L'infezione da Clostridium Difficile (CDI) costituisce tuttora una sfida rilevante in ambito clinico. La gestione del CDI richiede oggi un approccio multidimensionale, che non si limiti al trattamento dell'infezione acuta, ma consideri anche le strategie volte a preservare e ripristinare l'equilibrio del microbiota intestinale, elemento cruciale nel mantenimento della salute e nella prevenzione delle recidive.
Negli ultimi anni, numerose evidenze scientifiche hanno sottolineato come la disbiosi intestinale, spesso indotta dall'uso di antibiotici, costituisca il principale fattore predisponente all'infezione e alla sua persistenza.
Parallelamente, nuove opzioni terapeutiche – dai trattamenti antibiotici di ultima generazione alle terapie innovative basate su trapianto di microbiota fecale (FMT) e probiotici selezionati – stanno modificando il paradigma di gestione della CDI, con l'obiettivo di ridurre il rischio di recidiva e migliorare la prognosi dei pazienti.
Il corso si propone di fornire ai discenti una visione aggiornata e a 360° sulla CDI, affrontando le sfide cliniche emergenti, il ruolo del microbiota nella fisiopatologia e nella risposta alle terapie, e le strategie per salvaguardarne l'integrità durante il trattamento. Particolare attenzione verrà riservata alla gestione dei pazienti complessi, come quelli affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), in cui l'infezione da Clostridium Difficile rappresenta un fattore aggravante di difficile gestione.
Attraverso il contributo di esperti nazionali, i partecipanti avranno l'opportunità di approfondire le evidenze scientifiche più recenti, discutere le opzioni terapeutiche innovative e acquisire strumenti pratici per migliorare la gestione clinica della CDI, con un'attenzione specifica alla salvaguardia del microbiota come vero alleato nella cura.