Smart ECM
RESCooperativa Sociale Matrix OnlusEvento 473253 / Edizione 1

Comunicare / non comunicare. La comunicazione e la cura nel lavoro psicoanalitico contemporaneo

Ciclo residenziale di 9 incontri serali (22 crediti ECM) organizzato dal Centro Psicoanalitico di Bologna su comunicazione e cura nel lavoro psicoanalitico contemporaneo, con relatori psicoanalisti SPI/IPA di fama nazionale.

Provider
Cooperativa Sociale Matrix OnlusCooperativa Sociale Matrix Onlus (4884)
Crediti ECM
22
Costo
Gratuito
Durata
22 ore
Date
22 gennaio - 17 dicembre 2026

Razionale scientifico

"La verità al di fuori della comunicazione scompare e non può essere conosciuta" (H. Arendt, 1954). Scriveva G. Zucchini ancora nel 1976 che "Il setting analitico è un'istituzione per la presa di coscienza mediante comunicazione" e che se "la comunicazione sincera ha dimostrato la sua capacità disalienante, ciò sembra implicare che il suo contrario – il divieto di comunicazione e conoscenza – è l'agente specifico dell'alienazione". Ma cosa accade comunicativamente in una seduta analitica? Sin dalle sue origini la psicoanalisi si è interrogata sul rapporto fra comunicazione primaria e lavoro clinico e ha sviluppato un'idea di comunicazione che si avvia nei primi contatti intercorporei, permea la relazione nascente fra l'infant e il suo caregiver, concorre al processo di soggettivazione e alla nascita dell'intrapsichico. Riflettere su questi aspetti nel lavoro psicoanalitico contemporaneo significa non limitarsi a considerare il dialogo e la comunicazione come strumenti della cura, riconoscendo invece che dove "si comunica" si istituisce un campo attraversato da forze intrapsichiche, intersoggettive e interpsichiche che necessitano di cura per essere comprese, ma a loro volta determinano la possibilità di una comunicazione in cui la cura può arrivare ad essere. Come ha notato Green (2002), nei suoi ultimi scritti Freud comincia a riconoscere che l'obiettivo di una risoluzione completa dell'amnesia degli anni dell'infanzia era assai poco realistico e si avvicina a comprendere il ruolo dell'allucinatorio in seduta per il paziente e, in nuce, anche per l'analista. In questo modo apre la via che verrà percorsa da Bion, Winnicott e molti altri autori sino ai giorni nostri. È il tema della "irriducibile spinta ascensionale del rimosso" di cui Freud parla nel '37 in Costruzioni in analisi, evocando l'idea che il sintomo psichico esprima un'intenzionalità sostanzialmente comunicativa, anche se destinata a presentarsi come inderivabile e indovata nelle pieghe delle azioni, condotte e ripetizioni in cui inizialmente sembra impossibile da rintracciare. Si tratta di sciogliere "il grido muto della ripetizione": quel "legame fortissimo" – come scriveva Green riprendendo Ferenczi – che si traduce in "una intra-associazione" troppo potente per permettere "un'inter-associazione". Nel ciclo di incontri scientifici del 2026 organizzati dal Centro Psicoanalitico di Bologna affronteremo diverse declinazioni cliniche del rapporto fra la comunicazione e la cura intese in senso psicoanalitico: dall'articolazione fra il "comunicare" e il "non comunicare" su cui si è soffermato Winnicott nell'intento di riflettere sugli aspetti più intimi e inviolabili del Sé, al concetto di "densità" di cui ha parlato Loewald a proposito di uno stato delle mente che vede paziente e analista presi da qualcosa che con altri linguaggi potrebbe essere chiamato unisono. Ci soffermeremo quindi sulla comunicazione inconscia e sul problema di cosa si (in)scrive in essa, sulla persona dell'analista pensata come luogo del divenire del paziente, sul funzionamento della comunicazione nei sogni e nel modo di discuterli clinicamente e inter-analiticamente. Approfondiremo infine la possibilità del lavoro psicoanalitico di sciogliere i patti di silenzio che possono vincolare la comunicazione famigliare; la comunicazione analitica nell'analisi di un bambino malato e, infine, il rapporto fra parole in azione e azione delle parole nell'analisi degli enactment e delle dissociazioni che possono intervenire nel lavoro analitico.

Luogo

C/o Centro Psicoanalitico di Bologna
Via Cesare Battisti 24, Bologna (BO)

Programma

22 gennaio 2026
  • 21:00-23:30Avere un'esperienza soggettiva a contatto con un altro. La contraddizione tra comunicazione e isolamento essenzialeAnna Ferruta
  • 21:00-23:30CommentoElena Arigoni
26 febbraio 2026
  • 21:00-23:30Hans Loewald e la clinica della densitàJones De Luca
  • 21:00-23:30CommentoLuca Caldironi
19 marzo 2026
  • 21:00-23:30La comunicazione inconscia. Chi o cosa parla quando si (in)scrive qualcosaAndrea Baldassarro
  • 21:00-23:30CommentoIrene Toniolo
16 aprile 2026
  • 21:00-23:30La casa vibrante. La persona dell'analista come luogo del divenire del pazienteDaniela Cinelli
  • 21:00-23:30CommentoFederica Mastella
11 giugno 2026
  • 21:00-23:30Lavoro di gruppo sui sogni. Lavoro di gruppo su materiale clinicoIrene Ruggiero
22 ottobre 2026
  • 21:00-23:30L'indovinare fra comunicato, non comunicato e incomunicabileAlberto Luchetti
  • 21:00-23:30CommentoSabrina Mosca
19 novembre 2026
  • 21:00-23:30Sullo scioglimento di un patto di silenzio nel lavoro psicoanalitico con una famigliaMassimiliano Sommantico
  • 21:00-23:30CommentoSonia Cavedoni
3 dicembre 2026
  • 21:00-23:30Communicating with a young child, with comorbid issuesRonnie Shaw
  • 21:00-23:30CommentoFranco D'Alberton
17 dicembre 2026
  • 21:00-23:30Tra parole in azione e azione delle parole. Il caso clinico di: 'Scompari!'Marco Monari
  • 21:00-23:30CommentoDaniela Battaglia

Responsabili del corso

COOPERATIVA SOCIALE MATRIX ONLUS

Provider

ID Provider: N° 4884

Città: Firenze (FI)

Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati

Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo

  • Psicologo, Psicoterapeuta Claudio Billi

    Responsabile scientifico

    Specializzazione: Psicoanalisi

    Struttura: Centro Psicoanalitico di Bologna

    Ruolo: Socio formatore AICo e CNCP

Relatori e docenti

  • Psicologa, Specialista in Psicologia Clinica Lidia Elena Arigoni

    Relatore

    Specializzazione: Psicoanalisi

    Struttura: Libera professionista

    Ruolo: Psicoanalista SPI e IPA, Membro Associato

  • Benvenuto Baldassarro

    Relatore

  • Medico, Specialista in Psichiatria Daniela Battaglia

    Relatore

    Specializzazione: Psicoanalisi

    Struttura: Bologna

    Ruolo: Psicoanalista, Membro Ordinario SPI e IPA

  • Medico, Specialista in Clinica Psichiatrica Luca Caldironi

    Relatore

    Specializzazione: Teoria dell'Osservazione e Clinica Psicoanalitica (modello Tavistock)

    Struttura: Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Martha Harris, Bologna

    Ruolo: Psicoterapeuta, Psicoanalista SPI/IPA; Docente

  • Psicologa clinica, Psicoterapeuta, Psicoanalista Sonia Cavedoni

    Relatore

    Specializzazione: Adulti e adolescenti

    Struttura: Azienda AUSL di Modena; studio privato a Vignola (MO)

    Ruolo: Membro associato SPI/IPA, Membro Ordinario AFPP

Partner

  • CENTRO PSICOANALITICO DI BOLOGNA

Domande frequenti

L'evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Psichiatria, Neuropsichiatria Infantile, Pediatria); Psicologo (Psicoterapia); Medico Chirurgo (Neurologia, Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta), Medicina Generale (Medici Di Famiglia)); Psicologo (Psicologia); Medico Chirurgo (Psicoterapia).

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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