Le malattie del fegato stanno attraversando una fase di profonda evoluzione, caratterizzata dall'introduzione di nuove opzioni terapeutiche, dalla ridefinizione dei percorsi diagnostico-terapeutici e da un approccio sempre più personalizzato alla gestione del paziente.
Nel campo dell'epatocarcinoma (HCC), l'avvento dell'immunoterapia, delle combinazioni sistemiche e delle strategie integrate con trattamenti locoregionali ha modificato radicalmente gli algoritmi terapeutici, aprendo nuove prospettive anche nei pazienti con malattia intermedia o avanzata. Parallelamente, l'espansione delle indicazioni al trapianto di fegato e l'evoluzione delle tecniche locoregionali impongono una rivalutazione critica degli standard consolidati.
Anche nell'ambito delle malattie epatiche autoimmuni, delle colestasi croniche e delle malattie rare, la disponibilità di nuove terapie e di approcci sempre più mirati richiede un continuo aggiornamento da parte degli specialisti. Analogamente, la gestione delle epatiti virali continua a rappresentare una sfida clinica rilevante per la necessità di definire strategie di trattamento personalizzate nei pazienti complessi.
Particolare attenzione sarà dedicata alla steatoepatite associata a disfunzione metabolica (MASH), oggi una delle principali cause di malattia cronica di fegato a livello mondiale. L'introduzione di nuove terapie farmacologiche rende necessario identificare percorsi decisionali basati sul fenotipo clinico e sul profilo di rischio del singolo paziente.
Il congresso si propone pertanto di offrire un aggiornamento multidisciplinare sulle principali innovazioni in epatologia, favorendo il confronto tra esperti attraverso un format interattivo basato su statement, discussione collegiale. L'obiettivo è promuovere una riflessione critica sulle evidenze disponibili e tradurre le più recenti acquisizioni scientifiche nella pratica clinica quotidiana, con l'intento di migliorare la qualità delle cure e la personalizzazione dei percorsi assistenziali.