2 – Sorveglianza e Monitoraggio del Wandering: applicare il ragionamento clinico-assistenziale alla valutazione del rischio di wandering nel paziente con demenza, individuando i fattori favorenti e i momenti critici, definendo un piano personalizzato di sorveglianza e monitoraggio e identificando indicatori utili alla verifica dell'efficacia dell'intervento. Contenuti: analisi di caso clinico; identificazione dei trigger e dei fattori di rischio; definizione delle misure di sorveglianza e degli interventi ambientali, relazionali e organizzativi; costruzione del piano di monitoraggio; ruolo dell'équipe multiprofessionale e dei familiari; valutazione degli esiti e criteri di rivalutazione del piano assistenziale.Le 2 esercitazioni condividono 1h complessiva tra lettura dei casi, analisi, elaborazione delle risposte e confronto con la soluzione commentata dall'esperto.
Test di valutazione online (risposta quadrupla, soglia 75% di risposte esatte; massimo 5 tentativi con ripetizione della fruizione dei contenuti)
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Approccio Non Farmacologico Nelle Demenze» assegna 4,5 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Labor Evolution Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Approccio Non Farmacologico Nelle Demenze» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Approccio Non Farmacologico Nelle Demenze» sono previsti fino a 500 partecipanti.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 4,5 crediti, «Approccio Non Farmacologico Nelle Demenze» copre il 3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Approccio Non Farmacologico Nelle Demenze» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Approccio Non Farmacologico Nelle Demenze» ha come obiettivo formativo "Fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Approccio Non Farmacologico Nelle Demenze»:
Il corso si propone di fornire ai partecipanti strumenti clinico-assistenziali per riconoscere i principali disturbi cognitivi e comportamentali della persona con demenza, analizzarne i fattori scatenanti e impostare interventi non farmacologici appropriati, personalizzati e coerenti con il contesto di cura. al termine del percorso il partecipante sarà in grado di leggere i bpsd in chiave multidimensionale, valorizzare biografia, ambiente e relazione di cura, contribuire alla costruzione di piani assistenziali condivisi e monitorare gli esiti degli interventi, con particolare attenzione alla sicurezza, alla dignità della persona e al lavoro multiprofessionale.
Di che tipo di evento FAD si tratta?
«Approccio Non Farmacologico Nelle Demenze» è un corso FAD asincrono in modalità e-learning: puoi seguirlo online quando preferisci, su una piattaforma dedicata.
Come funziona la verifica di apprendimento?
In «Approccio Non Farmacologico Nelle Demenze» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione).
Posso sommare più corsi di Labor Evolution Srl?
Sì: oltre a «Approccio Non Farmacologico Nelle Demenze» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Labor Evolution Srl, non c'è un limite per provider.