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RESSiapec Servizi SrlEvento 494837 / Edizione 1

HER2-ultralow nel tumore della mammella sfide e opportunità tra innovazione terapeutica e patologia digitale

Corso residenziale RES per anatomopatologi su HER2-ultralow nel carcinoma mammario. Due giornate a Napoli (Area Sud) con analisi di casi discordanti, immunoistochimica HER2, patologia digitale e intelligenza artificiale per standardizzare la diagnostica. Max 40 partecipanti.

Provider
Siapec Servizi SrlSiapec Servizi Srl (4351)
Crediti ECM
6
Costo
Gratuito
Durata
6 ore
Date
22 - 23 ottobre 2026

Razionale scientifico

L'evoluzione terapeutica nel carcinoma mammario ha progressivamente ampliato il ruolo dell'Anatomo-Patologo nella corretta definizione dello stato di HER2, superando la tradizionale distinzione dicotomica tra casi HER2-positivi e HER2-negativi. L'introduzione di nuove strategie terapeutiche, in particolare degli antibody-drug conjugates, ha portato al riconoscimento della categoria HER2-low e ha aperto l'attenzione verso livelli di espressione ancora più bassi, identificati nell'ambito dell'HER2-ultralow. La valutazione di espressioni recettoriali estremamente basse rappresenta oggi una sfida diagnostica di particolare rilevanza, poiché richiede elevata accuratezza nella lettura immunoistochimica e una solida riproducibilità interpretativa. La distinzione tra assenza di espressione e minima positività può infatti essere influenzata da variabili tecniche, pre-analitiche e soggettive, con possibili ricadute sulla classificazione del caso e sulla potenziale eleggibilità delle pazienti a nuove opportunità terapeutiche. In questo contesto, risulta fondamentale promuovere momenti strutturati di aggiornamento e confronto tra specialisti della patologia mammaria, con l'obiettivo di approfondire le criticità diagnostiche legate alla definizione dell'espressione HER2-ultralow e favorire una maggiore uniformità nell'applicazione dei criteri interpretativi. Il confronto collegiale tra Anatomo-Patologi consente infatti di analizzare casi complessi, condividere esperienze diagnostiche e individuare gli elementi che maggiormente contribuiscono alla variabilità inter-osservatore. L'attività educazionale sarà organizzata in tre eventi residenziali macroregionali, concepiti come occasioni di discussione scientifica e interazione diretta tra esperti e partecipanti. Gli incontri saranno dedicati all'analisi delle principali criticità nella valutazione immunoistochimica di HER2, con particolare attenzione ai casi a bassa o bassissima espressione, e alla condivisione di approcci utili a migliorare accuratezza, riproducibilità e standardizzazione diagnostica. Un ulteriore ambito di approfondimento sarà rappresentato dal ruolo della patologia digitale, dell'Intelligenza Artificiale e della computational pathology come strumenti di supporto alla pratica diagnostica. Tali tecnologie offrono nuove opportunità per favorire l'oggettivazione della valutazione immunoistochimica, migliorare il confronto inter-osservatore e contribuire alla progressiva standardizzazione dei processi diagnostici, mantenendo centrale il ruolo decisionale e interpretativo del patologo. Attraverso il coinvolgimento del network nazionale GIPaM, l'attività si propone di: approfondire le criticità diagnostiche legate alla definizione e all'interpretazione dei casi di carcinoma mammario con espressione HER2-ultralow; favorire il confronto tra Anatomo-Patologi su casi complessi e scenari interpretativi di difficile classificazione; analizzare le principali fonti di variabilità inter-osservatore nella valutazione dell'espressione di HER2; valutare il potenziale contributo della digital pathology e dell'Intelligenza Artificiale nel supportare la lettura immunoistochimica; promuovere una progressiva armonizzazione dei criteri diagnostici a livello macroregionale e nazionale. L'obiettivo finale dell'attività è contribuire alla definizione di un approccio diagnostico sempre più condiviso, uniforme e riproducibile nella valutazione dell'espressione di HER2 nel carcinoma mammario. Ciò appare essenziale per supportare l'evoluzione dell'Anatomia Patologica verso modelli diagnostici integrati con le esigenze della medicina di precisione e per favorire una più appropriata selezione delle pazienti potenzialmente candidate alle nuove strategie terapeutiche.

Luogo

Hotel Holiday Inn, Centro Direzionale - Isola E6, V. Domenico Aulisio, 80143 Napoli

Programma

Giorno 1· Napoli – Hotel Holiday Inn
  • 14:30–15:00Registrazione partecipanti
  • 15:00–15:15Presentazione del corsoG. D'Amati
  • 15:15–15:45Recap messaggi webinarB. Cerbelli
  • 15:45–16:15Presentazione dei risultati della valutazione offline – PARTE 1L. Baron, D. Russo
  • 16:15–18:15Discussione dei casi discordantiG. Serio, G. Ferrara
  • 18:15–18:30Take-home messages e chiusura della giornata 1A. Rizzo
Giorno 2· Napoli – Hotel Holiday Inn
  • 9:00–9:30Presentazione dei lavoriS. Marletta
  • 9:30–9:45Presentazione dei risultati della valutazione offline – PARTE 2G. Giannone, A. D'Amuri
  • 9:45–12:15Discussione dei casi discordanti e approfondimento formativoG. Serio, G. Ferrara
  • 12:15–12:45Discussione finale
  • 12:45–13:00Take-home messages e chiusura del corsoG. D'Amati, A. Rizzo

Responsabili del corso

SIAPEC SERVIZI SRL

Provider

ID Provider: N° 4351

Città: Palermo (PA)

Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati

Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

  • Giulia D'Amati

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Anatomia Patologica

    Struttura: Sapienza Università di Roma; Policlinico Umberto I

    Profilo: Professore ordinario di Anatomia Patologica a Sapienza e dirigente medico al Policlinico Umberto I. Profilo consolidato in patologia cardiovascolare e oncologica. Coordina attività di ricerca e formazione a livello nazionale e internazionale.

  • Antonio Rizzo

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Anatomia Patologica

    Struttura: Humanitas Istituto Clinico Catanese, Catania

    Profilo: Dirige il Servizio di Anatomia Patologica, Biologia Molecolare e Genetica di Humanitas Istituto Clinico Catanese. Attività integra diagnostica istologica, biologia molecolare e supporto ai percorsi oncologici, con rilevanza per senologia e medicina predittiva.

Relatori e docenti

  • Luigi Baron

    Relatore

    Specializzazione: Anatomia Patologica

    Struttura: ASL Napoli 3 Sud

    Profilo: Direttore del Dipartimento dei Servizi ASL Napoli 3 Sud e Direttore UOC Anatomia e Istologia Patologica. Oltre trent'anni di esperienza. Competenze in patologia dell'apparato digerente, immunoistochimica e biologia molecolare.

  • Bruna Cerbelli

    Relatore

    Specializzazione: Anatomia Patologica

    Struttura: Sapienza Università di Roma; Policlinico Umberto I

    Profilo: Anatomo-patologa impegnata nella didattica e ricerca traslazionale oncologica. Attività in patologia mammaria, immuno-oncologia e biomarcatori PD-L1 e TILs.

  • Giuli D'Amati

    Relatore

  • Alessandro D'Amuri

    Relatore

    Specializzazione: Anatomia Patologica

    Struttura: Ospedale Vito Fazzi, Lecce (ASL Lecce)

    Profilo: Direttore UOC Anatomia Patologica Ospedale Vito Fazzi. Dottorato in Biotecnologie Mediche. Membro Collegio Italiano dei Senologi. Esperto in biomarcatori predittivi oncologici e patologia mammaria.

  • Gerardo Ferrara

    Relatore

    Specializzazione: Anatomia Patologica

    Struttura: Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale, Napoli

    Profilo: Direttore SC Anatomia Patologica e Citopatologia. Esperto in tumori dei tessuti molli, linfomi e neoplasie cutanee. Coordina progetti di ricerca clinica e traslazionale e contribuisce a linee guida regionali/nazionali.

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Anatomia Patologica).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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