L’obesità e il diabete mellito di tipo 2 (DMT2) rappresentano due delle principali sfide sanitarie del nostro tempo, per l’elevata prevalenza, la progressiva diffusione nella popolazione e il rilevante impatto clinico, sociale ed economico. Entrambe le condizioni sono strettamente correlate allo sviluppo di complicanze cardiovascolari, renali e metaboliche e si configurano oggi come espressione di una più ampia patologia cardio-renale-metabolica, che richiede una presa in carico precoce, continuativa e multidisciplinare.
Negli ultimi anni, l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e la disponibilità di innovative opzioni terapeutiche hanno profondamente modificato il paradigma di gestione del paziente con obesità e DMT2. Gli obiettivi di cura non si limitano più al solo controllo glicemico, ma comprendono la riduzione del rischio cardiovascolare e renale, il controllo del peso corporeo, la prevenzione delle complicanze e il miglioramento della qualità e dell’aspettativa di vita.
In tale contesto, farmaci quali gli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i) e tirzepatide, agonista recettoriale duale GIP/GLP-1, hanno dimostrato, attraverso solide evidenze provenienti da studi clinici e dalla real-world evidence, significativi benefici sugli outcome metabolici, cardiovascolari e renali, oltre a un rilevante effetto sulla riduzione del peso corporeo. Queste evidenze hanno contribuito a ridefinire le raccomandazioni delle principali linee guida nazionali e internazionali, promuovendo un approccio terapeutico sempre più personalizzato e orientato alla protezione d’organo.
Nonostante la crescente disponibilità di evidenze scientifiche e di strumenti terapeutici efficaci, persistono importanti bisogni formativi nella pratica clinica territoriale. In particolare, emerge la necessità di rafforzare le competenze relative all’identificazione precoce dei pazienti ad alto rischio cardio-renale-metabolico, all’appropriata collocazione delle nuove terapie nei percorsi assistenziali e alla personalizzazione del trattamento in funzione delle caratteristiche cliniche e dei bisogni del singolo paziente.
Il corso nasce con l’obiettivo di favorire il confronto e l’integrazione tra Medici di Medicina Generale e specialisti coinvolti nella gestione del paziente con obesità, DMT2 e malattia cardio-renale-metabolica, promuovendo una visione condivisa dei percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali. Attraverso un approccio multidisciplinare, interattivo e orientato alla pratica clinica, l’evento intende approfondire le più recenti evidenze scientifiche, analizzare casi clinici e modelli organizzativi, e individuare strategie efficaci per migliorare l’appropriatezza prescrittiva, l’aderenza ai percorsi di cura e l’accesso alle opportunità terapeutiche disponibili.
L’iniziativa si propone inoltre di rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, valorizzando il ruolo centrale del Medico di Medicina Generale nella presa in carico globale del paziente cronico e favorendo la costruzione di percorsi assistenziali condivisi, finalizzati alla prevenzione della progressione della malattia, alla riduzione delle complicanze e al miglioramento degli esiti di salute.