Smart ECM
FADEditreeEvento 485950 / Edizione 1

L’Approccio terapeutico al paziente con LMC e la sospensione della terapia nelle linee avanzate. Considerazioni e nuove evidenze

FAD asincrona da 3 crediti ECM sull'approccio terapeutico alla leucemia mieloide cronica (LMC) e sulla Treatment-Free Remission (TFR) nelle linee avanzate, con casi clinici reali per ematologi.

Provider
EditreeEditree (437)
Crediti ECM
3
Costo
Gratuito
Durata
2 ore
Date
25 giugno 2026 – 24 giugno 2027

Razionale scientifico

La leucemia mieloide cronica (LMC) rappresenta circa il 15% dei casi di leucemia e si stima che colpisca ogni anno in Italia circa 1.150 persone, i maschi più spesso delle femmine. Il tasso di incidenza stimato è di 1-2 casi all'anno ogni 100.000 persone. L'età mediana alla diagnosi è circa 65 anni, solo circa il 30% dei pazienti hanno meno di 60 anni alla diagnosi. Le leucemie mieloidi croniche possono essere suddivise in due categorie di rischio: alto rischio, basso rischio. La categoria di rischio viene definita sulla base di alcuni fattori, tra cui: età, dimensioni della milza, percentuale di blasti (cellule immature) nel sangue periferico, percentuale di eosinofili e basofili, numero di piastrine. La categoria di rischio della malattia può influenzare la risposta alla terapia e la sopravvivenza dei pazienti. L'introduzione degli inibitori delle tirosin-chinasi (TKI) ha trasformato la LMC in una malattia cronica con aspettativa di vita quasi sovrapponibile alla popolazione generale. Tuttavia, la terapia con TKI è cronica ed è associata a eventi avversi a lungo termine, costi elevati e impatto sulla qualità di vita. Da qui nasce il concetto di Treatment-Free Remission (TFR): è la remissione molecolare mantenuta dopo sospensione del TKI, senza perdita di risposta molecolare maggiore (MMR). Non significa guarigione eradicativa, ma controllo stabile della malattia, assenza di terapia, monitoraggio molecolare stretto, non mostra espansione clonale clinicamente significativa. Non tutti i pazienti sono eleggibili ma vanno selezionati come illustrato anche da recenti studi clinici. La TFR rappresenta pertanto il passaggio dalla LMC come malattia "cronica da trattare indefinitamente" a una condizione potenzialmente "funzionalmente controllata senza terapia" in una quota selezionata di pazienti. Non è ancora sinonimo di guarigione biologica, ma è un nuovo endpoint terapeutico strutturato nella LMC.

Programma

Apertura
  • 16:00Apertura e razionale del corsoC. Fava
I SESSIONE
  • 16:10I meccanismi di resistenza nella LMC. Quale approccio?S. Soverini
  • 16:30Definizione di TFR nella LMC in letteratura e ELN 2025M. Bonifacio
II SESSIONE - TFR nella Real-life italiana
  • 17:00Tentativi di TFR nelle linee successiveC. Fava
  • 17:20Secondi tentativi di TFRA. Iurlo
III SESSIONE - Presentazione di situazioni emblematiche tratte dalla real life
  • 17:40Esperienza 1: Paziente affetto da LMC in fase cronica, in trattamento con TKI di prima linea, con ottenimento e mantenimento di risposta molecolare profonda, candidato a un primo tentativo di TFR secondo criteri di eleggibilità.M. Tiribelli
  • 18:00Esperienza 2: Caso di LMC con pregressa esposizione a linee successive di TKI per intolleranza o risposta subottimale, che raggiunge stabilità molecolare e intraprende un tentativo di TFR in real-life.L. Levato
  • 18:20Esperienza 3: Paziente con LMC sottoposto a sospensione del TKI, con successiva perdita di MMR e ripresa tempestiva della terapia, utile per discutere fattibilità e gestione dei secondi tentativi di TFR.E. Abruzzese
  • 18:30Take home e conclusioniC. Fava
  • Questionario ECM Online

Responsabili del corso

EDITREE

Provider

ID Provider: N° 437

Città: Milano (MI)

Tipologia: Case Editrici Scientifiche

Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

  • Dott.ssa Carmen Fava

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: AO Ordine Mauriziano di Torino

    Ruolo: Dirigente medico - SCDU Ematologia

Relatori e docenti

  • Dott.ssa Elisabetta Abruzzese

    Relatore

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: Ematologia Ospedale S. Eugenio, Università Tor Vergata, Roma

    Ruolo: Dirigente medico I livello

  • Prof. Massimiliano Bonifacio

    Relatore

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: Dipartimento di Medicina, Università di Verona

    Ruolo: Professore di Ematologia

  • Prof. Massimo Breccia

    Docente

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: AO Policlinico Umberto I Roma; Università La Sapienza Roma

    Ruolo: Dirigente medico I livello Sezione Ematologia; Professore Associato Dipartimento di medicina traslazionale e di precisione

  • Prof. Fausto Castagnetti

    Docente

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: Unità Operativa di Ematologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna

    Ruolo: Professore di I Fascia per il Settore Concorsuale 06/D3 (Malattie del Sangue, Oncologia, Reumatologia)

  • Dott.ssa Alessandra Iurlo

    Relatore

    Specializzazione: Ematologia

    Struttura: Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano

    Ruolo: Responsabile UOS di Sindromi Mielodisplastiche - Ematologia

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Farmacista (Farmacista Pubblico Del Ssn); Biologo (Biologo); Medico Chirurgo (Ematologia, Anatomia Patologica).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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