FAD sincrona per gastroenterologi, internisti e infettivologi sulla colangite biliare primitiva (PBC). Tratta diagnosi precoce, stratificazione del rischio, criteri di candidabilità al trattamento di seconda linea e gestione della sintomatologia (prurito, fatigue). Regione Marche.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
La colangite biliare primitiva (PBC) è una malattia cronica caratterizzata da un'infiammazione e dalla cicatrizzazione dei dotti biliari, i canali deputati al trasporto della bile prodotta dal fegato. La progressiva distruzione di questi dotti può portare nel tempo alla fibrosi avanzata e alla cirrosi. Diventa quindi indispensabile identificare precocemente questi pazienti; infatti, oggi disponiamo di terapie, che se avviate nelle fasi iniziali, possono modificare in modo significativo il decorso e la prognosi. Tuttavia, dal momento che i sintomi che contraddistinguono la prima fase della malattia sono piuttosto generici, le speranze di identificare la malattia prima della cirrosi epatica sono piuttosto esigue. L'iter diagnostico, in ogni caso, prevede esami del sangue, biopsia del fegato e ecografia dell'addome. Il paziente con PBC che afferisce in visita è spesso asintomatico (50-60%). Nella maggior parte dei casi viene inviato dal MMG dopo un riscontro occasionale di un aumento delle GGT isolate o associate ad ipertransaminasemia; più raramente viene inviato per aumento della ALP (esame non di routine per la medicina di base). Altri pazienti vengono invece segnalati da altri specialisti, soprattutto reumatologi, in seguito alla riscontrata positività degli AMA. Nei pazienti sintomatici, la fatigue e il prurito sono i sintomi più frequenti. La PBC è spesso associata a malattie autoimmuni come la sindrome di Sjögren, la tiroidite autoimmune, più rare la sclerodermia cutanea e l'artrite reumatoide. Oggi l'approccio alla PBC vede nella diagnosi precoce il primo passo verso una presa in carico ottimizzata. A questo si aggiunge la possibilità di approcci terapeutici efficaci che possono minimizzare sia l'avanzamento della malattia, sia l'impatto dei sintomi sulla qualità della vita del paziente. La possibilità di avere farmaci che regolano l'omeostasi degli acidi biliari, del metabolismo lipidico, dell'infiammazione e della fibrosi permettono, infatti, di potersi concentrare sul paziente a 360 gradi, spostando il focus anche sulla gestione dei principali sintomi come prurito e fatigue.
EDITREE
Provider
ID Provider: N° 437
Città: Milano (MI)
Tipologia: Case Editrici Scientifiche
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Prof. Marco Marzioni
Responsabile scientifico
Specializzazione: Gastroenterologia
Struttura: Università Politecnica delle Marche; AOU Ospedali Riuniti, Ancona
Ruolo: Professore di Gastroenterologia; Direttore Medico Clinica di Gastroenterologia, Epatologia ed Endoscopia Digestiva d'Urgenza
Prof. Luca Maroni
Relatore
Specializzazione: Gastroenterologia
Struttura: Università Politecnica delle Marche; AOU Ospedali Riuniti, Ancona
Ruolo: Professore Associato di Gastroenterologia; Direttore Medico Clinica di Gastroenterologia, Epatologia ed Endoscopia Digestiva d'Urgenza
L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Gastroenterologia, Pediatria, Malattie Infettive, Medicina Interna).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Contattaci per scoprire come possiamo collaborare.