La disfagia è un disturbo complesso e potenzialmente severo della deglutizione, con un impatto significativo sulla salute, sull'autonomia e sulla qualità di vita dei pazienti. Può derivare da condizioni neurologiche, degenerative, oncologiche, strutturali o iatrogene, e si associa frequentemente a complicanze come malnutrizione, disidratazione e polmonite ab ingestis. Una gestione efficace della disfagia richiede quindi una valutazione accurata, un intervento tempestivo e un approccio multidisciplinare coordinato.
Il presente corso nasce dall'esigenza di fornire ai professionisti sanitari una preparazione completa e aggiornata sulle più recenti evidenze cliniche e riabilitative riguardanti la deglutizione e i disturbi ad essa correlati.
Attraverso una trattazione approfondita dell'anatomo-fisiologia della deglutizione, delle metodologie di valutazione clinica e strumentale e delle tecniche di trattamento basate sull'evidenza, il programma intende fornire strumenti operativi immediatamente applicabili nella pratica quotidiana.
Particolare attenzione è dedicata alla gestione della disfagia nel paziente portatore di tracheotomia e alla conoscenza dei presidi di nutrizione artificiale, aree in cui l'intervento integrato tra logopedista, medico, infermiere e nutrizionista è determinante per garantire sicurezza e continuità assistenziale.
Il corso si conclude poi con una sezione dedicata al counseling e alla formazione del caregiver, elemento fondamentale per assicurare una corretta gestione del paziente a domicilio e prevenire rischi durante l'alimentazione e per garantire una continuità in sicurezza.
Attraverso lezioni teoriche, discussione di casi clinici ed esercitazioni pratiche, i partecipanti saranno guidati nella comprensione dei meccanismi della disfagia, nell'uso degli strumenti valutativi e nell'applicazione delle strategie riabilitative più efficaci. L'obiettivo finale è quello di formare professionisti in grado di riconoscere precocemente il disturbo, ridurre le complicanze e migliorare la qualità della vita dei pazienti con difficoltà deglutitorie.