I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) rappresentano condizioni del neurosviluppo che, pur interessando specificamente le abilità scolastiche, si inseriscono all’interno del più ampio funzionamento psicologico, emotivo e relazionale del bambino e dell’adolescente. Nella pratica clinica, la presa in carico del paziente con DSA richiede pertanto competenze che vadano oltre la valutazione delle abilità di lettura, scrittura e calcolo e consentano al professionista di comprendere il significato che le difficoltà assumono nella storia individuale e nella traiettoria evolutiva del paziente.
Bambini e adolescenti con DSA possono infatti presentare difficoltà nella regolazione emotiva, vissuti di inadeguatezza, ridotta autostima, ansia e sintomatologia depressiva, che possono derivare dall’interazione tra caratteristiche individuali, esperienze scolastiche, relazioni familiari e sociali e richieste poste dall’ambiente. Diventa quindi fondamentale per lo psicologo saper distinguere le reazioni emotive connesse all’esperienza del disturbo dalla presenza di condizioni psicopatologiche associate, integrando i dati relativi al profilo di apprendimento con la valutazione del funzionamento psicologico complessivo.
Il percorso formativo nasce dall’esigenza di promuovere una lettura integrata del paziente con DSA, accompagnando il professionista dal profilo di apprendimento alla formulazione del caso clinico e alla definizione di interventi coerenti con i bisogni individuali. Particolare attenzione viene dedicata alla valutazione psicologica e alla diagnosi differenziale, alla comprensione delle traiettorie evolutive, agli aspetti ansiosi e depressivi, alla disregolazione emotiva e alle caratteristiche specifiche che la presa in carico assume durante l’adolescenza, temi che costituiscono le principali aree del programma.
Accanto all’inquadramento clinico, il corso intende sviluppare competenze immediatamente trasferibili nella pratica professionale. Verranno approfonditi strumenti e modalità di intervento quali la self-compassion, l’utilizzo terapeutico di libri illustrati e storie, giochi e materiali riabilitativi, strategie derivate dagli approcci DBT e ACT e interventi rivolti ai genitori. Nell’area adolescenziale saranno inoltre affrontati la costruzione dell’alleanza terapeutica, la regolazione emotiva e la gestione delle manifestazioni ansiose e depressive.
La metodologia formativa è stata progettata per favorire l’integrazione tra conoscenze teoriche, competenze cliniche e riflessione sulla pratica professionale. Ogni incontro prevede infatti un inquadramento teorico e delle evidenze scientifiche disponibili, la presentazione di strategie e materiali applicativi, il confronto su esperienze e casi clinici attraverso il focus group e l’individuazione di indicazioni operative utilizzabili nella pratica.
Il confronto e l’intervisione tra professionisti costituiscono parte integrante del percorso e hanno l’obiettivo di favorire la condivisione di buone prassi, il ragionamento clinico e una maggiore capacità di integrare assessment e intervento. Il corso intende pertanto fornire agli psicologi strumenti per una presa in carico del bambino e dell’adolescente con DSA che tenga conto non soltanto delle difficoltà di apprendimento, ma della persona nella sua globalità e nella sua evoluzione, favorendo interventi individualizzati, appropriati e sensibili ai bisogni emotivi, relazionali e familiari.