Corso residenziale RES per anatomopatologi su HER2-ultralow nel carcinoma mammario. Due giornate a Torino (Area Nord) con analisi di casi discordanti, immunoistochimica, patologia digitale e IA per standardizzare la diagnostica HER2. Max 40 partecipanti.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
L'evoluzione terapeutica nel carcinoma mammario ha progressivamente ampliato il ruolo dell'Anatomo-Patologo nella corretta definizione dello stato di HER2, superando la tradizionale distinzione dicotomica tra casi HER2-positivi e HER2-negativi. L'introduzione di nuove strategie terapeutiche, in particolare degli antibody-drug conjugates, ha portato al riconoscimento della categoria HER2-low e ha aperto l'attenzione verso livelli di espressione ancora più bassi, identificati nell'ambito dell'HER2-ultralow. La valutazione di espressioni recettoriali estremamente basse rappresenta oggi una sfida diagnostica di particolare rilevanza, poiché richiede elevata accuratezza nella lettura immunoistochimica e una solida riproducibilità interpretativa. La distinzione tra assenza di espressione e minima positività può infatti essere influenzata da variabili tecniche, pre-analitiche e soggettive, con possibili ricadute sulla classificazione del caso e sulla potenziale eleggibilità delle pazienti a nuove opportunità terapeutiche. In questo contesto, risulta fondamentale promuovere momenti strutturati di aggiornamento e confronto tra specialisti della patologia mammaria, con l'obiettivo di approfondire le criticità diagnostiche legate alla definizione dell'espressione HER2-ultralow e favorire una maggiore uniformità nell'applicazione dei criteri interpretativi. Il confronto collegiale tra Anatomo-Patologi consente infatti di analizzare casi complessi, condividere esperienze diagnostiche e individuare gli elementi che maggiormente contribuiscono alla variabilità inter-osservatore. L'attività educazionale sarà organizzata in tre eventi residenziali macroregionali, concepiti come occasioni di discussione scientifica e interazione diretta tra esperti e partecipanti. Gli incontri saranno dedicati all'analisi delle principali criticità nella valutazione immunoistochimica di HER2, con particolare attenzione ai casi a bassa o bassissima espressione, e alla condivisione di approcci utili a migliorare accuratezza, riproducibilità e standardizzazione diagnostica. Un ulteriore ambito di approfondimento sarà rappresentato dal ruolo della patologia digitale, dell'Intelligenza Artificiale e della computational pathology come strumenti di supporto alla pratica diagnostica. Tali tecnologie offrono nuove opportunità per favorire l'oggettivazione della valutazione immunoistochimica, migliorare il confronto inter-osservatore e contribuire alla progressiva standardizzazione dei processi diagnostici, mantenendo centrale il ruolo decisionale e interpretativo del patologo. Attraverso il coinvolgimento del network nazionale GIPaM, l'attività si propone di: approfondire le criticità diagnostiche legate alla definizione e all'interpretazione dei casi di carcinoma mammario con espressione HER2-ultralow; favorire il confronto tra Anatomo-Patologi su casi complessi e scenari interpretativi di difficile classificazione; analizzare le principali fonti di variabilità inter-osservatore nella valutazione dell'espressione di HER2; valutare il potenziale contributo della digital pathology e dell'Intelligenza Artificiale nel supportare la lettura immunoistochimica; promuovere una progressiva armonizzazione dei criteri diagnostici a livello macroregionale e nazionale. L'obiettivo finale dell'attività è contribuire alla definizione di un approccio diagnostico sempre più condiviso, uniforme e riproducibile nella valutazione dell'espressione di HER2 nel carcinoma mammario. Ciò appare essenziale per supportare l'evoluzione dell'Anatomia Patologica verso modelli diagnostici integrati con le esigenze della medicina di precisione e per favorire una più appropriata selezione delle pazienti potenzialmente candidate alle nuove strategie terapeutiche.
Hotel Diplomatic
Via Cernaia 42, Torino (TO)
SIAPEC SERVIZI SRL
Provider
ID Provider: N° 4351
Città: Palermo (PA)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Isabella Castellano
Responsabile scientifico
Specializzazione: Anatomia Patologica
Struttura: Università di Torino; Città della Salute e della Scienza – Molinette
Profilo: Professoressa associata e patologa clinica. PhD in Scienze Biomediche e Oncologia Umana. Esperta in patologia mammaria e biomarcatori oncologici. Direttrice di struttura complessa.
Nicola Fusco
Responsabile scientifico
Specializzazione: Anatomia Patologica
Struttura: Università degli Studi di Milano; IEO IRCCS, Milano
Profilo: Professore associato e Direttore della Divisione di Anatomia Patologica IEO. Esperto in patologia mammaria, diagnostica molecolare, patologia digitale e biobanche traslazionali. Autore di numerose pubblicazioni internazionali.
Michela Campora
Relatore
Specializzazione: Anatomia Patologica
Struttura: APSS di Trento
Profilo: Dirigente medico in Anatomia Patologica. Laureata con lode a Genova. Esperta in patologia mammaria (tumori fillodi, classificazione WHO). Autrice di oltre 30 pubblicazioni indicizzate.
Rocco Cappellesso
Relatore
Specializzazione: Anatomia Patologica
Veronica Errigo
Relatore
Specializzazione: Anatomia Patologica
Struttura: Ospedale San Paolo, Savona (ASL 2 Savonese)
Profilo: Dirigente Medico di Anatomia Patologica. Formata a Messina, opera in Liguria. Partecipa alla rete formativa della Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica dell'Università di Genova.
Mauro Giuseppe Mastropasqua
Relatore
Specializzazione: Anatomia Patologica
Struttura: IRCCS Ospedale San Raffaele; Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
Profilo: Professore Associato di Anatomia Patologica. Referente patologia mammaria presso San Raffaele. Autore di oltre 130 pubblicazioni. Esperto in biomarcatori prognostici/predittivi e medicina di precisione.
Maria Orsaria
Relatore
Specializzazione: Anatomia Patologica
Struttura: ASUFC, Ospedale Santa Maria della Misericordia, Udine
Profilo: Dirigente medico. Laurea e specializzazione con lode a Udine. Attività in diagnostica istopatologica, immunoistochimica e biologia molecolare. Autrice di oltre 100 pubblicazioni indicizzate.
Maurizio Pinamonti
Relatore
Specializzazione: Anatomia Patologica
Struttura: ASUGI, Ospedale di Cattinara, Trieste
Profilo: Laureato con lode a Trieste, specializzato con lode a Udine. Professore a contratto Università di Trieste. Esperto in patologia mammaria, citopatologia e patologia molecolare.
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Anatomia Patologica).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
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